Super Il Bisonte, Modena battuta e ottavo posto consolidato
Autore: Il Bisonte Firenze
25 Febbraio 2018

IL BISONTE FIRENZE 3

LIU JO NORDMECCANICA MODENA 1

 

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 8, Alberti 4, Bonciani ne, Santana 10, Di Iulio 2, Parrocchiale (L), Ogbogu 13, Pietrelli 1, Miloš Prokopić, Tirozzi 14, Dijkema 1. All. Caprara.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Garzaro 3, Pietersen 5, Heyrman 10, Leonardi (L), Montano, Bosetti 4, Ferretti, Mingardi 10, Pistolesi, Pincerato 1, Barun-Susnjar 14, Bisconti. All. Fenoglio.

Arbitri: Frapiccini – Bellini.

Parziali: 27-25, 25-18, 25-23.

Note – durata set: 31’, 24’, 28’; muri punto: Il Bisonte 9, Modena 2; ace: Il Bisonte 1, Modena 4; spettatori totali: 1000.

Il Mandela Forum si conferma un fattore per Il Bisonte Firenze, che dopo le due vittorie interne con Legnano e Bergamo si inventa una prestazione ancora più straordinaria e travolge per 3-0 la Liu Jo Nordmeccanica Modena, che era avanti di dieci punti in classifica: ancora una volta le bisontine si sono dimostrate perfette nei momenti decisivi, soprattutto nel primo e nel terzo set, quando non si sono fatte scoraggiare dalla rimonta delle ospiti e hanno chiuso sul filo di lana, in entrambe le occasioni grazie a una Di Iulio subentrata solo pochi punti prima. Nel secondo invece Il Bisonte ha dominato, mettendo in mostra anche una grande crescita nella fase di muro-difesa (nove i block in vincenti totali, di cui quattro di una super Ogbogu) e giocando con percentuali in attacco altissime, soprattutto con Tirozzi e Ogbogu (otto e sei punti nel parziale col 63% e il 55%). In generale i tre punti raccolti contro Modena sono fondamentali: a due giornate dalla fine la salvezza è matematica, e in ottica play off Il Bisonte, ovviamente ancora ottavo, ha guadagnato una lunghezza sulla Pomì, adesso nona a – 1 e con una vittoria in meno.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Alberti e Ogbogu al centro e Parrocchiale libero, mentre Fenoglio risponde con Ferretti in palleggio, Barun opposto, Mingardi e Bosetti schiacciatrici laterali, Garzaro e Heyrman al centro e Leonardi libero.

L’inizio è equilibrato, Modena prova a scappare con Barun (6-8), poi Il Bisonte alza il muro con Ogbogu e Tirozzi e sorpassa (9-8), e un altro block in vincente dell’americana vale il + 2 (13-11): sul 15-12 firmato Santana, Fenoglio chiama il primo time out e Modena ne esce alla grande, con Mingardi che piazza attacco e ace per il 15-15 e costringe Caprara a fermare a sua volta il gioco. Il match rimane equilibrato, con grandi difese da entrambe le parti, poi Tirozzi allunga nuovamente con una gran parallela (19-17), ma Barun riagguanta Firenze sul 20-20: la stessa croata firma il 22-23, Caprara inserisce Di Iulio per Tirozzi e Santana impatta, poi entra Pietrelli in battuta per Ogbogu e Mingardi attacca out, con gli arbitri che vedono un tocco a muro che il video check però non conferma (24-23). Heyrman annulla il primo set point (24-24), Santana ne procura un altro ma è ancora la belga ad annullarlo (25-25), poi Sorokaite ne confeziona un terzo e al termine di una lunga azione è un muro di Di Iulio a chiudere 27-25.

Nel secondo set Il Bisonte parte subito forte (2-0), e Fenoglio sostituisce Ferretti e l’acciaccata Bosetti con Pincerato e Pietersen: quando Mingardi sbaglia per l’8-5, per Modena rientrano Ferretti e Bosetti, ma Firenze comincia a usare con continuità l’arma del pallonetto, e quando Tirozzi mette giù il pallone del 13-10 un arrabbiatissimo Fenoglio deve chiamare time out. Il Bisonte è in trance agonistica e difende tutto, Santana e Tirozzi ne approfittano per allungare (18-13), poi entra Pietrelli in battuta per Alberti e firma l’ace del 21-14: in un amen le bisontine arrivano al set point (24-16), Modena ne annulla due, ma sul terzo è la fast di Ogbogu a regalare il 2-0 (25-18).

Nel terzo c’è Pietersen per Mingardi, e dopo un inizio equilibrato Il Bisonte allunga con Tirozzi, il muro di Ogbogu e Sorokaite (11-7): Modena però, con Pincerato per Ferretti, non molla e torna sull’11-10, sfruttando forse i primi errori fiorentini della partita, tanto che Caprara chiama subito time out e fa bene, perché Santana si scatena e Firenze risale 15-12. Sul 15-13 Sorokaite si fa male ed entra al suo posto Di Iulio: le bisontine non si scoraggiano e allungano ancora col muro di Alberti (18-13), poi la stessa centrale firma il primo tempo del 20-14, e il vantaggio arriva fino al 23-17. Qui Modena ha l’ultimo sussulto d’orgoglio: quattro punti di fila valgono il 23-21, Santana ferma l’emorragia (24-21), ma Barun accorcia ancora (24-23), fino al liberatorio 25-23 di una decisiva Di Iulio (due punti e due set chiusi per lei).

LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA – “Abbiamo fatto una splendida partita in tutti i fondamentali, probabilmente la migliore sotto la mia gestione, sono molto soddisfatto della squadra. Purtroppo non riusciamo a trovare la continuità giusta, infatti per ora abbiamo sempre giocato bene una partita e poi male quella successiva: dopo l’amichevole contro Scandicci di settimana scorsa avevo paura fosse quella la partita buona, invece fortunatamente mi sbagliavo ed oggi abbiamo fatto una grande prestazione di squadra. La speranza è di continuare a giocare bene ed in crescendo per giocarci tutte le nostre carte per raggiungere i playoff. Domenica prossima giochiamo di nuovo al Mandela Forum contro Pesaro ed è sicuramente un vantaggio visto che da quando siedo sulla panchina de Il Bisonte abbiamo sempre vinto tra le mura amiche, quindi speriamo di ripetere la prestazione di oggi”.

photo 3MMEDIA.IT

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