26/01/2016 Lardini Filottrano

Lardini_Moneta_26012016Appena il tempo di raccogliere le buone indicazioni della gara con Chieri, che la Lardini si proietta sull’esordio assoluto nella coppa Italia di A2. Domani (ore 20:30, arbitri: Roberto Guarneri e Sergio Pecoraro) la formazione di Andrea Pistola affronta a Monza il Saugella Team nel confronto unico dei quarti di finale: chi vince accede alla doppia semifinale del 3 e 10 febbraio. Un impegno rilevante che arriva a 72 ore dal successo con la Fenera, utile alla classifica, utile a dare continuità al progetto di crescita. “L’approccio è stato positivo – analizza coach Pistola –, ma nel primo set abbiamo sofferto più del lecito il servizio di Chieri. Dal secondo parziale siamo riusciti a dare maggiore intensità e giocare una buona pallavolo. C’era già accaduto in altre circostanze, specie in casa, stavolta lo abbiamo fatto per tre set consecutivi. Indubbiamente l’organico completo ci consente di avere più soluzioni e questo è un aspetto positivo sia nella preparazione della gara, sia nella gestione della partita stessa”. Le attenzioni in casa Lardini sono ora rivolte alla coppa Italia. “Partecipiamo per andare avanti. E’ una gara secca e quindi indecifrabile, ma è bello confrontarsi in partite così. Affrontiamo un’avversaria importante, consapevoli che ci attende una gara difficile. In campionato abbiamo tuttavia dimostrato di potercela giocare”. L’ulteriore difficoltà per Serena Moneta (ex del confronto) e compagne è dettata anche dal ruolino interno tenuto fin qui dal Saugella Team: 18 punti messi insieme nelle 6 gare di campionato giocate al PalaIper. “In casa Monza ha fatto sicuramente molto bene, più di quanto non le sia accaduto in trasferta: in un campionato così equilibrato capita a tutti. Di sicuro non si vince a Monza giocando una partita appena sufficiente. In trasferta a noi ancora manca una prestazione altamente convincente ed è arrivato il momento di fare un salto di qualità anche lontano dal PalaBaldinelli”. Dici coppa Italia di A2 e ad Andrea Pistola tornano in mente i dolci ricordi dei tre successi ottenuti sulle panchine di Civitanova (2005) e Loreto (2011 e 2012). “Sono state delle belle soddisfazioni”.

pdf print

Altre news:

Newsletter
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto