Pronta reazione de Il Bisonte, che sbanca Urbino per 3-0
Autore: Il Bisonte Firenze
16 Novembre 2022

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA 0

IL BISONTE FIRENZE 3

 

MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA: Piani 7, Carraro, D’Odorico, 9 Sirressi (L1), Aleksić 3, Papa 7, Martinelli ne, Mancini 8, Hancock 3, Barbero, Berti ne, Giovagnoli (L2) ne, Lutz 4. All. Mafrici.

IL BISONTE FIRENZE: Alhassan 8, Sylves 8, Cambi 3, Herbots 9, Lotti, Guiducci, Van Gestel ne, Panetoni (L1), Knollema 6, Adelusi 2, Nwakalor 15, Lapini (L2), Kosareva ne. All. Bellano.

Arbitri: Merli – Mattei.

Parziali: 20-25, 25-27, 11-25.

Note – durata set: 24’, 34’, 21’; muri punto: Vallefoglia 3, Il Bisonte 13; ace: Vallefoglia 3, Il Bisonte 2.

Nel momento forse più difficile dall’inizio della stagione, Il Bisonte Firenze tira fuori dal cilindro una grande prestazione, sbancando per 3-0 il PalaCarneroli. Una partita che ha vissuto il momento decisivo nel secondo set, dopo che le bisontine avevano vinto bene il primo: nel concitato finale Bellano ha operato il doppio cambio, trovando proprio dalla neoentrata Adelusi l’attacco che ha annullato il set point di Vallefoglia, poi Nwakalor e Alhassan hanno chiuso ai vantaggi, e nel terzo parziale non c’è stata gara, con un’ottima Cambi (alla fine premiata come MVP del match) a mettere in ritmo tutte le sue giocatrici.

Coach Bellano, che non può contare sulle acciaccate Van Gestel e Graziani, schiera Cambi in palleggio, Nwakalor opposto, Knollema e Herbots in banda, Alhassan e Sylves al centro e Panetoni e Lapini ad alternarsi nel ruolo di libero fra ricezione e difesa, mentre Mafrici, privo di Kosheleva, risponde con Hancock in regia, Piani opposto, Papa e D’Odorico in posto quattro, Mancini e Aleksić al centro e Sirressi libero.

La prima fase è molto equilibrata, con le due squadre che si alternano al comando ma senza mai riuscire a scappare, poi il primo allungo è de Il Bisonte grazie al muro di Nwakalor, a Herbots e all’errore di Piani (11-15), con Mafrici che a quel punto chiama il suo primo time out: Vallefoglia sbaglia tantissimo in battuta (6 errori solo nel primo set), Firenze ne approfitta per accelerare con Herbots (13-19) e dopo il secondo time out di Mafrici controlla fino all’errore dai 9 metri di D’Odorico che vale il 20-25.

Anche il secondo set procede punto a punto per la prima metà, senza break (13-13), fino a quando Hancock trova un ace fortunato corretto dal nastro (15-13): il muro di Mancini su Herbots (18-14) costringe Bellano al time out, al rientro dopo il primo tempo di Alhassan entra Lotti in battuta e Il Bisonte accorcia (18-16), poi Bellano opera il doppio cambio con Guiducci e Adelusi per Nwakalor e Cambi e Herbots trova il 19-18. Il finale di set è vietato ai deboli di cuore: le bisontine sorpassano con l’errore di D’Odorico e il muro di Adelusi (20-21), la Megabox dopo time out e doppio cambio (Carraro e Lutz per Piani e Hancock) controsorpassa e riallunga con Lutz (23-21), e allora anche Bellano ferma il gioco trovando poi la parità col muro di Sylves e il pallonetto di Knollema (23-23). Il primo set point è di Vallefoglia ed è annullato da Adelusi al termine di un grandissimo scambio (24-24), poi tornano Cambi e Nwakalor e Alhassan si procura a sua volta un set point (24-25): Mancini annulla col primo tempo, ma Nwakalor trova una super diagonale stretta e Alhassan (otto punti finali col 66% in attacco e 2 muri) firma il 25-27.

Lo splendido finale di set gasa le bisontine che partono fortissimo nel terzo con Nwakalor e Alhassan (1-5), poi dopo il time out di Mafrici e l’ingresso di Lutz per Piani, Firenze allunga ancora con la pipe di Herbots e il tocco di seconda di Cambi (5-12), e il tecnico della Megabox ferma di nuovo il gioco: le ragazze di Bellano riescono a gestire bene anche grazie alla qualità del muro (alla fine saranno ben 13 di squadra), il margine si allarga sempre di più e Vallefoglia ci crede sempre meno, e alla fine è l’ace di Nwakalor (15 punti col 45% in attacco e 4 muri) a chiudere con un impietoso 11-25.

LE PAROLE DI CARLOTTA CAMBI – “Secondo me quello che ha fatto la differenza è stata la squadra: abbiamo attinto dalla panchina, giocando tutte veramente bene, e vincere il secondo set in quel modo ci ha permesso di sfruttare l’inerzia a favore anche nel terzo. Questo è un campionato difficile, giocare ogni tre giorni è massacrante: per noi era un momento di difficoltà, ma questi tre punti ci danno morale e ci permetteranno di lavorare più serenamente in palestra”.

LE PAROLE DI MAJA ALEKSIC – “Congratulazioni a Il Bisonte, è stata una partita difficile per noi: non so cosa dire, abbiamo giocato bene fino alla fine del secondo set, poi siamo crollate. Siamo tristi ma abbiamo una partita fra tre giorni quindi dobbiamo pensare alla prossima”.

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