Profumerie Cucciari Olbia Tortolì in gran spolvero nella Findomestic Girl League
Autore: Lega Volley Femminile
31 Maggio 2004


L’Airone ha voluto insistere, e dopo aver firmato lo storico approdo in A1 ha stretto una importante intesa con la Cucciari Olbia per prendere parte alla Findomestic Girl League che si è tenuta i giorni scorsi nella provincia di Firenze.

L’Airone, che rappresenta a pieno titolo il movimento isolano, ha dimostrato di non essere insensibile nei confronti dei settori giovanili che rimpolpano un movimento in forte ascesa. La lunga e stretta amicizia che intercorre tra la società gallurese e quella ogliastrina ha fatto si che dodici ragazze under 17 potessero fare esperienza al cospetto di altre nobili compagini della penisola. L’avvio del concentramento, tenuto nella città di Reggello, è stato  a dir poco esaltante: tre vittorie nei primi tre match giocati contro Cavazzale, Selezione Fiorentina “B” e Foppapedretti Bergamo che hanno garantito il quarto posto assoluto nella prima fase.

In semifinale la Cucciari Tortolì ha dovuto fare a meno di Andrea Soro, infortunata, e coach Biosa ha dovuto mischiare un po’ di carte in tavola in una squadra che aveva alle spalle appena due allenamenti, visto che l’adesione al torneo è giunta in extremis. La rappresentativa sarda deve  arrendersi alla Selezione Fiorentina A e perde anche la finale per il terzo e quarto posto contro il Volley Modena.Con grande umiltà le giovani atlete hanno affrontato nel miglior modo possibile una manifestazione davvero importante. Lo stesso Segretario Generale della Lega Volley Femminile Franco Castagnetti è rimasto favorevolmente sorpreso dall’exploit delle isolane che hanno dimostrato come la pallavolo Made in Sardinia è ancora tutta da scoprire.

La speranza del ds dell’Airone Tortolì Rocco Gallucci e del Presidente della Cucciari Olbia Francesco Marcetti è che in Sardegna possa nascere al più presto un consorzio che abbia come scopo principale quello di promuovere il settore giovanile, grazie all’intervento di persone serie che credano fortemente in questa disciplina.

“Ringrazio la Società Airone per aver sostenuto l’iniziativa – rimarca Marcetti – e di aver regalato tante emozioni a questo gruppo di ragazze che hanno migliorato il loro rendimento man mano che il torneo andava avanti, suscitando vivo interesse tra gli addetti ai lavori”.

E’ possibile che l’Airone possa portare qualche atleta sarda in serie A1? Rocco Gallucci non si sbottona ma ribadisce come “questa proficua intesa con la società di Olbia fa ben sperare per il futuro; la mia speranza è che questo tipo di collaborazioni possano moltiplicarsi e soprattutto durare nel tempo”.

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