28/11/2011 Lega Volley Femminile

Cuore, testa, gambe. Questa la ricetta vincente della Biancoforno che si impegna, non sbaglia, fatica ma poi spopola. Ha la meglio sulla capolista Crema, ora scesa in seconda posizione, e dopo un primo set sfuggito di mano sa trovare i percorsi giusti da seguire per ribaltare una gara che vale 3 punti ma soprattutto la riscossa dalla debacle di domenica scorsa contro il Giaveno. A fine partita, a bordo campo uno show di abbracci, sorrisi e un’ondata di orgoglio che parte dalle atlete e arriva ai tecnici, allo staff e allo sponsor. E se i gesti contano più delle parole, l’applauso finale del pubblico del PalaParenti racchiude gli elogi “tutti meritati – dice il presidente Giancarlo Campinoti – alle ragazze”. E aggiunge: “ho vissuto questo match come non ne avevo mai vissuti. Siamo state brave perché ci abbiamo creduto, siamo state compatte, abbiamo sbagliato pochissimo, aumentato la concentrazione e messo in difficoltà una signora squadra”. E’ grande la gioia delle giocatrici e della dirigenza santacrocese al termine di una vittoria confezionata in modo perfetto. “Le nostre ragazze hanno giocato benissimo, forse all’inizio erano un po’ contratte – dice il team manager Sabrina Bertini – e sono dell’idea che vincere o perdere il primo set non vuole dire nulla e noi l’abbiamo dimostrato. Dal secondo set in poi siamo cresciute, ottime le prove delle schiacciatrici Corjeutanu e Rosso, ma in generale sono state brave tutte, direi che è uscito il collettivo. Loro invece si sono perse e il loro calo è coinciso con la nostra crescita. Abbiamo meritatamente guadagnato questa vittoria e Crema comunque ha dimostrato di essere una squadra forte, tosta, da primo posto. Noi abbiamo fatto davvero bene, dobbiamo continuare cosi”. “Siamo contentissime – dice la centrale ungherese Anita Filipovics – vincere in casa contro la prima in classifica che non aveva mai perso per noi è una grande soddisfazione. Voglio ringraziare il pubblico, era davvero molto numeroso e ci ha sostenuto, ci ha dato il morale e ci auguriamo continui a seguirci, per noi è importante”. Dello stesso parere anche Mirela Corjeutanu che ha firmato gli ultimi 3 punti infuocati del match. “Mi è piaciuta la gara perché siamo state unite e abbiamo dato il massimo. La sconfitta di Giaveno ha suonato la sveglia e ci ha caricato. Nel quarto set ero arrabbiatissima, non volevo andare a tiebreak perché sarebbe stato un terno al lotto. Invece abbiamo chiuso meritatamente”. La differenza tra le due squadre l’ha fatta, secondo l’allenatore Mauro Chiappafreddo la correlazione muro-difesa. “Siamo scesi in campo consapevoli di non dover sbagliare e così abbiamo fatto. Crema – conclude il coach – è un avversario di altissimo livello con campionesse e atlete molto brave ma noi abbiamo saputo contrastarle e metterle in difficoltà”. Ora la Biancoforno è risalita al quarto posto e si riaffaccia prepotentemente nelle zone alte della graduatoria.

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