09/01/2015 Lega Volley Femminile

Dopo la sconfitta al tie break contro Aversa di domenica scorsa, la Delta Informatica Trentino Rosa ha ripreso ad allenarsi in vista della dodicesima giornata di campionato (la penultima del girone di andata), che vedrà le gialloblù affrontare il Club Italia nel posticipo di mercoledì 14 gennaio (ore 20.30) al Sanbàpolis di Trento. Una delle protagoniste più attese è Maria Lamprinidou, centrale greca alla prima stagione con la società trentina, dopo aver giocato lo scorso anno in serie A1 con la maglia di Forlì.

Contro Aversa Maria ha chiuso con dodici punti, frutto di sei attacchi e la bellezza di sei muri: «I primi due set sono stati ottimi – commenta la centrale – abbiamo giocato molto bene mentre loro erano abbastanza sottotono. Poi però Aversa ha cominciato a esprimere la loro qualità e nel terzo set abbiamo vissuto un momento di difficoltà quando c’è stato un parziale di sei punti a loro favore; tuttavia secondo me abbiamo continuato a giocare in maniera positiva fino al tie-break, perdendo la partita sul filo di lana».

Di certo però questo risultato non cancella quanto fatto di buono dalla Delta Informatica, quarta in classifica e qualificata alla Coppa Italia alla prima stagione in A2: «La classifica è sicuramente buona, ma il fatto di essere quarte adesso non giustifica eventuali prestazioni negative, perché non abbiamo ancora fatto nulla – ammonisce la nativa di Mitilene – e dobbiamo pensare sempre a migliorare la qualità del nostro gioco».

Le due sconfitte contro il Saugella Monza e sul parquet del Corpora Aversa – assicura Maria – non hanno intaccato il morale della squadra, che è pronta per affrontare due squadre ostiche come il Club Italia e il Volksbank Neruda nel derby regionale: «Non siamo giù di morale, questa stagione ha dimostrato che le partite possono essere imprevedibili e tutte le formazioni possono vincere o perdere contro chiunque, senza che ci sia una squadra imbattibile, per cui ci può stare di perdere due partite contro ottime squadre. Certo che le ultime due sfide saranno davvero difficili, perché il Club Italia è una formazione temibile che sta facendo un grande campionato, mentre il Neruda finora ha perso solo una partita giocando ottimamente; noi comunque ci alleniamo con la solita concentrazione, perché giochiamo sempre per vincere e quindi vogliamo farlo anche nelle prossime due partite».

La centrale gialloblù si sofferma poi sulle sue prestazioni in campo, esprimendo la volontà di migliorare soprattutto nel fondamentale della battuta: «A inizio stagione facevo un po’ di fatica, volevo rendere di più ma non riuscendoci mi agitavo un po’. Ora in campo sono molto più tranquilla, ho capito come funziona la squadra e ciò che vuole il mister. Vorrei essere più efficace in battuta, perché nelle precedenti stagioni ho sempre reso meglio ed è un fondamentale che dipende solo da me stessa, mentre il muro e l’attacco sono legati anche alla squadra».

Infine, Maria racconta della sua vita a Trento, tra allenamenti (tanti), spettacoli e l’interesse per la montagna: «Io abito a San Bartolameo assieme a molte delle mie compagne di squadra: è un bel posto, attaccato alla palestra del Sanbàpolis, pieno di vita e frequentato da tanti ragazzi e ragazze che fanno l’università. Poi siamo anche vicine al centro per cui è comodo, anche se allenandoci così tanto non c’è molto tempo per poter girare. Oltre a questo cerco di seguire gli eventi che ci sono in città, ho già assistito a un paio di spettacoli e stasera andrò a vedere il Don Chisciotte. Io fortunatamente mi so adattare ma Trento in generale è una bellissima città, poi a me piace la montagna e spero che, una volta finita la stagione, possa avere il tempo di girare la regione e fare qualche escursione».

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