14/05/2012 Lega Volley Femminile

LA PARTITA
Nell’occasione più importante l’Icos Crema esprime al massimo tutto il proprio potenziale e mette a segno un primo importante passo verso la A1. Gara uno di finale play-off tra Pomì Casalmaggiore e la formazione di Leo Barbieri va in archivio con la vittoria della seconda che si impone al quinto set dopo aver subìto la rimonta delle padrone di casa. In un Pala Farina gremito all’inverosimile, casalasche e cremasche danno vita ad un derby dagli elevati contenuti tecnici ed emotivi. Da una parte la freddezza e il cinismo delle campionesse viola-rosa capitanate da una coppia Togut-Paolini in grande serata, dall’altra il gioco di squadra di una Pomì nelle cui fila è venuto a mancare il prezioso apporto delle punte di diamante Zago e Kucerova ma che ha potuto far leva sull’asse Lugli-Tomasevic autentiche trascinatrici. Gara tutta in salita per le padrone di casa, sempre a rincorrere nei primi due set terminati a favore dell’Icos 22-25 e 23-25. Encomiabili le ragazze di Gianfranco Milano nel riaprire il discorso dopo il doppio 25-23 di terzo e quarto set. Lo spreco di energie fisiche e mentali profuse nel recupero, è risultato, però, fatale alla Pomì che è partita male nel quinto set, è andata al cambio campo sotto 4-8 e non è più riuscita a recuperare lasciando strada libera all’Icos che dunque mercoledì a Crema potrà sfruttare il fattore campo per portarsi sul 2 a 0 nella serie.

PRIMO SET
Il set si apre con una bomba di Zago e con l’attacco out di Secolo ma è solo una falsa illusione per la Pomì che ben presto deve subire l’ottima vena delle cremasche. Il muro delle ospiti inizia a stoppare gli attacchi delle rosa, Togut dice di no a Kucerova, Devetag blocca Nardini e quando la centrale friulana dell’Icos va a segno dal centro per il punto del 2-7 arriva la prima sorpresa della gara, Milano richiama Kucerova ed inserisce Lugli. Crema è galvanizzata ed arriva al primo stop obbligatorio avanti 4-8. Si riavvicina la Pomì dopo muro di Olivotto (8-9) ma le ospiti hanno una marcia in più. Anche il secondo time-out tecnico si tinge di viola-rosa (13-16) e la squadra di Barbieri mantiene la supremazia anche nel prosieguo arrivando al 14-18. Seguono due punti di Lugli (muro su Togut ed attacco vincente) che valgono il riavvicinamento della Pomì sino al 16-18 ma il vantaggio delle cremasche torna a dilatarsi sino al 20-23. Di nuovo a due punti le locali dopo muro di Zago su Secolo, quindi Devetag piazza il colpo del sett-ball, Zago lo annulla ma Secolo alla seconda occasione chiude il conto.

SECONDO SET
Sulle ali dell’entusiasmo Crema inizia alla grande anche il secondo parziale. A fare le spese dell’avvio prepotente delle ospiti è Zago che, rimediati due muri consecutivi, uno di Paolini e uno di Devetag, viene sostituita da Masotti. Il monologo della squadra di Barbieri trova una valida resistenza in Lugli e Nardini, la capitana assesta due colpi di classe, la seconda si esibisce nel suo pezzo forte, il muro e il punteggio si assesta sul 4-4. La sicurezza delle cremasche è disarmante e dopo muro di Paolini sulla capitana rosa ed attacco vincente di Fanzini da zona quattro l’Icos è di nuovo avanti 5-8. Rondon comincia a chiamare in causa con una certa continuità Togut e la campionessa del mondo risponde da par suo con due punti consecutivi che issano le viola-rosa sino all’8-12. Le casalasche si aggrappano al proprio muro, tre stop consecutivi firmati Olivotto, Nardini e Lugli riportano sotto la Pomì (11-12) ma Crema riprende vigore arrivando al secondo time-out tecnico 12-16. Nonostante i ripetuti tentativi delle rosa di accorciare Crema si mantiene avanti sino al 19-21 ma poi si vede raggiunta dopo due attacchi di Lugli (21-21). E’ un finale al cardio-palma, Crema di nuovo avanti 21-23 deve subire il ritorno della Pomì che con Zago, rientrata al posto di Masotti e Petrucci a muro ritrova la parità. Il set prende la strada di Crema quando Zago sbaglia il servizio e Togut realizza da seconda linea.

TERZO SET
L’inerzia della gara cambia, la Pomì superata una prima fase di sbandamento, inizia a giocare come sa e finalmente è padrona del punteggio. I vantaggi dei due time-out tecnici, 8-6 e 16-12, sono la riprova che la squadra di Milano è passata al contrattacco. Dal centro si passa con più continuità, Tomasevic e Lugli diventano inarrestabili. Una leggera frenata delle locali produce un riavvicinamento di Crema sul 17-14, Milano, da più consistenza alla ricezione inserendo Giorgi per Tomasevic e poi ferma il gioco dopo che Olivotto manda out in veloce regalando alle ospiti il 17-15. La sospensione sembra aver effetto, Zago va subito a segno per il 18-15, il vantaggio delle rosa arriva addirittura al più quattro (19-16) dopo attacco out di Fanzini. Ma a rimettere tutto in discussione ci pensano Olivotto, out il suo servizio, Paolini, imprendibile la sua fast, Fanzini, insuperabile il suo muro su Zago, e Devetag a segno dai nove metri. Nel frattempo rientra Tomasevic per Giorgi e Crema trova il sorpasso grazie a muro di Togut su Lugli. La capitana si rifà siglando subito il punto del 20-20 costringendo Barbieri a fermare il gioco. Milano prova a disorientare le avversarie inserendo Bertone per Petrucci e Trabucchi per Zago ma è ancora l’Icos a mettere la testa avanti con Paolini. Rientrano in campo Petrucci e Zago e Lugli firma la nuova parità (21-21). Due bombe di Tomasevic fruttano alla Pomì il 23-21, Nardini realizza il 24-22 ed ancora Tomasevic firma il punto del 25-23 che riapre la gara.

QUARTO SET
Parte forte l’Icos che si avvale di una Paolini in gran spolvero. Dopo l’1-4 firmato dalla centrale Milano rigetta nella mischia Kucerova per Lugli. Sempre la statunitense protagonista del muro su Zago che vale il 2-6 e costa alla veneziana la sostituzione, ancora una volta la mancina della Pomì esce di scena lasciando il posto a Masotti. La squadra di Casalmaggiore non si perde d’animo e ritrova vigore dopo ace di Kucerova e gran colpo di Tomasevic che fruttano l’8-8. La parità permane sino all’11-11, dopodiché è l’Icos a trovare l’allungo sul 12-16 firmato da Secolo. Tomasevic suona la carica e la squadra la segue all’unisono, due punti della serba, preceduti da una palla vincente di Nardini riportano sotto le casalasche (15-16) che raggiungono il pari (18-18) con l’ennesimo numero di classe di Tomasevic. Ora si viaggia sull’equilibrio, al vantaggio 21-20 Pomì con un mano fuori di Masotti risponde Fanzini. Kucerova-Secolo ed è 22-22, Nardini e Togut fissano il 23-23. Tomasevic è inarrestabile e realizza il 24-23 e di li a poco Secolo manda out da zona due regalando alla squadra di casa il punto del 25-13 che significa tie-break.

QUINTO SET
E’ terrificante l’avvio di Crema, la squadra di Barbieri dà subito dimostrazione di voler fare sua la gara, pronti e via ed è già 0-3 dopo attacco out di Olivotto, punto di Secolo ed ace di Paolini. La Pomì prova a restare in scia ma le viola-rosa non si scompongono ed arrivano al cambio campo 4-8 dopo due punti di Paolini e Secolo. Il riavvicinamento delle locali è firmato Nardini-Tomasevic (6-8) ma due errori delle rosa, l’errore al servizio di Nardini e l’attacco in rete di Olivotto, consentono a Crema di allungare nuovamente sul 6-10. Quando Rondon stoppa due volte Tomasevic issando l’Icos a quota 12 si capisce che il set e la gara sono segnati, le ospiti non si fermano più, con Devetag, protagonista del muro su Zago, arriva il primo match-ball che non serve nemmeno trasformare a punto, è infatti Kucerova ad indirizzare out da zona quattro.

INTERVISTE
“Senza paura e con coraggio – commenta Gianfranco Milano, tecnico della Pomì – ci siamo giocati la gara a viso aperto. E questo nonostante due primi set iniziati senza la dovuta cattiveria agonistica. Qualche rammarico per il secondo parziale, nel finale avremmo potuto fare decisamente meglio, sulla situazione di un set a testa forse la gara sarebbe stata diversa”. Quanto ha significato regalare a Crema due giocatrici come Zago e Kucerova. “Sicuramente poter contare su tutte le ragazze al cento per cento sarebbe stato fondamentale, Zago era fuori condizione ed ho preferito darle respiro puntando su Masotti, Kucerova non era in serata ed ho deciso di dare spazio a Lugli che ha offerto un ottimo rendimento. Poi ho cercato durante la gara di ridare fiducia alle due titolari, proprio in prospettiva gara due”. Tra i fondamentali la vostra battuta, è stata quella che meno ha risposto alle aspettative. Nei primi due set non abbiamo spinto dai nove metri come avremmo dovuto, quando abbiamo iniziato ad essere più aggressive i risultati si sono visti. Il quinto set fa un po’ storia a sé, abbiamo subito un pesante passivo all’inizio e non siamo più riuscite a ritornare in corsa”. Come si va a Crema mercoledì? “Con spirito battagliero, decise a rimettere tutto in discussione. La sfida è più che mai aperta”.
Quando di fronte a lei c’è Crema, tira sempre fuori il meglio del proprio repertorio. Lara Lugli ha dato spettacolo, trascinando, da vera capitana, la squadra alla rimonta. “Queste partite mi esaltano – spiega l’attaccante della Pomì – e quando ho capito che sarebbe scoccata la mia ora sono scesa in campo molto motivata”. Crema questa volta vi è stata fatale. “Le nostre avversarie hanno imparato molto dalle due sconfitte rimediate con noi in stagione regolare. Sono state sempre molto presenti, anche nei due set persi sono rimaste nel vivo del match. Noi forse abbiamo pagato il fatto di dover sempre rincorrere arrivando nei finali di set col fiatone. Peccato per il quinto set, siamo partite con il freno a mano tirato e poi non siamo più riuscite a recuperare”. Sarà dura mercoledì a Crema. “Sicuramente ma siamo consapevoli che possiamo farcela, la differenza tra noi e loro è minima, abbiamo perso una battaglia e non la guerra. Questa sfida è tutta aperta e sono certa che andrà per le lunghe”.

TABELLINO
Pomì Casalmaggiore 2
Icos Crema 3
Pomì: Petrucci 3, Zago 14, Nardini 14, Olivotto 11, Tomasevic 20, Kucerova 6, Lugli 15, Paris (l) Masotti 1, Bertone, Giorgi, Trabucchi. All.: Milano-Bolzoni
Icos: Rondon 7, Togut 26, Paolini 19, Devetag 14, Secolo 15, Fanzini 5, Rossetto (l), Carrara, ne Cagninelli, Freni, Nicolini, Portalupi, Baggi. All.: Barbieri-Dossi
Arbitri: Silvano Valeriani, Pasquale Chimento
Note: spettatori 1600, durata set 26’, 28’, 28’, 28’, 14’, totale 124’. Aces: Pomì 3, Icos 4. Battute sbagliate: Pomì 6, Icos 6. Muri: Pomì 12, Icos 20. Ricezione: Pomì 70% (48%), Icos 80% (46%).

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