25/02/2015 Lega Volley Femminile

Sessantatre per cento di realizzazione in attacco, 25 punti scritti a referto, sessantacinque per cento in ricezione. Incessante martello a scardinare ogni sicurezza della difesa avversaria. I numeri non sono tutto, non sempre dicono tutto, ma stavolta sono fedeli testimoni della straordinaria performance di Sonja Percan.

La croata, con Soraia, acquisto di punta della campagna di rafforzamento volatina, è stata una delle assolute protagoniste della vittoria rosanera contro il forte Rovigo. Gara dopo gara, il rendimento della post 4 è cresciuto in maniera esponenziale ed oggi non è sbagliato definirla come una delle atlete più forti di tutto il campionato. Occhi di tigre e braccio d’acciaio a trasformare in oro ogni pallone che voli dalle sue parti.

“Dopo tanti sacrifici, finalmente possiamo gioire”, spiega la Percan – “ le belle prestazioni dell’ultimo periodo avevano fatto aumentare ancor di più la fiducia nei nostri mezzi; ma – prosegue la forte volaltina – alle belle prestazioni non facevano seguito vittorie. Ci siamo andati tante volte vicino, ma ci è sempre sfuggita lasciando in noi non poco amaro in bocca. Stavolta siamo riuscite a portare a casa il successo”. Una vittoria figlia della testa, del cuore, della grinta. Una vittoria dove tutte hanno saputo mettere la loro preziosa firma in calce. Dal pazzesco 95 % in ricezione di Federica Barone, ai 32 punti di Soraia, alla perfetta regia della De Lellis, alla solidità di Gabbiadini e Fanzini sino alle grandi prove al centro di Martinuzzo e Boriassi.

“E’ il successo di tutte noi. Dopo tanti sacrifici – riprende la Percan – adesso è giusto gioire. Siamo una squadra unita, tutte lavoriamo per centrare il traguardo salvezza. Questo successo è stato grandioso per tutti noi. Godiamocelo”.

La squadra ha ripreso martedì la preparazione. Domenica il campionato si ferma per la disputa delle finali di Coppa Italia. Si riprenderà sabato 7 marzo con la sfida a Piacenza. Scontro diretto che potrà riaprire definitivamente il discorso salvezza. Ricordiamo che retrocedono direttamente le ultime due, mentre l’undicesima si guadagna il diritto al play out (al meglio delle tre gare), solo se il suo svantaggio dalla decima è uguale o inferiore ai quattro punti.

“Partiamo da questa vittoria – conclude l’ ex Frosinone – per preparare al meglio le prossime sfide. Certamente non vogliamo fermarci qui. La nostra testa è già rivolta a Piacenza”. Ben detto Sonja, occhi di tigre e braccio d’acciaio a difesa del sogno volaltino.

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