24/03/2006 Lega Volley Femminile

Nonostante si abbia l'impressione di essere ancora all'inzio dell'avventura, la stagione della Unicom Starker Kerakoll entra appieno nel vivo. Si gioca infatti domani al Palasport di Piacenza, ore 15,30, la semifinale 1 della Coppa Italia Findomestic di A2. Avversario delle UniKe sarà la Brums Busto Arsizio, quinta forza del campionato, che nel suo cammino di Coppa ha eliminato Pavia negli ottavi e Altamura nei quarti.
Nell'altra semifinale si affronteranno invece la padrone di casa della Rebecchi (che hanno mandato fuori nell'ordine Cremona e Civitanova) e le capitoline della Siram (impostesi sulle cugine della Virtus e su Castelfidardo). La Unicom Starker Kerakoll ha invece staccato il biglietto della Final Four superando, senza perdere un solo set, Collecchio negli ottavi e Conegliano nei quarti.
Le UniKe raggiungeranno Piacenza questa sera, dopo un allenamento pomeridiano al PalaPaganelli.
Vista la posta in palio ed il particolare momento della stagione, si tratterà di una gara ovviamente ad alta tensione, aperta senza alcun dubbio ad ogni risultato.
La Brums Busto Arsizio è guidata da un coach molto esperto, Carlo Parisi, uno dei veterani della Lega,  ed ha avuto sino ad oggi un rendimento molto costante.  All'andata  di campionato le lombarde riuscirono a spuntarla al quinto, al termine di un match combattutissimo e spettacolare, che lasciò certamente l'amaro in bocca ai tifosi ma che fu indubbiamente una delle più belle partite viste al PalaPaganelli.
Spiccano nell'organico della Brums la giovanissima palleggiatrice Katja Luraschi, seconda della Lo Bianco in nazionale, classe 1986 per ben 187 cm, nonchè la schiacciatrice russa Irina Donets (tre stagioni in A1 a Ravenna dal 2001 al 2004), l'italiana Natalia Viganò (tre stagioni in A1 con Novara tra il 2001 e il 2005, una promozione in A1 e una Coppa italia di A2, sempre con Novara nel 2000-2001) e l'olandese Alice Blom. Al centro fanno buona guardia Luciani e Signori, due ottime giocatrici per la categoria.
Sul fronte delle UniKe da sottolineare che per Brinkman e Shaposhnikov si tratta non solo di conquistare la prestigiosa finale, ma anche di difendere il titolo che le due schiacciatrici conquistarono lo scorso anno con la casacca della Fornarina. Un'emozione in più quindi per il cuore delle due UniKe, anche se per Brinkman va detto che, a causa di un leggero fastidio agli addominali, la sua possibilità di essere impiegata verrà verificata dallo staff all'ultimo istante.

 

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