06/12/2009 Lega Volley Femminile

Senza Saara Esko (si avvicina il suo rientro, però) e Daria Parenti (verrà operata forse il 14) e senza la neo ingaggiata, la centrale /opposta montenegrina Marija Pavlovic, non schierabile perché in attesa di tesseramento, la LIU•JO Volley Carpi (22 punti), che non vuole perdere contatto con Aprilia (24), prima a 2 punti e impegnata a Verona (11 punti ma in ripresa), e Cariparma SiGrade Parma (22), seconda a pari punti con le tigri biancorosse e impegnata in casa col pericolante Forlì (8 punti), sfida per la decima di campionato al PalaVolley di Via Carducci a Donoratico la Kathy Van Zeeland (12 punti) a caccia disperata di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione dopo 2 sconfitte fuori casa consecutive.

Coach Augusto Sazzi, in un palasport a dir poco caldo, fa di necessità virtù e schiera nel primo set la formazione dell’incontro vittorioso col Verona: Francesca Giogoli in palleggio con Giada Marchioron opposta, Lucia Bacchi e Alessandra Guatelli di mano, Maria Pia Romanò e la sorprendente Elisa Magnani al centro con Sara paris libero. In panchina ci sono Saara Esko, non utilizzabile, Valentina Sghedoni (lzatrice), la giovane Giulia Saguatti (banda) e Monica Davolio, pronta ad entrare nei giri dietro. Il Donoratico di coach Alessandro Menicucci risponde con Cinzia Callegaro alzatrice e Vania Beccaria opposta, Elena Garcia Marquez ed Emma Zanolla attaccanti di palla alta, Valeria Diomede e Anicia Juanita Wood al centro e Sara Cruschelli libero.

La partita si annuncia equilibrata fin dall’inizio con le squadre che si studiano a vicenda,
Bacchi è cercata in ricezione, Marchioron attacca bene da seconda linea ma Diomede
risponde per Donoratico con le fast. Il primo time out tecnico, dopo un continuo punto a punto, è a favore di Donoratico con muro di Marquez su Bacchi (8 a 7). Donoratico dopo il time out tecnico allunga con Beccarla e Zanolla, Carpi fatica a mettere giù la palla al centro con Magnani e Sazzi chiama tempo sull’11-8 per le livornesi di Donoratico.
Wood al centro è ben servita e prende la palla molto in alto, Carpi si rifà sotto con Marchioron e Guatelli (13 a 13) ma anche il secondo time out tecnico è a favore di Donoratico (16-15) sempre con la Wood dal centro che fino ad ora è riuscita sempre a passare. Magnani riconquista palla, ma Carpi deve inseguire Donoratico che va avanti 18 a 16 col ‘palazzetto’ che spinge al massimo. Ma la LIU•JO Volley Carpi rimane sempre attaccata e con un muro di Guatelli su Beccaria si riporta a meno 1 (19 a 18) per poi impattare sul 19 a 19, quando entra al servizio Fidanzi al posto di Wood. Grazie a una sua difesa Donoratico allunga, il suo servizio mette in difficoltà la ricezione di Carpi ma con il muro di Magnani su Diomede riconquista palla. Entra al servizio Saguatti al posto di Magnani, ma la palla è troppo lunga. Palletta astuta di Guatelli e Carpi sorpassa Donoratico 21-22 e poi allunga 21-23. Poi Guatelli mura alla grande Diomede per il primo set point ed è suo l’attacco che chiude il set 21-25.

Donoratico parte bene nel secondo set e Sazzi è costretto a chiamare tempo quando Beccaria porta la sua squadra 5 a 1. Magnani riconquista palla con attacco dal centro, ma Carpi non sembra concentrata come nel primo set e fatica a passare, anche perché Donoratico mura meglio. Il primo time out tecnico è per Donoratico (8 a 3), che difende bene mettendo in condizioni la Callegaro di servire al meglio la Beccaria, che sia da prima che da seconda linea non sbaglia portando Donoratico avanti sull’11 a 6. La buona copertura di Guatelli e gli attacchi della Bacchi portano Carpi a meno 3 (11 a 8), ma la Kathy Van Zeeland Donoratico allunga nuovamente e conduce 15 a 9, quando c’è un cambio al servizio per Carpi: entra Sghedoni al posto di Giogoli e si arriva al 15-11. Ma anche il 2° time out tecnico è per Donoratico che lo fissa sul 16 a 11. Da questo momento le tigri smettono di azzannare e il set sembra scivolare via. Rientra Giogoli, per Donoratico entra al servizio Nannini al posto di Wood ed è un ace sporco ma comunque vincente! Sazzi chiama di nuovo tempo, ma Carpi non riesce a mettere in difficoltà al servizio le livornesi e fatica in attacco. Donoratico, invece, con Beccaria mura e attacca e vola sul 20 a 13, poi rientra Wood per il giro davanti. Carpi sbaglia troppo, Wood mura Guatelli, entra Davolio per il giro dietro al posto di Bacchi ma è già set point: bello scambio da entrambe le parti ma il set viene chiuso 25-16 con una palletta da Wood e da un po’ di disattenzione da parte della difesa di Carpi.

Anche il terzo set parte in salita per la LIU•JO Volley Carpi, troppo fallosa e nervosa, Donoratico difende e attacca e soprattutto sbaglia di meno. Coach Sazzi chiama tempo
sul 6 a 2 pe rDonoratico, ma Beccaria continua a passare con continuità e il primo time
out tecnico per Donoratico 8 a 5. Carpi soffre in attacco e prima un errore di Guatelli, poi uno di Bacchi e un altro di Marchioron ‘regalano’ il 13 a 8 a Donoratico, che non si accontenta e non si ferma qui: Beccaria a muro e Wood dal centro e Donoratico vola sul 16-9 al secondo time out tecnico. E’ dura! Entra Saguatti al posto di Marchioron, ma Carpi continua a faticare a costruire in attacco e continua a commettere troppi errori, mentre Donoratico mura e difende e sale sul 21 a 16. Bacchi mura Diomede sulla fast, ma la sua reazione non basta certamente per raggiungere le giallo blu che hanno troppo vantaggio. Rientra Sghedoni al posto di Giogoli sul 23 a 18, ma un errore al servizio di Romanò regala alle livornesi il primo set point, chiuso subito al centro da Wood: 25 a 18.

Da Carpi si aspetta ora una reazione, difficile, però, vista la situazione anche psicologica che il vantaggio di Donoratico ha generato. Carpi riparte nel quarto set con la formazione titolare, ma l’impressione sui volti non è quella solita, anche se ci sta tutta una giornata no con tutti i problemi finora gestiti. Beccaria e Garcia Marquez portano Donoratico 8 a 4 al primo time out tecnico. Carpi non è la solita squadra determinata, sembra esserci troppa confusione e la Kathy Van Zeeland Donoratico continua ad approfittarne murando e attaccando in modo più incisivo. Anche Zanolla risponde bene da posto 4 e Donoratico sale sull’11 a 5, quando Sazzi è di nuovo costretto a chiamare tempo. Entra Saguatti al posto di Bacchi, le tigri sembrano smarrite, le gialloblu ne approfittano e macinano punti: al secondo time out tecnico la partita sembra chiusa (16 a 5) con Carpi che sembra non trovare soluzioni. Paris ce la mette tutta e difende ogni palla ma siamo sotto 19 a 8. C’è poi un’Impennata di orgoglio per Carpi ma Donoratico ha troppo margine. Sul 21 a
11 Zanolla attacca da posto 4, Saguatti risponde 23 a 13, poi un errore in attacco
consegna il primo match point ed è il muro di Garcia Marquez a chiudere set e incontro: 25-13.

Dagli altri campi giungono le notizie di Aprilia battuto 3-0 dal Verona, del Parma che ha faticato a regolare la penultima Forlì che ha portato le ‘bancarie’ al quarto set, del Pontecagnano sconfitto 3-0 dal Busnago e del Chieri vittorioso 3-0 su Vicenza.

Anche se questa serie di risultati delle più ‘vicine’ al Carpi (che rimangono vicine) non consola sportivamente più di tanto le biancorosse, i conti vanno fatti tutti, visto che quelli con la fortuna sono finora negativi. A parte, quindi, le considerazioni tecniche e l’ovvia delusione di quando si perde, i risultati degli altri campi decretano il primato di Parma (25 punti) con 1 punto di vantaggio su Aprilia (24) e 2 su Carpi (22), che rimane in alta classifica con Pontecagnano e Chieri a 20. Se oggi sconfitta c’è stata, i suoi effetti sulla classifica sono più che gestibili.

Pochi, comprensibilmente, i commenti a fine partita da parte di Carpi.

Il diesse Davide Astarita ci dice: “Oggi abbiamo faticato tanto e pagato le assenze non solo in partita ma per quello che ci manca nel lavoro settimanale a ranghi incompleti. E’ normale che abbiamo subito un po’ di nervosismo anche per la voglia di recuperare che ci ha giocato alla fine contro. Noi abbiamo fatto fatica a ricostruire ma loro erano attente a muro e in difesa oltre che più incisive in attacco anche grazie a un’ottima Beccaria”.

E, commenta un sia pur triste presidente Rino Astarita, “domenica c’è lo scontro diretto al PalaFerrari proprio con Parma, cioè c’è tutto da giocare quando mancano 20 partite al termine e quando forse potremo riabbracciare in campo Esko e conoscere la neo arrivata Pavlovic! Forse siamo un po’ in debito con la fortuna, ma siamo lì e certamente siamo in linea ampiamente con i nostri obiettivi di play off!”

Per la gialloblu Valeria Diomede: “Noi abbiamo giocato alla morte anche per farci perdonare la sconfitta con Loreto. Avevamo studiato bene la partita, ma soprattutto siamo riuscite a fare, soprattutto nella correlazione muro-difesa, quello che dovevamo fare approfittando anche delle assenze nel Carpi, che, è chiaro, hanno pesato”.

Coach Augusto Sazzi è già impegnato ad “analizzare la sconfitta in funzione della prossima importante partita. Abbiamo pagato tante cose oggi, ma ci sta, perché non sempre può bastare la grinta per supplire a tante assenze, che non sono un alibi ma sono solo un fatto oggettivo, che ci fa allenare anche non al meglio. In settimana vedremo com’è la situazione fisica di Esko e l’utilizzabilità di Pavlovic per decidere cosa fare e come fare per battere Parma!”

Kathy Van Zeeland Donoratico – LIU•JO Volley Carpi 3-1 (21-25, 25-16, 25-18, 25-13)

LIU•JO Volley Carpi: Giogoli 1, Sghedoni, Marchioron 9, Esko ne, Bacchi 13, Guatelli 15, Davolio, Romanò 7, Magnani 6, Paris (L), Saguatti 2. All. Augusto Sazzi

Kathy Van Zeeland Donoratico: Garcia Marquez 23, Wood 14, Nannini 1, Pasquadibisceglie ne, Fidanzi, Diomede 11, Cruschelli (L), Callegaro 11, Beccaria 13, Zanolla 10, Guidi ne, Luzzi ne, Filippi ne. All. Alessandro Menicucci

Arbitri: Alessandro Perdisci – Pierluigi Orpianesi

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