Bakery Piacenza: Pistola “Vogliamo uscire dalla sfida con Monza tra gli applausi del PalaBakery”

Trovare le motivazioni non è mai un problema se hai a che fare con una rosa giovane e determinata come quella della Bakery Piacenza. Il tecnico Andrea Pistola ha avuto ancora meno difficoltà su questo versante in vista della partita di sabato sera, ore 20:30. Con ogni probabilità la gara più complicata di tutto il campionato per le biancorosse: al PalaBakery arriva la Saugella Team Monza, formazione seconda in classifica, ma che solo la scorsa settimana ha fatto registrare uno scacco alla regina Bolzano. Le brianzole hanno il passo di chi punta dritto alla promozione: in tutta la regular season hanno visto il disco rosso solamente 5 volte. Insomma una macchina da punti, che arriva forse in uno dei suoi migliori momenti. L’appuntamento è davvero da evidenziare sul calendario per i sostenitori del team del presidente Marco Beccari, anche perché in occasione di questa sfida il biglietto costerà solamente 5 euro. Potranno invece entrare gratuitamente tutte le ragazze e i ragazzi al di sotto dei 16 anni.

Le ospiti potranno contare sulla mano pesante di Matuszkova, ma anche Piacenza ha diverse cartucce da sparare: se c’è una cosa che riesce bene alla Pallavolo Piacentina è quella di dare fastidio ai top team; chiedere a Rovigo, Bolzano, Vicenza e Trento, tutte costrette al tiebreak. Il merito è anche del tecnico Andrea Pistola, allenatore lungimirante, in grado di leggere meglio di tanti altri le partite in corso d’opera. Il coach si prepara al big match che precede la volata finale per rimanere in serie A2.

A Pavia avete allungato la serie di gare a punti, ma anche quella dei tiebreak. Quali le tue considerazioni?
Questo è un segnale positivo: giocare tutti questi tiebreak e riuscire a portane a casa parecchi è sintomo di una squadra in salute e che sta bene fisicamente, ma che anche a livello mentale è cresciuta tanto. Le ragazze ce la mettono tutta ad ogni gara. L’unico rammarico è che spesso siamo stati in vantaggio per 2-1 e non siamo riusciti a chiudere l’incontro

Cosa manca alla tua squadra per chiudere le partite in cui si trova in vantaggio?
La continuità di rendimento. Purtroppo non è una cosa semplice da raggiungere. Per essere competitivi noi dobbiamo giocare al nostro 100%. Quando vengono a mancare alcune individualità diventiamo molto più vulnerabili. Bisogna anche considerare che questa è una squadra giovane con dei limiti tecnici e di esperienza, per cui è anche normale ci siano dei cali all’interno della singola partita. Purtroppo le altre squadre sono tutte molto attrezzate e quando questo avviene ne approfittano: dobbiamo lavorare su questo aspetto.

Il campionato volge nella fase finale. La Bakery è pronta alla volata?
A dire la verità la nostra volata è iniziata con il girone di ritorno. Dal giro di boa abbiamo cominciato ad affrontare tutte le partite come finali. Stiamo provando a racimolare punti in tutti i modi e continueremo a farlo fino all’ultima partita a disposizione. Vedremo se quello che avremo costruito basterà per la salvezza. Quello che è già sicuro è che la squadra ha messo assieme più punti in queste otto gare della seconda parte di campionato che in tutto il girone di andata e questo la dice lunga sul passo in avanti che abbiamo fatto.

Piacenza fatica meno con le big. Questo può essere un buon segnale per la gara contro Monza?
Non sono totalmente d’accordo. Abbiamo fatto ottime partite contro le più forti, questo è vero, ma a mio modo di vedere non ce la siamo cavati male nemmeno contro le nostre dirette concorrenti. In tutto l’anno abbiamo sbagliato soltanto due partite: quella con Filottrano e quella con Caserta. Per il resto io non posso rimproverare nulla alle ragazze.

Che partita deve fare la Bakery per mettere in difficoltà questa corazzata?
Monza è una delle candidate alla promozione. Una squadra esperta che poggia parecchio sull’opposta Matuszkova, ma tutto il collettivo ha tanti anni di A2 alle spalle. Un team che ha pochi punti deboli, ma non è imbattibile come dimostra qualche passaggio a vuoto. All’andata abbiamo giocato alla pari con loro per un set e mezzo. Ora vorremmo fare ancora meglio.

Una delle migliori attaccanti Matuszkova contro una formazione che fa della difesa il suo pane. Questa la chiave della partita?
Sì, in parte. Lei è sicuramente il terminale offensivo più ricercato del gioco di Monza, ma non per questo possiamo permetterci di dimenticare tutte le altre attaccanti. In più, oltre al lavoro difensivo e di contenimento dovremo anche mettere a terra i palloni: questo significa trovare delle soluzioni per eludere il muro avversario e mantenere alte le nostre percentuali.

Quanto conterà l’apporto dei sostenitori?
Tantissimo. Contro Caserta sono venuti in tanti a sostenerci ed è stato un vero peccato non riuscire a regalar loro un successo. Per fortuna chi è venuto con Vicenza ha visto un gioco completamente diverso. Speriamo di ripetere le prestazioni delle sfide con Bolzano e Trento per uscire dal palazzetto tra gli applausi.

Le gare della nona giornata di ritorno:
Obiettivo Risarcimento Vicenza – Volley Soverato
Bakery Piacenza – Saugella Team Monza
Beng Rovigo – Riso Scotti Pavia
Volksbank Sudtirol Bolzano – Entu Olbia
Delta Informatica Trentino – Volalto Caserta
Club Italia – Lardini Filottrano

La classifica di serie A2 femminile
Bolzano 48
Monza 45
Vicenza 43
Trento 37
Rovigo 32
Club Italia 30
Aversa 28
Pavia 28
Soverato 24
Piacenza 21
Caserta 18
Olbia 17
Filottrano 10

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