24/02/2011 Lega Volley Femminile

E’ rimasta stupita lei stessa: “Non pensavo di giocare così tanto con Busnago – dice Jasmine Rossini – quando sono entrata ho creduto che avrei dovuto solo far rifiatare un po’ Shopova, e invece coach Guidetti mi ha tenuto in campo per buona parte della partita. Forse a differenza di altre volte, ho giocato con la testa più libera, sentendo meno il peso delle responsabilità”. La giovane Jasmine, schiacciatrice 18enne al primo anno in A2, alla fine ha ricevuto parole al miele dal suo allenatore: “Lei e Trabucchi sono state determinanti”. “Fa piacere – confida di rimando l’interessata – credo di aver dato molto, più che in attacco direi in ricezione, e di questo sono contenta perchè questo fondamentale è sempre stato un po’ il mio difetto. Ma non basta una partita per pensare di essere diventate brave, devo ancora lavorare molto”. In attacco ha messo giù pochi palloni ma determinanti: “Ricordo quello del 24-21 nel secondo set, importante per pareggiare il conto dei set. Non ci ho pensato due volte a schiacciare quella palla”. Rossini ha un auspicio: “Raggiungere la salvezza nelle prossime due partite, con SantaCroce e Giaveno così che poi Guidetti possa dare maggior spazio a noi riserve. Sento che sto crescendo, in A2 ci posso stare, ma non ancora con un ruolo da leader, per quello è presto”.

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