Samsung Volley Cup: Imoco doma Il Bisonte solo al tie break, festa Chieri nel derby con Novara, Bosca S.Bernardo Cuneo corsara per 0-3 a Scandicci. Domani si chiude il 10° turno di ritorno, tutte le gare su LVF TV
Autore: Lega Volley Femminile
10 Marzo 2019

Gli anticipi della 10^ giornata di ritorno della Samsung Volley Cup regalano sorprese e risultati tutt’altro che scontati. Le Campionesse d’Italia dell’Imoco Volley Conegliano “domano” un indomito Bisonte solo al tie break, doppio exploit per Chieri e Cuneo che battono rispettivamente Igor Gorgonzola Novara nel derby piemontese e Savino del Bene Scandicci, che esce sconfitto tra le mura amiche per la seconda volta in questa stagione. La battuta d’arresto delle Igorine consente alle ragazze di coach Santarelli di allungare a +7 in classifica, blindando di fatto la leadership nella regular season a tre turni dal termine. Domani si chiude il turno con tutte le gare in diretta su LVF TV.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – IL BISONTE FIRENZE 3-2 (25-16 24-26 25-20 19-25 15-8)
La capolista Imoco Volley affronta Il Bisonte Firenze di fronte alle telecamere della RAI, Coach Santarelli parte con Wolosz-Fabris, Folie-Danesi ,Hill-Sylla, libero De Gennaro. Risponde coach Caprara con Dijkema-Lippmann, Sorokaite-Daalpderop , Alberti-Popovic, libero Parrocchiale.

Il primo set comincia in equilibrio, con qualche errore di troppo in attacco da parte di entrambe le squadre e le difese in evidenza. Il primo allungo è di Conegliano con Hill (6 punti nel set) e Sylla dopo un paio di difese-monstre di De Gennaro. L’Imoco continua a difendere tutti i palloni costringendo a qualche errore di troppo le toscane che soccombono fino al 25-16 finale.

Nel secondo set va a segno Fabris che trova il primo punto dopo un primo parziale all’asciutto, suo il 3-2. Ma le battute di Sorokaite fanno male e Il Bisonte vola in vantaggio fino al +3 (3-6). L’Imoco trova i punti di Hill e Fabris, pareggia 10-10 e sorpassa con l’ace di una Folie ottima in battuta. Da lì le Pantere sembrano poter prendere in mano il set (17-13, poi 19-15). Ma con una squadra tenace come Firenze non si può mai stare tranquilli, i muri di Alberti e Popovic e un paio di errori della squadra di casa riaprono il match. Parziale di 4-0 del Bisonte con la stoccata di Sorokaite, Sam Fabris rimette avanti le Pantere (20-19), ma non basta. Si fa vedere Lippmann (anche la bomber tedesca oggi sottotono, chiuderà con il 28%) con buoni attacchi mentre entrano Lowe e Bechis per il doppio cambio. Hill annulla un set point sul 23-24, ma Il Bisonte con grinta difende bene e chiude 24-26.

Nel terzo set l’Imoco scappa via presto con gli attacchi di una Fabris rinfancata e i muri provvidenziali di Anna Danesi (5 nel match!): 9-5, poi 12-6 la progressione delle Pantere che hanno inserito De Kruijf per Folie nello scacchiere. Miriam Sylla si mostra in forma smagliante (uscirà a fine quarto set per un fastidio muscolare, sembra niente di grave per l’azzurra), la sua energia in difesa e i suoi colpi d’attacco (15 punti alla fine) danno linfa all’attacco di casa, che cresce nelle percentuali e trova anche buone soluzioni sull’asse Wolosz-De Kruijf per la fuga 17-11. Ma la squadra di coach Caprara ha ancora tanta energia e con le battute di Sorokaite e un muro di Daalerop si rifà sotto fino al -1 (19-18). Dopo una serie di pericolose sbavature, l’attacco gialloblù riprende a marciare fluido con Fabris e De Kruijf che danno ossigeno al tabellone (22-18). Chiude Kim Hill con un bel mani e fuori per il 25-20 finale.

Quarto set con Il Bisonte sempre avanti fin dal 2-5 iniziale. Ora è Sorokaite contro tutti, e la schiacciatrice azzurra (8 punti nel set) con una prestazione da leader respinge al mittente tutti i tentativi di rimonta delle Pantere, mentre coach Santarelli ruota un po’ tutte le sue effettive, anche per tenere in ritmo la squadra in prospettiva dell’impegno in Champions League di mercoledì con l’Eczacibasi.
Danesi con i muri, Moki De Gennaro (MVP del match, 72% in ricezione) e Sylla con le difese cercano di riportare sotto l’Imoco fino al 16-18, ma Dijkema trova risposte positive anche da Popovic che al centro è un’ottima opzione, buona alternativa alle bombe di Sorokaite (25 punti alla fine). Nemmeno il doppio cambio con Lowe e Bechis, o l’inserimento di Fersino e Tirozzi in seconda linea hanno effetto. Il Bisonte chiude 19-25 e manda il match al tie break.

Quinto set poco più di una formalità per l’Imoco che parte subito avanti 3-0 con due aces al fulmicotone di Fabris (17 punti) che spianano la strada, mentre ci sono in campo Folie per Danesi e Tirozzi per Sylla tenuta a riposo precauzionale. Kim Hill continua la sua serata positiva (17 punti, 80% in ricezione) e non sbaglia un colpo, suo l’ace del 12-4 che affossa le residue chanches di Firenze per imbastire l’ennesima rimonta. De Gradi e compagne ci provano ancora, risalgono fino al 12-7, ma De Kruijf (9 punti, 63% in attacco e 2 muri) chiude la pratica con muro e fast vincente per il 15-8 che regala alle Pantere la decima vittoria consecutiva. Visti i ko a Chieri di Novara e di Scandicci a Cuneo (prossima trasferta di campionato sabato per l’Imoco), Conegliano rinsalda il suo primato con 7 punti ora di vantaggio su Novara che è seconda.  In casa Bisonte invece la matematica qualificazione ai play off è lontana soltanto un punto, ma potrebbe anche arrivare domani se Brescia non dovesse fare bottino pieno di punti contro Monza.

Indre Sorokaite – Il Bisonte Firenze: “Siamo cresciute tanto dall’inizio del campionato e stiamo continuando a farlo, e stasera credo che lo abbiamo dimostrato in campo: anche quando le cose vanno male non molliamo, e questo è un valore aggiunto che sicuramente nei play off conterà. Peccato solo per qualche errore stupido di troppo, che contro le grandi squadre come l’Imoco fa la differenza: dobbiamo essere più ciniche, ma piano piano sono convinta che ci arriveremo, e intanto sono fiera della mia squadra che ha conquistato un punto d’oro. Mi piace l’equilibrio che abbiamo raggiunto, perché non andiamo in panico nelle difficoltà: abbiamo un gran gruppo e lo stiamo dimostrando”.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (22-25,22-25, 25-21, 25-19, 15-13)
La vittoria più bella della sua prima stagione in A1, e probabilmente una delle vittorie più belle della sua storia. Non si può riassumere in altro modo il 3-2, in rimonta da 0-2, che la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ha ottenuto nel derby con la Igor Gorgonzola Novara in un PalaFenera tutto esaurito, gremito di colore e di passione.
Contro la corazzata di Massimo Barbolini le ragazze di Marco Sinibaldi hanno disputato una partita esemplare contraddistinta da ritmi alto, concentrazione e coraggio. Sfuggiti i primi due set 22-25 dopo essersela giocata alla pari fino ai finali, nelle tre successive frazioni le chieresi hanno avuto l’enorme merito di restare sempre in partita e di crederci, conquistando dopo 2 ore e 4 minuti di gioco un memorabile risultato.
Migliori realizzatrici i due opposti, De La Caridad Silva (28 punti) ed Egonu (25 punti, ma anche 8 errori in attacco). MVP è però andato al libero Bresciani.

L’incontro si apre con un primo tempo di Veljkovic. Punto a punto fino al 5-5 quando un turno di servizio di De La Caridad Silva, che piazza 2 ace diretti, porta la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 sull’8-5. L’Igor Gorgonzola Novara ripristina la parità a 9 (contrattacco Plak). Segue un avvincente tira e molla che vede ora una ora l’altra squadra avanti di un’incollatura. Sul 18-17 Plak ed Egonu capovolgono il punteggio in 18-19 e coach Sinibaldi chiama il primo time-out della partita. Due bellissimi colpi di Perinelli da posto 4 tengono il punteggio in parità fino al 22-22. Dopo il 22-23 di Bartsch coach Barbolini inserisce Nizetich per Chirichella mandandola in battuta: è la mossa che decide il set, che termina 22-25 con 2 ace diretti della neo entrata.

Reale Mutua Fenera Chieri ’76 piuttosto contratta al rientro in campo nel secondo set, tant’è che sul 2-5 coach Sinibaldi deve già chiamare time-out. Di lì in avanti il distacco resta grossomodo invariato fino al 9-13 quando 2 muri, di Poulter e Middleborn, riportano le biancoblù a contatto. Da 14-16 Novara riallunga a 16-20 con una scatenata Bartsch. Le chieresi restano a contatto ma non riescono più a recuperare terreno. Sul 22-24 la prima palla set se ne va per un servizio in rete di Egonu. Nello scambio successivo Angelina batte lungo ed è 22-25.

Dopo un’ottima partenza chierese (4-1, De La Caridad Silva) e l’immediato recupero ospite (6-6), il punteggio resta in bilico fino al 21-21, con le due squadre sempre a contatto. Il 22-21 è uno scambio molto combattuto concluso da un mani out di Angelina, segue l’errore in attacco di Egonu che tocca l’asticella. Nell’azione successiva Piccinini sbaglia l’appoggio dall’altra parte della rete dando alla squadra di Sinibaldi tre palle set: la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 concretizza la prima con De La Caridad Silva con un mani out su Piccinini.

Nel quarto parziale, dal 6-6 le padrone di casa salgono a 11-7 (ace Angelina), ma da 13-10 vengono recuperate a 13-13 (Veljkovic). Il set si decide sul 16-16 quando una diagonale da posto 2 di Angelina, un’invasione, e 2 muri di Middleborn e De La Caridad Silva spingono la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 a 20-16. Coach Barbolini fa diversi cambi inserendo Nizetich, Camera e Bici, ma l’inerzia del set resta in mano alle biancoblù che sulle ali dell’entusiasmo non si fanno più avvicinare, guadagnano la prima palla set con un primo tempo di Akrari per chiudere quindi 25-19 su errore in attacco di Egonu.

Nel tie break il punteggio resta in bilico fino al 10-10. Sull’11-10 il muro di Middleborn su Egonu vale una preziosissima palla break che da lì in avanti Chieri non si fa più recuperare. La diagonale di De La Caridad Silva da posto 4 dà alle biancoblù il 14-13, ma la palla match se ne va su attacco fuori di Middleborn. Nello scambio successivo è proprio la centrale statunitense con un tapin a regalare alla sua squadra una memorabile vittoria.

Marco Sinibaldi – allenatore Reale Mutua Fenera Chieri: “Vincere davanti a un pubblico così è uno spettacolo. Sono sinceramente senza parole, non so descrivere le emozioni che passano adesso. C’è da dire una cosa: sicuramente stasera è una macchina che ha funzionato, e per funzionare una macchina ha bisogno di tutto. Questa è una vittoria di tutti, anche del “contorno” che a Chieri è il valore aggiunto. Ora bisogna tenere la testa concentrata e i piedi per terra, perché arrivano le partite veramente importanti. Questi 2 punti ci aiutano e fanno bene, ma dobbiamo continuare a spingere”.
Francesca Piccinini – Igor Gorgonzola Novara): “Non abbiamo fatto quello che avremmo dovuto, dopo due set buoni non abbiamo chiuso il match e abbiamo permesso a Chieri di rientrare e di riaprire la partita. C’è rammarico per come abbiamo affrontato la seconda parte del match, complimenti alle nostre avversarie per la prestazione e per il successo, sicuramente c’è merito loro ma anche demerito nostro”.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 0-3 (25-27 23-25 21-25)
Una meravigliosa BOSCA S.BERNARDO CUNEO sbanca il Palazzetto dello Sport di Scandicci nella decima giornata di ritorno della Samsung Volley Cup A1: le gatte biancorosse bissano il successo dell’andata e si confermano ‘bestia nera’ della Savino del Bene, costretta alla resa dopo una gara da alto tasso di emotività. Il punteggio finale di 0-3 racconta solo in parte quanto vissuto in terra toscana: tre set molto equilibrati in cui solo la grande coesione delle cuneesi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Ora i playoff sono più vicini.

Coach Parisi manda in campo Malinov in regia, Haak opposto, Adenizia Ferreira Da Silva e Stefanovic  centrali, Bosetti e Mitchem in banda, Merlo libero. La BOSCA S.BERNARDO CUNEO di coach Pistola scende in campo con Bosio in palleggio e Van Hecke a completare la diagonale, Menghi e Zambelli al centro della rete, Markovic e Salas schiacciatrici, Ruzzini a difendere la seconda linea. Si parte con le biancorosse avanti 1-2, poi sono le toscane a siglare un break di quattro punti, immediatamente ricucito: si arriva appaiati a quota 5 con buoni attacchi delle bande biancorosse ed esaltanti difese del libero di casa Merlo. Sono ancora le gatte a graffiare e portarsi avanti con Zambelli (6-7). Il Palazzetto dello Sport di Scandicci si infiamma grazie al tifo dei Road Runners e della delegazione dei Crazy Cats biancorossi: in campo le formazioni procedono punto a punto sino al 15-15 firmato dal muro di Van Hecke. Lo strappo (21-19) arriva con muro di Stefanovic, seguito dall’ace di Mitchem: immediato il time out di coach Pistola. La BOSCA S.BERNARDO pareggia i conti grazie ad un errore di Haak ed all’ace di Salas: sul 21-21 arriva anche il primo t.o. di coach Parisi. Si rientra in campo con la pipe vincente di Salas (21-22). Scandicci riprende Cuneo, ma Van Hecke firma il nuovo vantaggio: sul 22-23 in campo Kaczmar. La Savino del Bene firma un micidiale uno-due che riporta avanti le padrone di casa: nuovi 30” per la panchina cuneese sul 24-23. Van Hecke in pipe pareggia, si va ai vantaggi. Mani out di Markovic: Cuneo avanti 24-25 e Parisi sfrutta anche il secondo time out. Un finale di set emozionante. Haak firma il 25-25, ma ancora Van Hecke per il 25-26. L’invasione di Mitchem chiude il primo set sul 25-27: la BOSCA S.BERNARDO CUNEO conquista la prima frazione (0-1).

Si riparte con una nuova fase di equilibrio, spezzata dal pallonetto in pipe di Salas e dal muro di Bosio (4-6). Sempre punto a punto: le gatte lottano su ogni pallone, encomiabile la difesa di Ruzzini-Markovic per il 13-13. E’ la Savino del Bene a firmare il break che porta al 15-13 grazie al muro di Bosetti: Pistola interviene con il primo time out del set. Applausi a scena aperta dopo il punto del 17-15: grandi scambi a Scandicci. Il nuovo pareggio porta sempre la firma di van Hecke (17-17). Nuovo break delle padrone di casa che sfruttano l’insidioso servizio di Stefanovic (21-19): t.o. Cuneo. In campo Cruz. Si ritorna in parità, sempre grazie a Van Hecke: Parisi ferma il gioco sul 21-21. Il video check conferma il punto del 22-21, poi Markovic per il nuovo pareggio. Ritorna in campo Salas che firma il 22-23. 30” per la panchina di casa. Sempre Salas regala il set point cuneese (24-23) per poi bissare: una magnifica BOSCA S.BERNARDO CUNEO chiude 23-25 e si porta sullo 0-2.

Continuano le emozioni anche in avvio di terza frazione, con le ospiti che vanno sul 2-5 grazie a due ace nel medesimo turno di battuta dell’inarrestabile Van Hecke: time out di coach Parisi. Cuneo stringe i denti e, nonostante le bordate di Haak, rimane avanti: Salas firma il 7-10. Dalla panchina di casa si alza anche Vasileva. Bosio alterna i terminali offensivi e Cuneo mantiene i tre punti di margine (12-15). Le biancorosse non si fermano e sul 16-20 Parisi richiede anche il secondo time out. Vasileva chiude in parallela l’emozionante scambio del 18-20: coach Pistola richiama in panchina le sue ragazze. Il punto del 18-21 viene deciso al video-check. La difesa delle padrone di casa non contiene l’attacco di Salas (19-23). Zambelli mura per il 19-24. Due punti per le locali: altro t.o. per le gatte. Poi è ancora la fast di Zambelli che chiude la gara sul 21-25: la BOSCA S.BERNARDO CUNEO sbanca Scandicci e porta a casa tre punti grazie allo 0-3 inflitto alle rivali. Le gatte bissano così il successo dell’andata e mettono a segno quello che potrebbe essere il tassello decisivo per i playoff.

I TABELLINI DEGLI ANTICIPI
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 1, Sylla 15, Folie 6, Fabris 17, Hill 17, Danesi 8, De Gennaro (L), De Kruijf 9, Lowe 3, Tirozzi 2, Fersino, Bechis. Non entrate: Moretto. All. Santarelli. IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 25, Popovic 6, Lippmann 11, Daalderop 13, Alberti 6, Dijkema 3, Parrocchiale (L), Degradi 2, Candi, Bonciani. Non entrate: Venturi, Malesevic, Santana. All. Caprara. ARBITRI: Canessa, Luciani. NOTE – Spettatori: 3730, Durata set: 26′, 29′, 27′, 28′ , 17′ ; Tot: 127′.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Akrari 8, Poulter 2, Angelina 14, Middleborn 6, De La Caridad Silva 28, Perinelli 14, Bresciani (L). Non entrate: Starcevic, De Lellis, Dapic, Barysevic, Caforio, Tonello, Giani. All. Sinibaldi. IGOR GORGONZOLA NOVARA: Bartsch 17, Veljkovic 13, Egonu 25, Plak 7, Chirichella 8, Carlini 2, Sansonna (L), Nizetich 2, Stufi 1, Piccinini, Zannoni, Camera, Bici. All. Barbolini. ARBITRI: Piperata, Colucci. NOTE – Spettatori: 1260, Durata set: 25′, 26′, 27′, 27′ , 19′ ; Tot: 124′.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 4, Ferreira Da Silva 5, Haak 21, Mitchem 8, Stevanovic 6, Malinov 3, Merlo (L), Vasileva 3, Caracuta, Bisconti, Papa, Zago. Non entrate: Mazzaro, Mastrodicasa. All. Parisi. BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Markovic 7, Menghi 5, Van Hecke 22, Salas 18, Zambelli 7, Bosio 1, Ruzzini (L), Baiocco, Kaczmar, Cruz. Non entrate: Mancini, Kavalenka. All. Pistola. ARBITRI: Oranelli, Turtu’. NOTE – Spettatori: 850, Durata set: 28′, 30′, 29′; Tot: 87′.

LVF TV
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SAMSUNG VOLLEY CUP A1
IL PROGRAMMA DELLA 23^ GIORNATA
Sabato 9 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)

Imoco Volley Conegliano – Il Bisonte Firenze 3-2 (25-16, 24-26, 25-20, 19-25, 15-8)
Sabato 9 marzo, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Reale Mutua Fenera Chieri – Igor Gorgonzola Novara 3-2 (22-25, 22-25, 25-21, 25-19, 15-13)
Savino Del Bene Scandicci – Bosca S.Bernardo Cuneo 0-3 (25-27, 23-25, 21-25)
Domenica 10 marzo, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Lardini Filottrano – Unet E-Work Busto Arsizio  ARBITRI: Merli-Toni  ADDETTO VIDEOCHECK: Dishani
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Saugella Team Monza  ARBITRI: Tanasi-Pozzato ADDETTO VIDEOCHECK: Spartà
Club Italia Crai – Zanetti Bergamo  ARBITRI: Bartolini-Laghi  ADDETTO VIDEOCHECK: Ugolotti
Riposa: èpiù Pomì Casalmaggiore

LA CLASSIFICA
Imoco Volley Conegliano 54; Igor Gorgonzola Novara 47; Savino Del Bene Scandicci 44; Saugella Team Monza 40; Unet E-Work Busto Arsizio* 39; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 38; Il Bisonte Firenze** 36; Bosca San Bernardo Cuneo 33; Zanetti Bergamo 25; Banca Valsabbina Millenium Brescia* 24; Lardini Filottrano* 14; Reale Mutua Fenera Chieri 9; Club Italia Crai* 2.
*una partita in meno
** una partita in più

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