12/10/2012 Lega Volley Femminile

Monica Gobbi, 18 anni compiuti a gennaio scorso, da quest’anno veste la maglia biancorossa della Puntotel Sala Consilina. Alta 191 cm, abruzzese nata a Pescara, ma vive a Francavilla a Mare. La schiacciatrice biancorossa si racconta dopo i primi due mesi vissuti con la sua nuova squadra.

Monica è figlia d’arte: appartiene, infatti, ad una famiglia di sportivi. La sorella, di 13 anni, gioca a volley con il Vivavilla, società fondata dai genitori di Monica che si dedicano allo sport giovanile ed in particolare al basket ed al volley.

Monica perché hai scelto Sala Consilina?
Ho scelto Sala perché sapevo che era una squadra composta da tante giovani atlete e con un progetto molto serio ed ambizioso. Mi è sembrata la scelta più adeguata per il mio primo anno fuori dal Club Italia e, poi, perché a Sala c’è coach Iannarella, un allenatore che lavora molto bene soprattutto con le atlete giovani.

I tuoi genitori ti seguono molto anche perché sono degli “sportivi doc”.
Papà mi ha allenata sino alle under e nel campionato di serie D ed è stato proprio lui a trasmettermi la passione per il volley. Mio padre ha giocato a pallavolo per 15 anni in serie A ed ha vestito anche la maglia della Nazionale alle Universiadi. Mia madre, invece, ha giocato a basket, sempre in serie A, per diversi anni. Entrambi mi caricano mettendomi sempre pressione, nel senso buono della parola, e mi fanno stare sempre con i piedi per terra.

Delle tue nuove compagne con chi hai legato di più?
E’ un gruppo splendido. Mi piace stare in compagnia di tutte, non ho una mia preferita. Conoscevo già la Vallicelli in quanto abbiamo giocato contro, mentre con Gabbiadini abbiamo fatto degli stage con il Club Italia.

Un aggettivo per definire il tuo nuovo coach.
Determinato, sa quello che vuole. È comprensivo, però quando sbagliamo non ci fa passar nulla, come è giusto che sia il comportamento di un coach.

In serie A2 non hai mai giocato, comunque hai maturato esperienza internazionale con la maglia azzurra della Nazionale Italiana Juniores. Alla luce di tutto ciò cosa ti aspetti da questa esperienza salese in A2?
Mi aspetto sicuramente di migliorare tecnicamente. E’ un ambiente nuovo per me. Posso affermare che sono onorata di far parte della Puntotel.

Domenica c’è il debutto di campionato in casa, ci fai un pronostico?
Innanzitutto spero di giocare e, se dovessi entrare in campo, di aiutare la squadra. Sono certa che riusciremo a fornire una grande prestazione. Ci stiamo allenando molto bene, pertanto i risultati positivi dovranno necessariamente arrivare.

Prima di congedarci, vuoi mandare un messaggio ai tuoi nuovi tifosi di Sala Consilina?
Li conosco ancora poco. Ma dall’accoglienza che ci hanno fatto in Coppa Italia ho subito capito che qui il pubblico è molto festoso ed affettuoso. E, personalmente, tutto ciò mi gasa molto. Ragazzi continuate a seguirci, vi regaleremo tante soddisfazioni.

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