13/06/2010 Lega Volley Femminile

Vea Vicenza – Star San Donà 3-2

(21-25, 21-25, 25-18, 25-12, 15-8)

Gli anni pari portano bene alla società biancorossa: dopo i successi del 2006 e del 2008, la Vea Vicenza si è laureata campione d’Italia 2010 nella categoria più prestigiosa, quella under 18; il Joy Volley Vicenza mette quindi nella sua bacheca un altro importante trofeo, l’ennesimo conquistato dal settore giovanile.

In finale un derby tutto veneto contro il San Donà, che alle ragazze di Marchiaro aveva strappato il titolo regionale al tie break, ma non è riuscito a ripetersi oggi; merito delle vicentine, che hanno messo in campo tutt’altro atteggiamento, portando così a casa un risultato inseguito per tutta la stagione. Eppure la partita non si era messa bene, con le veneziane avanti per 2-0; poi la reazione delle biancorosse… un film già visto neanche due settimane fa, ma questa volta il finale è stato diverso e lo scudetto è finito nelle mani del Vicenza, che si è portato a casa anche tre premi individuali. Scontato quello di miglior libero andato a Federica Zuccollo, impeccabile durante tutto il torneo; meritato per come ha giocato la finalissima quello all’alzatrice Teresa Bernabè; mentre il fatto di essere una giocatrice completa, forte in attacco, a muro ed anche al servizio, ha premiato Greta Marcolina, che ha alzato il premio di miglior giocatrice delle finali tricolori.

Solita formazione di partenza per la Vea Vicenza: Bernabè-Marcolina a formare la diagonale palleggiatrice-opposta, De Mas e Devetag in banda, Ceron e Levorin al centro, Zuccollo libero. Spazio anche a Vigliaroni in seconda linea, a Trevisan, a Pastorello e a Dal Maso, che sono subentrate alle compagne quando queste hanno avuto un leggero calo in modo da permettere loro di ricaricare le pile.

Il San Donà inizia la partita con gli stessi ritmi con cui era sceso in campo nella finale regionale e di fatto impedendo alle biancorosse di esprimersi al meglio; Vicenza insegue le avversarie senza riuscire ad impensierirle più di tanto e i primi due parziale finiscono con un doppio 25-21 in favore delle veneziane.

Le vicentine non ci stanno, continuano a giocare con determinazione, le avversarie pagano il dispendio di energie e la partita si riapre. A senso unico il quarto set, come testimonia il 25-12 finale. Una mazzata psicologica per il San Donà, una carica di adrenalina per la Vea Vicenza, che ha continuato per la sua strada

Alla fine, ovviamente, tutti sotto la doccia.

“Questo scudetto premia il lavoro fatto con la maggior parte di queste ragazze in quattro anni: sono state tante le delusioni, le sconfitte e le sofferenze, ma tanta è la gioia adesso – commenta il tecnico Michele Marchiaro – Come tutti i titoli nazionali che abbiamo vinto, questo è il successo del gruppo: con la panchina abbiamo due gruppi competitivi grazie ai quali abbiamo risparmiato energie fisiche e mentali nel corso del torneo, un aspetto importantissimo che ci ha premiato quando è stato il momento di andare a giocarci una finale e di farlo in cinque set. Ovviamente ringrazio tutto lo staff e sottolineo il fatto che questo scudetto è anche di Lisa Zecchin, che purtroppo ci ha dovuto lasciare ieri per problemi di salute”.

Vea vicenza – Star San Donà 3-2

(21-25, 21-25, 25-18, 25-12, 15-8)

Miglior libero: Federica Zuccollo

Miglior alzatrice: Teresa Bernabè

Miglior giocatrice: Greta Marcolina

Vea Vicenza: Marcolina, Ceron, Bernabè, De Mas, Zuccollo (L), Pastorello, Trevisan, Ziliotto (L2), Levorin, Vigliaroni, Dal Maso, Devetag. All. Marchiaro.

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