Serie A1 Tigotà – La Befana premia le squadre di casa: tre punti per Chieri, Scandicci e Vallefoglia
Autore: Lega Volley Femminile
6 Gennaio 2024

Le collinari vincono in tre set contro Roma, doppio 3-1 per toscane e pesaresi contro Busto Arsizio e Bergamo

L’Epifania porta via le feste e, dopo oltre dieci giorni di pausa, riporta in campo le campionesse della Serie A1 Tigotà, nel primo dei due giorni validi per il secondo turno del girone di ritorno.

Nella partita che ha aperto il 2024, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ha superato in tre set l’Aeroitalia Roma Volley. Le ragazze di coach Bregoli hanno sempre mantenuto il pallino del gioco, senza permettere alle giallorosse di riuscire a sviluppare le solite trame, come dimostra la bassa efficienza offensiva (10%). Merito soprattutto della solidità a muro delle collinari, con le due centrali Zakchaiou Gray autrici di 9 muri sui 12 complessivi, che hanno poi permesso alla cipriota di ottenere il premio di miglior giocatrice (14 punti totali). La più lucida per Roma è Bici, con 14 punti.

A Palazzo Wanny, un po’ come capitato anche contro Milano, la UYBA Volley Busto Arsizio mette in difficoltà la Savino Del Bene Scandicci ma regge il ritmo delle avversarie soltanto nei primi due set, il primo perso nel finale e il secondo che invece ha consentito il pareggio. Nei restanti due giochi è un monologo per la squadra di coach Barbolini, che chiude 25-15 e 25-11 con 21 punti di Antropova (decisiva anche dai nove metri con 5 ace) e la bella prova dell’americana Ruddins (16). MVP dell’incontro Maja Ognjenovic, mentre per le bustocche chiude in doppia cifra Bracchi (10 punti ma solo il 3% di efficienza).

A Pesaro, replica il risultato dell’andata la Megabox Ond. Savio Vallefoglia, che davanti al suo pubblico vince 3-1 contro la Volley Bergamo 1991. Dopo il simbolico passaggio di consegne tra Capitali Italiane della Cultura nel prepartita, con Pesaro che sostituirà proprio Bergamo, a cominciare meglio sono le ragazze di coach Pistola, che anche grazie ad una Gardini on fire nel primo set (9 punti e 63% di efficienza) vanno avanti 1-0. Pronta la replica orobica, che nel secondo parziale alza il muro e tiene le avversarie all’8% di efficienza, pareggiando i conti con il contributo di Nervini (11 a fine partita), una delle migliori delle sue. A salire in cattedra nel terzo gioco è invece Mingardi, straripante con 11 punti (saranno 26 a fine gara) che indirizzano set e partita, in cui alla fine viene premiata però come MVP una solidissima Aleksic da 16 punti con ben 9 muri, decisiva nei momenti più delicati dell’incontro.

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