30/01/2016 Club Italia Crai

Nessun punto ma una grande prova di carattere e determinazione per il Club Italia femminile, che nell’anticipo della terza giornata di Master Group Sport Volley Cup va vicinissimo a trascinare al tie break la Nordmeccanica Piacenza, provvisoria capolista del massimo campionato nazionale. Malgrado la situazione d’emergenza (out Guerra e Bonvicini, Orro non al meglio) e un avvio di partita traumatico, la squadra della Federazione Italiana Pallavolo trova le energie e la lucidità per tenere testa fino all’ultimo alle più quotate avversarie davanti a oltre 2000 spettatori e alle telecamere di Rai Sport. Alla fine in casa azzurra c’è anche un pizzico di rimpianto per non aver sfruttato il vantaggio di 21-23 nel quarto e decisivo set, ma i segnali per il futuro sono tutti positivi.
minervini_legaCome detto la serata inizia malissimo per le ragazze di Lucchi, che nel primo set soffrono tantissimo in attacco (28% con tre soli punti dalle schiacciatrici) e commettono diversi errori banali anche in ricostruzione, soffrendo evidentemente l’impatto con il PalaBanca. Già dal 16-8 del primo parziale la squadra azzurra riesce però a compattarsi e trovare un assetto più efficace, crescendo di punto in punto: a fine partita Paola Egonu, pur bersagliata dalla battuta avversaria, è grande protagonista con 21 punti e il 40% in attacco, mentre Sofia D’Odorico dà un contributo importantissimo sia in prima sia in seconda linea (67% in ricezione). Fondamentali gli ingressi di Ofelia Malinov e Vittoria Piani, titolari nel quarto set (ottimo 47% per l’opposta); gran partita anche di Danesi in attacco e di Berti a muro. La gara di Piacenza segna anche l’esordio assoluto in campionato di Simona Minervini, schierata come giocatrice di campo e protagonista di alcuni recuperi difensivi. Da parte piacentina ottima prova di Floortje Meijners, autrice di 17 punti con 4 ace; Indre Sorokaite è decisiva nelle battute finali, mentre Francesca Marcon è una sicurezza in ricezione.
Ora la squadra azzurra ha pochissimo tempo per riposare: già martedì 2 febbraio alle 20.30 il Club Italia tornerà in campo al PalaYamamay di Busto Arsizio contro la Liu Jo Modena, ancora in diretta tv.

La cronaca:
Ancora problemi di formazione per il Club Italia, che oltre all’assenza annunciata di Guerra deve fare i conti anche con quella di Ilaria Bonvicini, messa fuori causa da un calcolo renale proprio alla vigilia della gara. Lucchi ripropone dunque il sestetto schierato contro Novara con Orro in palleggio, Zanette opposto, Berti e Danesi al centro, Egonu e D’Odorico schiacciatrici e Spirito con la maglia del libero. La Nordmeccanica manda in campo invece Ognjenovic in regia, Sorokaite opposto, Bauer e Belien al centro, Meijners e Marcon in posto 4 e Leonardi libero.
La squadra di casa è subito aggressiva in battuta e Ognjenovic sigla l’ace del 5-2, imitata da Meijners per il 7-3 che convince Lucchi a fermare il gioco. Berti prova ad accorciare le distanze con il servizio (8-5), ma due incertezze difensive delle azzurre consentono a Piacenza di allungare fino all’11-5. Il coach azzurro si gioca il secondo time out sul 14-6, dopo due errori consecutivi di Egonu, e manda in campo Malinov e Piani sul 16-9; anche le padrone di casa sbagliano per tre volte di fila, e sul 19-14 è Gaspari a chiamare a raccolta le sue. Danesi si fa sentire in attacco (21-16) e a muro (22-17), ma dopo due chance annullate da Egonu e D’Odorico è Belien a chiudere sul 25-19.
Il secondo set comincia con il primo vantaggio azzurro, siglato dall’ace di Berti (1-2), e con Egonu che prova a lasciare il segno in attacco e in battuta per il 3-5. Piacenza aggancia le avversarie sul 6-6 con un gran muro di Bauer, ma il Club Italia non molla (9-10) e a cavallo del time out tecnico piazza un parziale di 0-5 con Orro ed Egonu, che porta il punteggio sul 10-15. Meijners recupera subito due punti e completa la rimonta per il 16-16 con un gran turno di battuta; il nuovo tentativo di fuga firmato D’Odorico (16-18) viene subito arginato ma è ancora il capitano, in collaborazione con Zanette, a firmare un altro break per il 19-22. La nuova entrata Piani ed Egonu procurano al Club Italia 4 set point; Gaspari chiama time out e Meijners annulla il primo, ma al secondo tentativo ancora Paola Egonu mette a segno il punto del 21-25.
Botta e risposta tra Egonu e Ognjenovic in avvio di terzo set, poi Meijners firma l’attacco del 5-3 e si dimostra ancora micidiale al servizio, con due ace per l’8-4. Dopo il time out chiamato da Lucchi il Club Italia getta di nuovo nella mischia Malinov e Piani e accorcia le distanze sul 9-7 con un muro di Berti; è sempre la centrale a limare ulteriormente il distacco per il 10-9, ma la squadra di casa si stacca di nuovo con Bauer sul 12-9, e sul servizio della francese scappa fino al 18-10. Melandri, in grande evidenza in questo set, sigla anche il 20-12; nel Club Italia si mettono in luce Malinov e Minervini, ma la formazione emiliana chiude con facilità 25-16 e si riporta in vantaggio.
Piani e Malinov confermate nella formazione azzurra per il quarto set. Avvio equilibratissimo (3-2, 6-7) con Danesi che firma anche l’ace del 5-6. Due imprecisioni in palleggio e in ricezione regalano a Piacenza il primo break sul 10-8, e Lucchi chiama time out; il Club Italia si riavvicina sul 13-12 e colpisce con Piani per il 15-14. La rimonta si completa con Egonu che, al termine di uno scambio lunghissimo, mette giù il pallone del 16-16; la Nordmeccanica prova a scappare di nuovo (18-16, 20-18) ma viene sempre ripresa e le ospiti si presentano alla volata finale in vantaggio 20-21. L’attacco vincente di Danesi e un errore di Sorokaite regalano una speranza alle azzurre (21-23), ma l’opposta di Piacenza si riscatta subito con due punti per la parità. Bauer colpisce a muro procurando il match point alla Nordmeccanica, che lo sfrutta al primo tentativo grazie a un’invasione del muro avversario per il 25-23.

I commenti:
Cristiano Lucchi: “Peccato, perché per come è andata la partita almeno un punto ce lo saremmo meritati. Piacenza ci ha messo subito in difficoltà all’inizio, ma poi abbiamo dimostrato di saper reagire e non abbiamo mollato fino all’ultimo contro una squadra di altissimo livello. Complimenti in particolare a D’Odorico che ha ricoperto al meglio il suo ruolo, quello di giocatrice d’equilibrio che può ricevere anche a due insieme a Spirito. Ancora una volta abbiamo dimostrato di avere giocatori importanti anche in panchina”.
Simona Minervini: “Dopo tanto tempo è una sensazione bellissima poter finalmente giocare e dare il mio contributo alla squadra. Sono entrata in campo in un momento difficile, sapevo che avrei dovuto dare il 100% e sono molto soddisfatta di com’è andata. Siamo partite un po’ sottotono, poi abbiamo ingranato e siamo riuscite a prendere il ritmo-partita: alcune cose hanno funzionato, altre meno, ma sono sicura che già martedì ci rifaremo”.

Nordmeccanica Piacenza-Club Italia 3-1 (25-19, 21-25, 25-16, 25-23)
Nordmeccanica Piacenza: Sorokaite 13, Valeriano, Belien 2, Bauer 12, Leonardi (L), Marcon 9, Bianchini ne, Melandri 5, Petrucci ne, Pascucci ne, Meijners 17, Taborelli ne, Ognjenovic 7. All. Gaspari.
Club Italia: Malinov 2, Spirito (L), D’Odorico 9, Egonu 21, Orro 2, Piani 8, Danesi 11, Guerra ne, Botezat ne, Berti 7, Minervini, Zanette 3. All. Lucchi.
Arbitri: Simbari e Stancati.
Note: Spettatori 2242. Piacenza: battute vincenti 7, battute sbagliate 6, attacco 40%, ricezione 60%-36%, muri 9, errori 20. Club Italia: battute vincenti 3, battute sbagliate 11, attacco 42%, ricezione 52%-33%, muri 10, errori 31.

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