Lamaro Appalti Roma: contro Pavia si perde anche il primo posto
Autore: Lega Volley Femminile
26 Febbraio 2007


LAMARO APPALTI ROMA – RISO SCOTTI PAVIA 1-3
(19-25, 25-20, 22-25, 23-25)


Lamaro Appalti Roma: Menghi 1, Quaranta 7, Tanturli 0, Mari (C) 1, Musti De Gennaro 17, Borrelli 20, Liguori NE, Corjeutanu 14, Marletta 5, Giovannini 0, Krasteva (L). Allenatore: Luca Cristofani
Battute Errate: 8 Battute Vincenti: 1 Muri: 13
Riso Scotti Pavia: Zito NE, Terranova 15, Spinato 0, Horvarth 19, Malvestito NE, Korcz NE, Pellecchia 9, Prado De Oliveira 17, Bo 0, Caroli 10, Pollastrini (L). Allenatore: Rosario Braia
Battute Errate: 8 Battute Vincenti: 3 Muri: 11
Durata set: 22’ 25’ 25’ 26’
Arbitri: Guerra Alessandro e Fiore Antimo


La Riso Scotti Pavia si conferma squadra insidiosa per la Lamaro Appalti Roma che in questa prima giornata di ritorno del Campionato Findomestic Volley Cup di A2 perde anche il primato. Non riesce ad andare oltre la vittoria di un set contro una compagine apparsa più attrezzata tanto a muro quanto in difesa. Le ragazze di Braia non perdono mai l’obiettivo e raramente calano di concentrazione o regalano qualcosa alle virtussine.
Le padrone di casa da parte loro non danno prova di continuità, lasciando molto spesso troppi margini di recupero a Pavia. Borrelli riesce comunque a guadagnare il titolo di top-scorer con 20 punti a fine gara. Un po’ meno influente sul bottino finale i punti guadagnati da Quaranta (7) o Marletta (5), solitamente più incisive. Resta così ferma a quota 36 e resta a guardare il sorpasso da parte della Yamamay Busto Arsizio che nella giornata di ieri si era imposta su Cremona per 3-1. Una sconfitta che però mette in evidenza come tutte le compagini impegnate in questo campionato di A2 abbiano i mezzi per poter far bene. Sintomo della grande concentrazione necessarie nell’affrontare tutte le partite.
Che la partita sia equilibrata lo si intuisce già dalle prime battute dell’avvio. Da una parte Roma tenta di prendere margine sulle ospiti per poter poi gestire tranquillamente il resto del set, dall’altra Pavia non perde mai il temperamento giusto e recupera sempre il gap creato e molto spesso si ritrova al comando del gioco. Dopo un avvio con il piede sull’acceleratore da parte delle giallorosse (4-0), le ragazze di Braia riescono a riportarsi sotto grazie ad un muro sempre composto e ad una difesa impeccabile. Nonostante questo, sia al primo che al secondo tempo tecnico sono le virtussine ad arrivare in vantaggio (8-6, 16-14). Rientrate in campo la Prado De Oliveira sigla il momentaneo pareggio tra le due compagini e poi il definitivo sorpasso. È ancora una volta la brasiliana ad allungare le distanze con un ace sul 18-21. Cristofani manda allora in campo Tanturli e Giovannini rispettivamente su Quaranta e Mari ma Pavia continua a macinare punti. La prima palla set la porta a casa la Horvarth (19-24), ci pensa poi la Terranova a chiudere.
Il secondo set parte con una serie di scontri sotto rete con Borrelli e Musti De Gennaro da una parte a chiudere la strada alle lombarde, Prado De Oliveira e Pellecchi dall’altra a non permettere alle giallorosse di essere continue in fase di attacco. Pavia non sembra esser calata troppo di concentrazione ma la Lamaro da parte sua ha ritrovato vigore e determinazione. Mari consegna sempre maggior fiducia alla Borrelli che la ricambia inanellando una serie di attacchi fondamentali. Le virtussine arrivano così di volata verso il secondo tempo tecnico (16-11) e continuano splendidamente nella loro rincorsa. Prova a rifarsi sotto la compagine lombarda ed infatti il tecnico Cristofani prima manda in campo Menghi su Marletta (20-16) e poi richiama le sue in panchina (23-19). Un’invasione di Pavia consegna la palla set nelle mani delle padrone di casa. Musti De Gennaro in fast riporta la situazione sulla parità.
Uno dei parziali più combattuti il terzo. Tutte e due le formazioni, infatti, non si risparmiano grandi colpi con Borrelli a trainare le romane e Horvarth con Prado De Oliveira a fare da punto di riferimento per la palleggiatrice Spinato. È sempre Pavia a tenere tre o quattro lunghezze di vantaggio che con il corso del set non fanno che aumentare. Si arriva infatti al secondo tempo tecnico sull’11-16 ma da qui parte anche la rimonta delle virtussine che, con un parziale di 3-0, ritornano in gioco. Rimangono però sempre un paio di punti sotto rispetto alle lombarde, combattendo palla su palla ma trovando molta difficoltà nel superare il muro delle ragazze di Braia sempre composto. Sul 20-21 sfuma la possibilità dell’aggancio con un attacco della Borrelli che si scontra sotto rete con il muro di Pavia. Arriva anche un ace della Prado De Oliveira a completare l’opera sul 21-22. Horvarth conquista la palla set, annullata poi dalla Musti De Gennaro. La Terranova, davvero fondamentale per Pavia, porta di nuovo le sue compagne sul vantaggio per 2-1.
Il quarto set parte bene per la Lamaro che accumula subito punti importanti. A metà parziale arriva una serie straordinaria di muri da parte delle giallorosse che per ben tre volte consecutive sbarrano la strada a Pavia, prima con la Musti De Gennaro e poi due con la Corjeutanu, ed è sempre la Prado De Oliveira a farne le spese. Il vantaggio di Roma aumenta e fa ben sperare per il resto dell’incontro. Sul 22-18, però, le virtussine accusano pesantemente la rimonta delle ragazze di Braia che si portano fino al 23-23 grazie ad una Horvarth che sigla poi anche la palla match. Le giallorosse avrebbero però ancora lo spirito giusto se non fosse che un’invasione fischiata alla Mari chiude ogni discorso, lasciando le padrone di casa senza punti in questa prima giornata di ritorno.


 


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