Le bianconere fanno sudare la capolista che vince solo al tiebreak
Autore: Liu Jo Modena
6 Marzo 2016

IMOCO - LJ -  01

Foto Andrea Colombo

Sul campo dell’Imoco Conegliano la formazione di coach Beltrami va sotto in volata nel primo set poi ribalta tutto e costringe le padrone di casa ad un grande sforzo per conquistare il successo in volata.

Risultato finale:

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 3

LIU•JO MODENA 2

Durata dell’incontro: 1h 59min

Risultati parziali:
25-22
21-25
23-25
25-13
15-11

Primo arbitro: Marco Zavater

Secondo arbitro: Andrea Puecher

CRONACA DELLA PARTITA

Primo set.
Coach Beltrami rilancia in sestetto dopo l’ottima prova con Vicenza la slovena Scuka, a completare la diagonale di posto quattro assieme a Horvath. Le altre sono Ferretti al palleggio, Diouf opposta, Heyrman e Folie al centro con Arcangeli libero.
Per Conegliano formazione tipo con Glass al palleggio, Ortolani opposta, Robinson e Easy in banda, Arrighetti e Adams al centro, De Gennaro libero.
Parte bene proprio Scuka mettendo a terra tre palloni nelle prime fasi di gara. Grande equilibrio con Conegliano che prova subito a mettere in moto tutte le proprie bocche da fuoco. Regge bene l’urto il sestetto bianconero, con Horvath che a sua volta trova soluzioni importanti giocando sulle mani del muro. Il primo allungo lo firma Ortolani con due punti consecutivi per il 15-12. Time out per coach Beltrami e ritorno in campo, ma sulla fase del proprio cambio palla il gioco corre veloce per le padrone di casa, diventa 18-14 su un pallone non gestito al meglio dal sestetto bianconero che porta al secondo time out per coach Beltrami. Entra Gamba al servizio per Folie e trova una buona soluzione, Diouf batte out per il 23-18 poi arriva la rimonta delle modenese che si portano fino al -1 sulla diagonale profonda di Horvath che segue il muro di Heyrman su Robinson. Ortolani trova il cambio palla che regala due set point e Conegliano chiude subito grazie al fischio del primo arbitro che considera ‘doppia’ il terzo tocco in palleggio di Heyrman.

Secondo set.
Sestetti d’inizio gara confermati e subito un turno di servizio particolarmente efficace di Robinson, con anche due ace, porta avanti 4-0 Conegliano. Time out immediato per coach Beltrami, poi Scuka dà la scossa con il 6-3 in attacco e subito dopo l’ace di Diouf. Glass risolve la rotazione con un punto di seconda intenzione e poi Conegliano sfrutta un paio di errori bianconeri per allungare nuovamente 12-8 al time out tecnico. Attacco ed ace di Horvath più il muro di Diouf riportano quasi a contatto Modena, pareggio che si materializza sul 14-14 con il muro di Heyrman. La belga troverebbe forse anche il sorpasso con un tocco a muro sulla sua fast non ravvisato dalla coppia arbitrale e allora le padrone di casa rimangono in testa, ma i rapporti di forza almeno in questi set sembrano essere mutati e l’equilibrio sembra potersi spostare dalla parte favorevole alle bianconere. La fast out di Adams e il successivo muro di Diouf regalano il 19-18 a Modena, momento decisivo sul turno di servizio di Horvath che scaverà il solco fino al 18-23. Easy trova il cambio palla, ma sempre Horvath in pipe regala il primo set point. Adams battendo in rete chiude il set 25-21 in favore di Modena.

Terzo set.
Ancora sestetti d’inizio gara, inizio ancora favorevole a Conegliano che trova anche un ace con Adams poi subito Scuka e un errore di Glass in palleggio per l’immediato pareggio 2-2. Easy prova a trascinare le sue, la risposta di Diouf dai nove metri e ancora Scuka in attacco per mantenere il punto a punto che si sblocca quando il muro di Diouf e l’ace di Horvath, devastante dai nove metri, porta Modena avanti 11-9. C’è anche il contrasto a rete vinto da Scuka per il 12-9 che porta al time out tecnico. Mazzanti prova a cambiare qualcosa con Barazza per Arrighetti, ma il muro di Ferretti su Robinson vale il 12-15. Entra Gamba e pizzica il nastro con l’ace del 14-18 poi Adams pesca tre muri consecutivi che ridanno vigore a Conegliano e la riportano sotto fino al sorpasso 19-18 firmato da Robinson. Ferretti si prende responsabilità e mette a terra di seconda intenzione il cambio palla, sarà un finale spettacolare punto a punto fino al 23-23 poi il muro di Heyrman regala il primo set point a Modena. Una lunga azione successiva è chiusa dalla parallela out di Robinson e le bianconere sorpassano nel conto dei set.

Quarto set.
Con le spalle al muro Conegliano produce subito il massimo sforzo per portarsi avanti fin dai primi palloni. Ortolani firma il 5-3 in avvio poi diventa fondamentale nel proseguo del parziale. Dal 9-7 firmato Scuka arriva il primo strappo delle padrone di casa, con due attacchi consecutivi dell’opposta per il 13-7 che porta coach Beltrami a fermare il gioco. Cambio palla di Diouf poi ancora Ortolani per il 15-8 e allora Beltrami si gioca il doppio cambio inserendo Carraro e Rivero. Niente da fare, però, per le sorti del set che scivola via con le padrone di casa sempre più in comando fino al 25-13 firmato dal mani fuori di Easy.

Quinto set.
Ancora un’azione combattuta per il primo punto del tiebreak chiusa da un attacco in rete, piedi per terra, di Easy poi il muro di Scuka per il primo break bianconero. Due pipe di Diouf mantengono il vantaggio al 3-5, ma Robinson accorcia e poi c’è anche il pari prima del nuovo vantaggio firmato da Horvath che risolve una palla alta complicata. Al cambio campo, però, ci arriva davanti Conegliano sfruttando la battuta in rete di Ferretti. Time out per coach Beltrami sull’8-6 e poi due punti consecutivi di Easy e altro time out per il tecnico modenese. Ancora una ricezione difficile al rientro in campo, l’americana ne approfitta per l’11-6, ma a giochi quasi fatti per Conegliano c’è l’ennesima reazione dopo un ulteriore muro di Adams. Attacco di Diouf, ace di Horvath e poi palla su palla è 13-11 sull’ennesimo attacco importante di Scuka. Il cambio palla di Easy dopo che il muro aveva contenuto il primo attacco, però, chiude i conti perché poi è Ortolani a regalare set 15-11 e partita a Conegliano.

Il coach Alessandro Beltrami: “Complimenti a Conegliano e brave le mie ragazze a cui io do solo degli strumenti poi sono loro che scendono in campo e secondo me oggi sono scese convinte di potercela fare. Sono dispiaciuto per il risultato, ci sono state situazioni alla fine dove siamo stati ingenui, dove dobbiamo provare a crescere e migliorare se davvero vogliamo tentare di vincere anche partite del genere. Faccio davvero i complimenti a Conegliano perché quando è stata ora di stringere lo hanno fatto, specialmente in alcune situazioni di contrattacco e sono state molto brave. Diciamo che comunque ci siamo presi il punto che magari meritavamo all’andata per come abbiamo giocato sotto alcuni punti di vista. Sono contento per come abbiamo migliorato alcune cose, sono contento per come ha giocato Scuka che ha fatto tutta la partita. Dobbiamo ritrovare più possibile la ricezione che avevamo con Chiara Di Iulio perché poi è anche un modo per poter giocare di più con i centrali che sono una delle nostre armi. I dieci set in pochi giorni dopo tutte le problematiche che abbiamo avuto? Sì, sapevamo che questa situazione non ci avrebbe aiutato, da alcuni punti di vista abbiamo la coperta corta. Dobbiamo anche stare più attenti per poter sfruttare le situazioni che ci creiamo come quella di oggi, dove Conegliano non ci ha regalato niente. Dobbiamo tenere un livello di attenzione più alto e accettare anche alcune situazioni come capitato oggi perché squadre come l’Imoco fanno punti”.

La palleggiatrice Francesca Ferretti: “C’è un po’ di rammarico per il primo set e anche il tiebreak, ma giocare qua non è mai semplice e penso così a caldo che abbiamo disputato buona partita, è venuto sicuramente fuori il nostro spirito di squadra. Chiaro che loro poi sono venute fuori con la loro fisicità ad un certo punto e quando girano cosi diventa difficile prenderle. Penso che alla fine sia un punto guadagnato, anche se a volte siamo un po’ sprecone, anche se questa è una cosa che ci ha sempre caratterizzato e dobbiamo lavorarci ancora sopra. Le difficoltà di un altro tiebreak dopo quello di mercoledì con Vicenza? Non nascondiamo che la nostra situazione fisica non è delle migliori, ma non è un alibi perché altre squadre sono messe così. Noi scendiamo in campo dando il meglio di quel che possiamo, non essere al 100% un po’ ci rende nervose, ma si sono viste buone cose e sono contenta ed orgogliosa di come questa squadra si unisce nelle difficoltà. Il prossimo impegno con Bolzano? E’ una squadra da non sottovalutare perché quando gioca gioca bene, vogliamo provare a fare più punti possibili perché meritiamo di arrivare in alto, non siamo le uniche, altre squadre ambiscono a fare lo stesso. Stiamo mettendo tutto e partita dopo partita pensiamo a questo obiettivo”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: domenica 13 marzo, alle ore 18 presso il PalaPanini di Modena, ventiquattresima giornata di Master Group Sport Volley Cup Serie A1 fra Liu•Jo Modena e Sudtirol Bolzano.

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