Samsung Volley Cup: 1^ giornata, in cinque rispondono all’Imoco. Igor e Saugella di forza, Il Bisonte di misura su Chieri. L’UYBA fa 3-0 a Bergamo, alla Savino Del Bene la lotta con Filottrano. Giovedì c’è l’infrasettimanale. Premiate le azzurre Mondiali e Stefana Veljkovic
Autore: Lega Volley Femminile
28 Ottobre 2018

Cinque successi pieni nella prima domenica di Samsung Volley Cup di Serie A1 Femminile. Igor Gorgonzola Novara, Saugella Team Monza e Il Bisonte Firenze (in casa), Unet E-Work Busto Arsizio e Savino Del Bene Scandicci (in trasferta) ottengono i tre punti al termine della 1^ giornata di Regular Season e raggiungono in testa alla classifica l’Imoco Volley Conegliano, vittoriosa nell’anticipo.

Il weekend ha vissuto nel ricordo di Sara Anzanello, la Campionessa del Mondo del 2002 scomparsa giovedì. Su tutti i campi di Serie A è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria.

Dal 2002 al 2018, in occasione dei match di Serie A1 sono state premiate le azzurre che hanno conquistato in Giappone la splendida medaglia d’argento. Non solo, perché a Novara la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha voluto celebrare anche l’oro della Serbia, consegnando una targa a Stefana Veljkovic.

Giovedì la 2^ giornata, primo turno infrasettimanale dell’anno.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-11 25-22 25-12)
Senza intoppi l’esordio in campionato della Igor Volley, vittoriosa per 3-0 su Brescia nel match del Pala Igor. Con quattro delle reduci del Mondiale tenute a riposo (solo la serba Veljković è stata inserita nel sestetto base), a far la voce grossa tra le azzurre, protagoniste di una grande prova collettiva, l’albanese Bici (premiata con merito MVP Igor Gorgonzola del match) e l’argentina Nizetich, 28 punti in due. Prima del match, il tributo delle due squadre e di tutto il palazzetto per Sara Anzanello, ricordata con un minuto di raccoglimento dopo la tragica e prematura scomparsa avvenuta in settimana.

Il primo sestetto “ufficiale” della Igor Volley vede in campo Bici opposta a Carlini, Stufi e la campionessa del Mondo Veljković (premiata da Piero Rebaudengo, LVF, e Fabio Leonardi, Igor Gorgonzola srl, prima del match) al centro, Nizetich e capitan Piccinini in banda e Sansonna libero; Brescia con Di Iulio al palleggio e Nicoletti a chiudere la diagonale, Washington e Veglia centrali, Villani e Rivero schiacciatrici e Parlangeli libero.

Parte forte Novara (3-0 Nizetich) con Brescia contratta e colpita a più riprese da Stufi (9-3) e Bici (12-4); le azzurre non rallentano e proseguono la marcia con Bici (16-6) e Veljković che in primo tempo firma il 20-7. Poco dopo la pipe di Nizetich vale il set ball (24-10) e al secondo tentativo è Piccinini a chiudere in parallela (25-11).

Veljkovic fa il break in avvio di secondo set (4-0) ma Rivero reagisce e in diagonale (6-5) innesca un punto a punto rotto prima da una magia di Carlini (10-8) e poi dal turno in battuta di Veljkovic che prima fa l’ace del 14-10 e poi propizia i due punti in fila di Bici (16-10). Nicoletti a muro accorcia (16-13) e a Washington (17-15) risponde Stufi, a segno in fast (21-16); Brescia reagisce e da 22-17 torna sotto con il muro di Veglia (22-20) ma Novara non si ferma più e, dopo aver conquistato il set ball con Piccinini (24-20, maniout), chiude con la parallela vincente di Bici.

Avvio testa a testa nel terzo set, rotto dal turno in battuta di Veljković (da 2-2 a 10-2 con un ace) e dalla vena di Bici (quattro volte a segno nel break) che costringe per due volte al timeout Mazzola. Washington ferma il break in primo tempo (10-3) ma non la Igor che allunga con Carlini (13-3) e scappa definitivamente con una serie di attacchi vincenti di Nizetich (18-5); la fast di Stufi vale il match ball, un attacco in rete di Villani chiude il match (25-12) sul 3-0 per la Igor.

“Siamo felici, volevamo vincere e ci siamo riuscite con una grande prestazione – ha commentato la schiacciatrice argentina Yamila Nizetich – partendo al meglio in questa avventura in campionato. Siamo state brave a tenere sempre alto il ritmo, senza mai calarlo e commettendo meno errori possibile. Ora guardiamo avanti, ci aspettano altri impegni importanti”.

“Sapevamo che sarebbe stato un esordio complicato – ha spiegato la regista bresciana Isabella Di Iulio – e siamo scese in campo con la consapevolezza di non aver nulla da perdere. Bene il secondo set, per il resto dobbiamo crescere e fare meglio quello che prepariamo in settimana, cosa che non sempre abbiamo fatto oggi. Merito a Novara, noi pensiamo a lavorare e ad affrontare al meglio le prossime sfide”.

SAUGELLA TEAM MONZA – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-21 25-15 25-18)
La Saugella Monza non sbaglia all’esordio stagionale nella Samsung Volley Cup Serie A1 femminile, imponendosi in poco meno di un’ora e mezza sul Club Italia Crai con un rotondo 3-0. Giusta determinazione e tanta qualità la ricetta vincente delle monzesi, che senza Buijs si sono appoggiate alle giocate di Orthmann (MVP con 11 punti, 2 aces) ed Ortolani per fermare la freschezza della formazione guidata da Bellano e far esultare il pubblico di casa della Candy Arena. Gara non ad altissimo ritmo, con qualche errore da entrambe le parti e poca continuità al servizio. Dopo un primo set giocato in equilibrio fino alla metà e poi spezzato a favore delle monzesi con i lampi di Orthmann, il secondo parziale si è subito complicato per le ospiti, complice l’uscita della regista Morello (sospetta distorsione per l’alzatrice azzurra), che hanno subito una partenza determinata delle padrone di casa, brave poi chiudere il parziale 25-15. Terzo gioco praticamente sempre in mano della Saugella, che con qualche sbavatura ha permesso al Club Italia di tenere viva la speranza di rimonta, poi spenta con l’ace di Bianchini e la giocata vincente di Ortolani che hanno chiuso il set e la gara. Monza conquista i tre punti conscia di avere tanta strada di fronte a sé per poter migliorare ed amalgamare meglio il gioco, medesimo obiettivo che ha il Club Italia.

La cronaca. Un paio di errori delle monzesi agevolano il break delle ospiti, 5-3, che continuano a mantenere due punti di vantaggio fino al 6-4. Kone sbaglia in battuta, Orthmann firma l’ace e la Saugella pareggia i conti (6-6). Punto a punto fino all’11-11, con Pietrini a schiacciare per le azzurrine e Ortolani per le monzesi. Le due squadre faticano a trovare ritmo al servizio ma giocano bene il cambio palla: Omoruyi va a segno e Nwakalor la imita bene portando le loro sul 15-14. Hancock pareggia i conti con una giocata di seconda e poi firma l’ace del nuovo vantaggio monzese, 17-16. Quando Ortolani mura Pietrini, la Saugella piazza il primo break della gara e Bellano chiama time-out. Al ritorno in campo errore di Hancock al servizio, muro di Devetag e Monza si porta sul 19-17. Le azzurrine non mollano e, grazie all’invasione di Adams, accorciano le distanze, 20-19. La Saugella scappa sul 22-20 con Orthmann, poi Begic sbaglia (22-21), ma la fast di Adams e l’errore di Nwakalor valgono il set point Monza, 24-21 e Bellano chiama time-out. Al ritorno in campo invasione di Omoruyi regala il primo set alle padrone di casa 25-21.

Partono forte le padrone di casa, con Begic e Devetag ad andare a segno 4-2. Sul 5-3 per Monza si infortuna Morello (sospetta distorsione alla caviglia destra) del Club Italia e Bellano manda in campo Scola. E’ proprio in questo momento che la Saugella inizia a carburare, spezzando la gara a suo favore con i lampi di Orthmann e Ortolani, 8-3 e Bellano chiama la pausa. Nwakalor e Omoruyi provano a dare una scossa alle loro (8-5), ma Begic e Hancock (muro su Omoruyi) vale l’allungo Monza, 11-6. Le ospiti provano a risalire con Pietrini (14-10) ma Adams e Ortolani guidano la prima squadra femminile del Vero Volley sul 16-10 e Bellano chiama time-out. Al rientro in campo giocata vincente di Ortolani (17-10), muro di Omoruyi su Adams ed errore al servizio di Pietrini (18-11 Saugella). Finale tutto per le padrone di casa: Begic gioca bene in attacco, Omoruyi attacca a rete (poi lascia il posto a Populini), Lubian commette invasione e ancora Begic a segno (filotto di quattro punti Monza), 22-11. Il mani fuori di Populini e l’errore di Monza non bastano a tenere in corsa il Club Italia (24-15), l’invasione delle azzurrine con Fahr vale il gioco alla Saugella, 25-15.

Un filotto di quattro punti inziale agevolato dal turno al servizio di Hancock (anche un ace per lei), induce Bellano a chiamare time-out (4-0 Monza). Con il primo tempo di Melandri e grazie al pasticcio in fase di impostazione delle ospiti e dell’attacco vincente di Orthmann, Monza vola sull’8-2. Le azzurrine si appigliano alle sbavature delle monzesi per rimanere attaccate al set (10-4). Quando però iniziano a perdere continuità in attacco (errore di Pietrini), la Saugella ne approfitta sprintando sul 14-4 (ace di Orthmann). E’ ancora qualche errore della Saugella a consentire a Lubian e compagne di rimanere nel set (15-8). Il set prosegue su ritmi non elevati e ancora qualche piccola disattenzione da entrambe le parti. Con l’attacco vincente di Nwakalor ed il pallonetto di Pietrini il Club Italia accorcia 20-13, ma la Saugella risponde con Orthmann (21-13). Le azzurrine tirano fuori le unghie con Nwakalor e Lubian (22-17) e Falasca chiama time-out. Al ritorno in campo errore di Pietrini, ace di Bianchini e Bellano chiama la pausa sul 24-17 per la Saugella. Ortolani chiude set 25-18 e gara 3-0 per la Saugella Monza.

Marika Bianchini (schiacciatrice Saugella Monza): “Siamo felici di aver conquistato questi tre punti, che fanno sicuramente bene al morale. Oggi non siamo riuscite a trovare il ritmo giusto in alcuni frangenti della gara, dimostrando però di avere tanta qualità e soprattutto grande entusiasmo. Ora abbiamo bisogno di lavorare insieme per trovare le giuste intese e farci trovare pronte per la gara di giovedì a Busto Arsizio contro la Unet E-Work”.

Marina Lubian (centrale Club Italia): “Abbiamo iniziato la gara con il giusto approccio, poi però siamo calate in difesa perdendo un po’ di lucidità anche in attacco. Tutte le squadre non hanno avuto tempo per lavorare al completo ma sicuramente oggi anche questo aspetto non ci ha giovato. Già dal prossimo allenamento daremo il massimo per trovare le giuste misure”.

IL BISONTE FIRENZE – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-0 (25-23 27-25 25-20)
Buona la prima per Il Bisonte Firenze, che davanti ai propri tifosi debutta nella Samsung Volley Cup di serie A1 con un bel successo per 3-0 contro la neopromossa Reale Mutua Fenera Chieri. Il modo migliore per cominciare la stagione, considerando che Caprara aveva il gruppo al completo da appena tre giorni: dal punto di vista dell’amalgama ancora qualcosa manca, ma le singole hanno dimostrato tutto il loro valore, e anche lo spirito di gruppo si è già visto, tanto che le bisontine hanno vinto i primi due set al fotofonish, e nel secondo hanno annullato anche due set point. In generale Il Bisonte si è esaltato a muro (nove vincenti di cui quattro di Alberti), ha ricevuto benissimo (72% di perfette) e ha trovato anche ottime soluzioni in attacco, mandando in doppia cifra tre giocatrici (Lippmann, Santana e Alberti): tutti ottimi segnali, anche se non ci sarà molto tempo per pensarci visto che giovedì Firenze tornerà subito in campo nella trasferta contro Brescia.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Santana e Degradi in banda, Alberti e Candi al centro e Parrocchiale libero, mentre Secchi risponde con De Lellis in palleggio, Gyselle Silva opposto, Perinelli e Angelina schiacciatrici laterali, Akrari e Barysevic al centro e Bresciani libero.

Fin dall’inizio si gioca punto a punto, con Il Bisonte, a caccia della migliore intesa fra le varie giocatrici, che riesce comunque ad andare prima sul + 2 con un bell’attacco di Degradi (9-7) e poi anche sul + 3 grazie al tocco di seconda di Dijkema e l’attacco di Lippmann (15-12): Secchi chiama il primo time out, al rientro Santana allunga ulteriormente (16-12), l’inerzia sembra a favore delle bisontine ma Chieri ha un sussulto d’orgoglio (20-18) e anche Caprara è costretto a chiamare time out. La partita rimane equilibrata, Caprara prova ad alzare il muro con Popovic per Dijkema ma sono Santana e Lippmann a ricreare il gap e a procurare quattro set point (24-20): sembra fatta, la Reale Mutua però non ci sta e ne annulla addirittura tre, fino a che sul quarto è un muro di Alberti a sancire il 25-23.

All’inizio del secondo set è un Alberti show a muro: forse gasata da quello con cui ha chiuso il primo set, la centrale ne piazza tre di fila per il 4-2, anche se poi la partita torna punto a punto con Angelina che riporta sul + 2 le ospiti. Il muro fiorentino rimane performante con Candi, Santana ribalta tutto con un tocco morbido (13-11), poi sul 15-15 entra Sorokaite per Degradi e subito dopo c’è spazio anche per Popovic al posto di Candi: Secchi risponde con Middleborn per Barysevic, la partita rimane equilibratissima fino ai punti finali, quando il video check dà due volte ragione alle ospiti, che poi con Angelina trovano l’attacco dell’allungo (22-24). I set point sono due, Santana annulla il primo e un ace di Lippmann vale il 24-24, poi Secchi chiama time out ma è ancora Santana a ribaltare tutto (25-24): Angelina tiene in vita Chieri (25-25), l’attacco di Lippmann è ancora devastante e alla fine è un muro di Sorokaite a chiudere i conti (27-25).

Nel terzo rimane in campo Sorokaite, mentre al centro torna Candi e il copione della partita non cambia: le due squadre si equivalgono, con le due palleggiatrici che distribuiscono con intelligenza e le varie attaccanti che si fronteggiano punto a punto. Il primo break arriva sul 15-15, con il primo tempo di Candi, il muro di Lippmann e il tocco sotto rete di Alberti che valgono il + 3 e il time out per Chieri: Il Bisonte non regala niente, anzi allarga il gap con Santana (22-17), poi sul 23-18 entra in battuta Venturi per Alberti, ma Angelina mette giù il 23-19. Ci pensa Lippmann a procurare cinque match point (24-19) e sul secondo è Candi a trovare il mani-out col primo tempo e a regalare 25-20 e vittoria a Il Bisonte.

Le parole di Gianni Caprara: “E’ stata una bella vittoria, nonostante fosse alla prima partita la squadra è stata convincente, anche se è evidente che si possa migliorare tanto. Abbiamo giocato con una buona intensità, le ragazze sono state brave a soffrire in determinati momenti della partita e a reagire nel modo giusto, soprattutto nel secondo set, quando con quella rimonta abbiamo indirizzato il match verso la nostra vittoria. Per essere la prima uscita possiamo ritenerci soddisfatti, ma adesso subito testa alla prossima gara contro Brescia”.

ZANETTI BERGAMO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 0-3 (24-26 15-25 20-25)
L’emozione del debutto c’è tutta. Sulle tribune come sul campo. La Zanetti Bergamo riabbraccia il suo pubblico e dà il via al suo venticinquesimo anno di A1. Ma l’entusiasmo non è sufficiente, vince l’emozione. Che frena le rossoblù e lascia scappare Busto Arsizio con una vittoria in tre set.

Primo set. La prima Zanetti di stagione apre le danze con Smarzek, Olivotto, Tapp, Mingardi, Cambi, Acosta e il libero Sirressi. E’ il ballo delle debuttanti, a cominciare dal capitano vicecampione del mondo, Carlotta Cambi. La sola veterana è Roslandy Acosta. Busto risponde con Herbots, Grobelna, Gennari, Orro, Bonifacio, Botezat e il libero Leonardi.

Le rossoblù scavano subito un buon vantaggio, l’aggancio arriva sul 13-13. Ci pensa Acosta a tenere alto il ritmo dell’attacco, ma Busto sorpassa al 16-17. Olivotto rimette in parità e Tapp stacca fino al 20-18. Busto annulla due palle set, si rialza e va a chiudere con Herbots per il 24-26.

Secondo set. Le ospiti cavalcano l’onda del vantaggio e si spingono fino al 8-16. Coach Bertini prova a invertire la rotta, cambia in cabina di regia con Carraro per Mingardi e Loda dà il cambio a Mingardi. Al 13-21 è il momento del debutto di Megan Courtney, dentro per Acosta. La Zanetti annulla due palle set, ma Busto chiude 15-25.

Terzo set. Cambi torna in cabina di regia, Courtney resta in campo, Mingardi riprende il posto di Loda. Si resta in equilibrio fino al 6-6, poi Busto stacca di nuovo e va 6-10. La Zanetti prova a recuperare il gap con un cambio di diagonale: sul 13-17 dentro Carraro e Acosta per Smarzek e Cambi. Non basta. Bertini ferma il gioco sul 14-20. Loda prova a dare una nuova scossa. ma finisce 20-25.

Sara Bonifacio, centrale UYBA: “Come in diverse amichevoli precampionato partiamo sempre nel primo set un po’ così così: su questo sicuramente dobbiamo migliorare. Una volta prese le misure abbiamo sempre condotto noi il gioco, contro una squadra che sa come metterci in difficoltà. L’intesa con Orro è già buona: stiamo lavorando tanto per provare situazioni di gioco anche con palla staccata e dunque sono soddisfatta”.

Marco Mencarelli, coach UYBA: “Eravamo un po’ tesi all’inizio, ma credo sia normale con Grobelna ed Herbots alla prima in Italia e Botezat alla prima da titolare. Si è visto comunque da subito che c’eravamo, perché siamo rimasti sempre lì nel punteggio, non permettendo a Bergamo di scappare. Poi nel finale del primo set, quando ci siamo sciolti, abbiamo fatto vedere cose migliori. L’aspetto che mi è piaciuto di più? Il rapporto che si è creato tra difesa e contrattacco, che ha sempre portato a situazioni di schiacciata interessanti”.

LARDINI FILOTTRANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 1-3 (25-23 23-25 22-25 23-25)
Alla fine resta il rammarico, ma anche – e forse soprattutto – la sensazione di aver bagnato la Samsung Volley Cup con una prova fatta di qualità, abnegazione e coraggio. La Lardini esce senza punti dall’esordio in campionato contro la corazzata Savino Del Bene Scandicci, dopo una prova caparbia e una partita tiratissima. La formazione filottranese recita alla pari contro una big dell’A1 di fronte ai 2.500 spettatori del PalaBaldinelli: le manca un po’ di cinismo, che Scandicci invece ha decisamente, specie per gestire i buoni vantaggi costruiti nel terzo e quarto set, ma di certo la prestazione è molto incoraggiante. Il servizio di Haak (22 punti) alla fine fa la differenza per la Savino Del Bene, che raccoglie i primi tre punti del torneo.

La fast di Garzaro apre il campionato di una Lardini che presenta subito in regìa Koyomi Tominaga La formazione parte a razzo, con una scatenata Di Iulio (6 punti nel set con il 66% di efficacia) e l’ace di Whitney (8-4). La Savino del Bene prova a farsi sotto, Vasilantonaki e il primo tempo di Pisani la tengono a distanza (13-10). Il secondo tentativo è quello buono per Scandicci, che sfrutta due errori in attacco delle padrone di casa per pareggiare a quota 13, per poi mettere la freccia con Haak (14-15). Le ex Mazzaro e Mitchem costruiscono l’allungo (17-19), break che la squadra di Parisi conserva (21-23) nonostante i tentativi di Whitney e Pisani. Dal time out rientra in campo una Lardini capace di esaltarsi con Di Iulio, che mette giù il pallone del 22-23 e poi difende il pallone che Vasilantonaki trasforma nel 23 pari. La schiacciatrice greca (7 punti nel set) è protagonista nel finale travolgente di Filottrano: suo il muro del 24-23, suo l’attacco decisivo (dopo un salvataggio incredibile di Cardullo) che consegna l’1-0 alla Lardini.

La squadra di Chiappini mantiene un alto standard offensivo anche in un secondo set (52% come nel primo) segnato in avvio dalle fast di Garzaro e da un’imprendibile Vasilantonaki, a segno anche al servizio (12-9). Scandicci fa in fretta a ricucire lo strappo (13-13, ace Mitchem) e scappa via sul contrasto a muro vincente di Mazzaro (15-18). Una super difesa di Cardullo è una scarica di adrenalina per la Lardini, che accorcia con Vasilantonaki (17-18) e sfrutta l’errore in attacco di Haak per prendersi la parità a 18. Mitchem rilancia (18-20), Whitney risponde (22-23), ma Haak è glaciale nei due palloni che rimettono in parità il conto dei set.

Dai blocchi del terzo set Filottrano scatta come una molla: Pisani alza il muro e ne mette 3 nel 6-2 interno iniziale, la Lardini sigilla la seconda linea, Di Iulio e Whitney la lanciano fino all’11-4. L’ace di Stevanovic e il primo tempo di Mazzaro (80% nel match) ridanno fiato a Scandicci (14-9), che inizia a recuperare terreno, fissando il -2 (17-15) con il muro di Mazzaro e fissando la parità sull’errore in attacco filottranese. Vasilantonaki tiene avanti la Lardini (20-19), ma è il servizio di Haak a far cambiare direzione al set: Mitchem non sbaglia in attacco, la Savino Del Bene opera il sorpasso (21-23) e con Haak si porta sul 2-1.

Tominaga e Whitney (8-6) guidano la riscossa di una Lardini che difende tanto e con Di Iulio dà il là ad un break che passa per i punti di Pisani e Whitney, spingendola sul 14-8. Cardullo tira fuori pezzi di gran classe dal suo infinito repertorio, Garzaro è efficacissima in attacco. La Lardini resta avanti fino al 20-16, ma come nel set precedente deve fare i conti con il ritorno veemente di Scandicci che ancora sul servizio di Haak trova pareggio e sorpasso (20-22). Stevanovic mantiene il break (21-23), ma è la neo-entrata Yang a scombinare le carte da zona 1, consentendo a Whitney di impattare a 23. La regista taiwanese non si ripete sul successivo servizio (23-24), la rigiocata di Haak spegne la speranza della Lardini di raccogliere quantomeno un punto.

Carlo Parisi nel post partita: “Anche se può sembrare strano, noi ci aspettavamo una partita così. Ne avevo parlato con le ragazze, sapevamo di dover fare una partita di grande sacrificio. Loro erano più collaudate di noi. Nel nostro campo si è vista l’approssimazione, frutto dei soli due allenamenti che abbiamo potuto fare al completo. Dobbiamo inoltre capire quanto ci ha lasciato in eredità il Mondiale perchè Adenizia oggi non ha giocato, Stevanovic ha giocato poco durante il Mondiale e deve riprendere confidenza con il palleggiatore. Abbiamo ripreso per i capelli due set che sembravano persi, ma questo è un segnale positivo per la squadra. Due turni in battuta di Haak sono stati determinanti per far sì che la squadra potesse organizzarsi meglio nel muro/difesa. Filottrano aveva già buoni numeri nel pre campionato e ha dimostrato di essere una buona squadra con palla in mano. Ci prendiamo tre punti d’oro e faccio i complimenti a tutte le ragazze per come hanno giocato una gara molto difficile”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A1
I RISULTATI DELLA 1^ GIORNATA
Sabato 27 ottobre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)

Imoco Volley Conegliano – Pomì Casalmaggiore  3-0 (25-12 25-22 25-14)
Domenica 28 ottobre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-0 (25-11, 25-22, 25-12)
Saugella Team Monza – Club Italia Crai 3-0 (25-21, 25-15, 25-18)
Il Bisonte Firenze – Reale Mutua Fenera Chieri 3-0 (25-23, 27-25, 25-20)
Zanetti Bergamo – Unet E-Work Busto Arsizio 0-3 (24-26, 15-25, 20-25)
Lardini Filottrano – Savino Del Bene Scandicci 1-3 (25-23, 23-25, 22-25, 23-25)
Riposa: Bosca S.Bernardo Cuneo

LA CLASSIFICA
Igor Gorgonzola Novara 3; Imoco Volley Conegliano 3; Saugella Team Monza 3; Unet E-Work Busto Arsizio 3; Il Bisonte Firenze 3; Savino Del Bene Scandicci 3; Bosca San Bernardo Cuneo* 0; Lardini Filottrano 0; Reale Mutua Fenera Chieri 0; Zanetti Bergamo 0; Club Italia Crai 0; Pomì Casalmaggiore 0; Banca Valsabbina Millenium Brescia 0.
* una partita in meno

I TABELLINI
IGOR GORGONZOLA NOVARA – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-0 (25-11 25-22 25-12) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Carlini 3, Bici 16, Veljkovic 8, Nizetich 12, Stufi 6, Piccinini 5, Sansonna (L), Zannoni. Non entrate: Chirichella, Egonu, Plak, Camera, Bartsch. All. Barbolini. BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio, Villani 7, Veglia 6, Nicoletti 3, Washington 8, Rivero 5, Parlangeli (L), Biava 1, Bartesaghi 1, Norgini. Non entrate: Pietersen, Manig. All. Mazzola. ARBITRI: Florian, Pristera’. NOTE – Spettatori: 2500, Durata set: 21′, 27′, 23′; Tot: 71′.

SAUGELLA TEAM MONZA – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-21 25-15 25-18) – SAUGELLA TEAM MONZA: Hancock 5, Begic 9, Devetag 5, Ortolani 10, Orthmann 11, Adams 5, Arcangeli (L), Melandri 2, Bianchini 1, Partenio 1, Balboni, Facchinetti. Non entrate: Bonvicini. All. Falasca. CLUB ITALIA CRAI: Omoruyi 7, Fahr, Nwakalor 10, Pietrini 6, Kone 3, Morello, De Bortoli (L), Scola 2, Populini 2, Lubian 2, Malual, Panetoni (L). Non entrate: Nwakalor, Battista. All. Bellano. ARBITRI: Sobrero, Sessolo. NOTE – Spettatori: 1403, Durata set: 25′, 24′, 27′; Tot: 76′.

IL BISONTE FIRENZE – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-0 (25-23 27-25 25-20) – IL BISONTE FIRENZE: Degradi 4, Candi 4, Lippmann 21, Santana 13, Alberti 11, Dijkema 5, Parrocchiale (L), Sorokaite 6, Popovic, Venturi. Non entrate: Bonciani, Daalderop. All. Caprara. REALE MUTUA FENERA CHIERI: Barysevic 3, De Lellis, Perinelli 7, Akrari 4, De La Caridad Silva 15, Angelina 15, Bresciani (L), Middleborn 3, Caforio (L), Tonello, Aliyeva. Non entrate: Scacchetti, Dapic. All. Secchi. ARBITRI: Santi, Vagni. NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 27′, 30′, 24′; Tot: 81′.

ZANETTI BERGAMO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 0-3 (24-26 15-25 20-25) – ZANETTI BERGAMO: Acosta Alvarado 7, Olivotto 9, Smarzek 6, Mingardi 7, Tapp 4, Cambi 2, Sirressi (L), Loda 3, Courtney 2, Carraro, Imperiali. Non entrate: Strunjak. All. Bertini. UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Herbots 7, Botezat 6, Grobelna 15, Gennari 17, Bonifacio 12, Orro, Leonardi (L), Peruzzo, Piani. Non entrate: Berti, Meijners, Cumino. All. Mencarelli. ARBITRI: De Simeis, Palumbo. NOTE – Spettatori: 1577, Durata set: 36′, 23′, 32′; Tot: 91′.

LARDINI FILOTTRANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 1-3 (25-23 23-25 22-25 23-25) – LARDINI FILOTTRANO: Di Iulio 12, Garzaro 8, Tominaga 3, Vasilantonaki 16, Pisani 10, Whitney 16, Cardullo (L), Baggi, Yang, Scwhan. Non entrate: Rumori, Cogliandro. All. Chiappini. SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 6, Mazzaro 12, Haak 22, Mitchem 17, Stevanovic 8, Malinov 3, Merlo (L), Bisconti, Zago, Caracuta. Non entrate: Hood, Mastrodicasa, Papa. All. Parisi. ARBITRI: Prati, Moratti. NOTE – Spettatori: 2500, Durata set: 30′, 28′, 31′, 31′ ; Tot: 120′.

IL PROSSIMO TURNO
Giovedi 1 novembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Unet E-Work Busto Arsizio – Saugella Team Monza
Pomì Casalmaggiore – Zanetti Bergamo
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Il Bisonte Firenze
Reale Mutua Fenera Chieri – Bosca S.Bernardo Cuneo
Club Italia Crai – Lardini Filottrano
Giovedì 1 novembre, ore 18.30 (diretta Rai Sport + HD)
Savino Del Bene Scandicci – Igor Gorgonzola Novara
Riposa: Imoco Volley Conegliano

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