LIU•JO Volley Carpi: Busnago superata con sofferenza, centrata una storica qualificazione alla Final Four di Coppa Italia

La LIU•JO Volley Carpi deve dimenticare subito la sconfitta in campionato con la capolista Aprilia Volley puntando alla storica qualificazione alla Final Four della Seat Coppa Italia di A2.
Per raggiungerla affronta al PalaFerrari di Carpi, in gara 2 la Buzzi&Buzzi Busnago, sconfitta a casa sua per 3-0 ma dopo una partita avvincente e vogliosa di rifarsi in Coppa e, più in generale, perchè, pur avendo una squadra più che solida, perde da ben 4 partite!
Stasera, per dimenticare e ripartire alla caccia dei play off scudetto col viatico della Final Four di Coppa, servirà più della grinta, servirà determinazione e tranquillità davanti a un pubblico numeroso (più di 250 spettatori in una serata gelida e sulla carta scontata, ma …) che dovrà aiutare la squadra perechè le tigri biancorosse ricomincino a graffiare!
Arbitri dell’incontro sono i signori Alessandro Zingoni e Andrea Bellini, che nel caso di una vittoria per parte e se i due risultati saranno identici come punteggio set faranno disputare un set supplementare di spareggio. A Carpi basterebbe un set, ma bisogna vincerlo.

Coach Augusto Sazzi nel primo set, sempre assente Daria Parenti, parte come a Busnago, cioè con l’alzatrice Francesca Giogoli opposta ad Alessandra Guatelli, i martelli Lucia Bacchi e Saara Esko, le centrali Maria Pia Romanò e Marija Pavlovic e il libero Sara Paris.
L’allenatore lombardo Davide Delmati, invece, deve cambiare la centrale Missaglia (si è infortunata fratturandosi un dito, è stat operata oggi pomeriggio e starà fuori 2 mesi, le prime notizie) con la più alta Fasoli (187 cm contro 180) e schiera, quindi, in maglia bianca, Chiara Grandi al palleggio, opposta la brasiliana Soraia Neudil Dos santos, schiacciatrici di posto 4 Ester Franco e Marika Bonetti, Francesca Fasoli e Benedetta Bruno al centro e Alessia Ghilardi libero.
Partita subito in salita per Carpi in maglia blu con bordi bianchi: il primo time out tecnico è a favore di Busnago che conduce 3-8. Carpi è un po’ contratta, Busnago è meno fallosa, un paio di difese per Busnago e un ace su Esko fanno chiamare tempo a Sazzi. Guatelli riconquista il servizio, ma Busnago è più aggressiva e concentrata, mura e difende bene e va sul 5-13. Sul punteggio di 6-13 esce Guatelli per Giada Marchioron. Il primo attacco di Giada è out, ma Carpi riesce ugualmente a recuperare qualche punto, anche se il secondo time out tecnico è sempre nettamente a favore di Busnago che conduce 10-16. Marchioron comincia a scaldare il braccio e anche Pavlovic mette a terra bei palloni. Un pallonetto astuto di Marchioron porta Carpi a meno 4 (15-19). Saguatti rileva Pavlovic al servizio, per Busnago entra Brugnoli al servizio al posto di Bonetti e una brutta rigiocata di Carpi, bloccato dala paura, fa chiamare di nuovo tempo a Sazzi sul 14-21. Al rientro i buoni servizi di Marchioron mettono in difficoltà Busnago e Delmati è costretto a chiamare tempo, ma al rientro l’attacco di Franco riconquista il servizio. Sul 18-23 per Busnago Sazzi prova ad alzare il muro togliendo Giogoli e inserendo Magnani, ma il set è chiuso al centro da Fasoli 19-25. Bisognerà stringere i denti più del previsto perchè le carpigiane stasera sembrano non aver smaltito i postumi di Aprilia.

Nel secondo set le formazioni sono le stesse della fine del primo (Carpi con Marchioron). Busnago parte con un errore al servizio di Fasoli, poi un attacco dal centro di Romanò, seguito da 2 grandi muro di Esko su Bonetti sembrano dare fiducia alle tigri: Busnago chiama tempo sul 4 a 1 per Carpi. La LIU•JO Volley Carpi sembra più grintosa e concentrata, Bacchi attacca bene da posto 4 e Paris difende alla grande. Il primo time out tecnico è per Carpi 8 a 5. Ma Busnago si fa di nuovo sotto a meno 1 ed è Franco che riporta in parità le lombarde prima che il soprasso avvenga grazie all’attacco dal centro di Fasoli, che sta facendo bene. Carpi torna in stress, non riesce a prendere le misure a muro e fatica in ricezione subendo addirittura un parziale di 7 punti 0, che costringe Sazzi a chiamare tempo sull’8-12. Al rientro in campo, però, Carpi continua a faticare e Busnago riesce a far suo anche il secondo time out tecnico 12-16. Carpi non c’è finora, troppi errori e poca lucidità danno un gran vantaggio a Busnago (16-20). Entra nuovamente Saguatti al servizio per Romanò ma la solita Franco, mancina terribile, riconquista il servizio. Soraia sbaglia, entra Brugnoli al servizio per Franco, ma la grinta di Bacchi fa riconquista palla, il muro di Pavlovic dà speranza. Nuovo set point per Busnago su attacco di Esko dato out dagli arbitri che non vedono la toccata a muro. Saara poi riconquista il servizio ma, sul 20 a 24 per Busnago, il set è chiuso dal muro di Bruno su Esko: 20-25. Il pubblico e la squadra soffrono. Ora bisognerà vincere costi quel che costi per qualificarsi e per scrollarsi di dosso i fantasmi. Vincere un set e poi avanti!

Nel terzo set la LIU•JO Volley Carpi parte con Guatelli al posto di Marchioron (Sazzi punta così a migliorare la ricezione). C’è equilibrio all’inizio, poi c’è un ace di Pavlovic e Carpi
conduce 4 a 3, poi buoni attacchi e bei muri della capitana Romanò portano finalmente le carpigiane avanti al primo time out tecnico: 8 a 5. E’ il momento di ingranare la quarta.
Carpi è ora più determinata e ordinata e fa sperare nel “benedetto” set che vorrebbe dire Final Four! La LIU•JO Volley Carpi si scioglie e costringe Busnago a rischiare, a forzare e a commettere più errori. Esko e Bacchi si ricordano di essere delle campionesse e bombardano da prima e seconda linea, poi l’ace di Giogoli porta carpi 15 a 8. Anche il pubblico c’è e comincia a sognare. E Pavlovic conferma: conquista a muro e il secondo time out tecnico: 16-8. Ci siamo! Finalmente Carpi torna a giocare ma soprattutto dimostra più lucidità. Il numero di errori inferiore porta Carpi a condurre 19 a 12. E’ buono il rientro in campo di Guatelli che si fa trovare pronta, poi a dare una mano a Carpi è Soraia che al servizio è un po’ fallosa. Bacchi, lei sì che ruggiusce sempre, fa suo il 22° punto e Sazzi cambia Giogoli a muro con Marchioron, poi rientra subito al palleggio Giogoli e Busnago non molla e si fa sotto con Soraia da seconda linea. Ma è la solita Bacchi a riconquistare palla. Saguatti, al servizio per Romanò sul 23 a 17, mette in difficoltà la ricezione lombarda e porta così Carpi a 1 punto dalla conquista della storica qualificazione. E il set merita di chiuderlo e lo chiude 25-18 Lucia Bacchi nel tripudio generale che segue alla passata paura anche se subito il presidente Rino Astarita se ne esce con un tranquillo “io neanche ho sudato”, mentre il più”umano” diesse Davide Astarita urla un irriferible ma felice “porca tr…!”. La gioa espressa in due modi diversi ( e forse in 250 modi come gli spettatori) si libera in tutti e scrive sugli annali di Carpi che una sua squadra per la prima volta è in una Final Four di serie A!!! Cancellato l’incubo ora è possibile prevedere che anche il gioco ne trarrà vantaggio.

Nel quarto set le formazioni sono le stesse della fine del 3° e c’è, come prevedibile, poca storia in questo parziale perché la LIU•JO Volley Carpi viaggia alla grande e Busnago sembra già negli spogliatoi. Entra Padua al posto di Bonetti sul 13 a 5 e sul 16-5 cambio anche in regia per Busnago. Carpi finalmente sembra la solita carpi, con pochi errori e
molto concreta. C’è ovviamente spazio per tutte nelle file di Carpi, prima entra Magnani al posto di Pavlovic poi Sghedoni al posto di Giogoli e infine saguatti per Bacchi. Magnani con un ace porta Carpi al set point con un margine incolmabile: 24 a 8. Il set chiuso da un errore in ricostruzione da parte di un ormai rassegnato Busnago: 25 a 8.

Nel quinto set sono confermate tra le carpigiane Sghedoni e Magnani, mentre torna in camppo Bacchi al posto di Saguatti. Busnago rimane con la formazione titolare, per chiudere onorevolmente, pensiamo. Il set è più equilibrato, Sghedoni fa girare bene le sue attaccanti e al cambio di campo LIU•JO Volley Carpi conduce 8 a 5 grazie anche all’ace di Esko. Si ricomincia ed Esko piazza un altro ace e costringe Delmati a chiamare tempo. Sul punteggio di 9 a 6 per Carpi entra Brugnoli al servizio al posto di Bonetti, ma Bacchi, tanto per cambiare, conquista un altro importante punto: 10 a 6. Grandi non ci sta a perdere e serve al centro Bruno che non sbaglia. Carpi ha un buon vantaggio, nuovo cambio per Carpi con Saguatti dentro per il servizio al posto di Bacchi, ma Franco continua a passare da posto 4. Rientra Bacchi per Saguatti, attacco vincente di Guatelli, bella difesa di
Magnani ed è anche match point. Carpi chiude con Esko da posto 4: 15 a 11 e 3-2.
Alla fine quel che conta è lo sblocco mentale e la qualificazione: è Final Four !

Commenti

Se il presidente Rino Astarita, da grande ammiraglio del club, non ha mostrato (apparentemente) tensione durante la partita alla fine la sua “gioa è grande, enorme. E’ la prima fantastica emozione in A2 che dedico a tutta la città!”

Il diesse Davide Astarita, è in trance, neanche avesse … giocato lui: “Abbiamo sofferto, ma abbiamo ottenuto un risultato storico. Carpi è in una Final Four mai raggiunta in passato. Stasera abbiamo vinto allenando la sofferenza: ci servirà per i play off, ma intanto godiamoci questa qualificazione e poi pensiamo subito a domenica con la So.Ge.S.A. Roma. Sarà un’altra battaglia, perchè noi e loro, anche se per obiettivi diversi, abbiamo bisogno e voglia di vincere!”

Coach carpigiano Augusto Sazzi è razioanle ma felice: “Abbiamo iniziato contratte e male, con le braccia bloccate. Quando, anche con la forza di volontà, abbiamo vinto il set che ci serviva si è visto come sappiamo giocare con le braccia … sciolte e come siamo riuscite poi a imporre la differenza. Oggi era una partita molto nervosa, ho visto belle cose da parte dii Francesca Giogoli, ma era importante qualificarsi. Abbiamo anche vinto, meglio così per ricominciare a guardare avanti!”

L’allenatore del Busnago Davide Delmati è soddisfatto a metà: “Abbiamo giocato bene nei primi 2 set, poi Carpi ha tirato fuori le unghie e noi abbiamo ceduto. Ci tenevo, comunque, a vincere almeno la partita sia per i primi 2 set sia per ridarci morale dopo tante sconfitte, perciò ho rimesso in campo le titolari nell’ultimo set, anche se poi non ce l’abbiamo fatta contro un Carpi che ha ritrovato le sue certezze”.

Francesca Giogoli pensa ‘pratico’: “Eravamo troppo contratte all’inizio, ma era anche comprensibile. Noi venivamo da una sconfitta che ancora non avevamo assorbito e loro non avevano nulla da perdere, potendo giocare come sanno ma anche senza pressione, provando l’impresa. Comunque siamo riuscite a venirne fuori e alal fine la qualificazione alla Final Four è stata raggiunta, dandoci un motivo in più per riprendere fiducia in noi stesse, visto che siamo entrate tra le prime 4!”

Giada Marchioron si gode i suoi momneti di gloria: “Sono contenta non solo perchè ho dato una mano entrando ma soprattutto perchè ora potremo tornare a giocare come sappiamo, l’importante era passare qualificarsi, poi abbiamo anche vinto e questo ci dà forza per il prosieguo del campionato!”

Le quattro formazioni vincenti i Quarti di Finale (Aprilia, Parma, Carpi e Vicenza) disputeranno la Final Four della SEAT Coppa Italia A2 che si svolgerà il 27 e 28 febbraio 2010, in sede da definire, giocando semifinali e finale in gara unica.
In base alla griglia del girone di andata la LIU•JO Volley Carpi sfiderà Parma, mentre Aprilia giocherà con Vicenza.

LIU•JO Volley Carpi – Buzzi & Buzzi Busnago 3-2 (19-25, 20-25, 25-18, 25 a 8, 15-11)

LIU•JO Volley Carpi: Bacchi 20, Paris (L), Marchioron 4, Guatelli 16, Esko 14, Giogoli 3, Saguatti, Davolio ne, Magnani 2, Romanò 10, Sghedoni, Pavlovic 11. All. Sazzi
Buzzi & Buzzi Busnago: Bruno 14, Fasoli 13, Franco 12, Grandi 2, Bonetti 7, Soraia 19, Brognoli, Padua 1, Guidi, Ghilardi 1 (libero) . All. Delmati

Arbitri: Alessandro Zingoni e Andrea Bellini

Visualizza sponsor