14/02/2009 Lega Volley Femminile

La Despar riesce ad accaparrarsi tutti e tre i punti in palio in questo anticipo della quinta giornata di ritorno di campionato. E lo fa in quattro set e con una prestazione a due facce: i primi due set sono stati abbastanza equilibrati, anche se la maggior classe delle perugine le ha fatte apparire sempre con in mano il pallino del match; il terzo set invece ha lasciato ammutolito il Palaevangelisti di fronte ad un 10-25. Ma lo sgomento è durato poco e le ragazze di Caprara si sono riprese il match grazie anche alla solidità del loro capitano: una grande Togut che ha preso per mano la squadra traghettandola alla vittoria prima che si trovasse di fronte ad una volata dagli esiti incerti di fronte a giocatrici di livello come Pachale e Pavlovic. Siamo così in quinta posizione, aspettando i risultati degli incontri di domani, che vedono le nostre dirette rivali impegnate in scontri pericolosissimi con le prime in classifica: Sassuolo se la dovrà vedere con Pesaro mentre Bergamo è atteso a Busto Arsizio. Stasera era il compleanno di Chiara Arcangeli, che ha festeggiato indossando una volta tanto una maglia dello stesso colore delle compagne: a giocare come libero in questa partita è stata infatti l’olandese Van Tienen, che ricopre proprio questo ruolo nella nazionale olandese, e ha offerto una prestazione attentissima ed efficace soprattutto nei primi due set. Ottima come sempre la Togut, e determinanti la Yang e l’Angeloni, con una Pincerato che ha saputo fare le scelte giuste nei momenti caldi, Crisanti e Dushkyevich hanno fatto il loro dovere al centro della rete.

E prima del fischio di inizio dell’incontro, oltre ai fiori per Arcangeli e per le ex Pavlovic e Pachale, il PalaEngelisti si è ritrovato ad applaudire la premiazione di Yevgeniya Dushkyevich: la centrale ucraina è stata infatti eletta come Best Blocker, ovvero miglior “muro” della Champions League, e ha ricevuto la Coppa dalle mani dell’assessore allo sport del comune di Perugia Ornella Bellini.
Così Yevgeniya: “Mai avrei pensato di poter essere così forte in questo ruolo. Quest’anno devo dire che è stato Gianni ad aiurtarmi a fare il salto di qualità: abbiamo lavorato molto insieme e mi ha aiutato a correggere gli errori”.

Ed ecco le dichiarazioni di coach Caprara al termine della partita: “Abbiamo ottenuto i 3 punti e questa era la cosa importante stasera, ma sicuramente c’è stato un passo indietro nel nostro gioco: attacco e muro sono calati ma in compenso la nostra difesa ha lavorato molto bene. Sto cercando di far maturare l’intera squadra di pari passo in modo che tutte le giocatrici siano pronte ad entrare in campo per dare il loro contributo alla squadra: così ad esempio nelle prossime due o tre partite sarà la Van Tienen a scendere in campo come libero. Chiappafreddo scende nel dettaglio dei quattro set: “Nei primi due set abbiamo giocato benissimo contro un avversario che ha nella difesa la sua arma migliore e con una Pachale e una Pavlovic che sicuramente volevano ben figurare al loro ritorno a Perugia. Nel terzo set abbiamo perso la concentrazione ma abbiamo reagito bene e siamo riusciti a recuperare bene nel quarto set”.

Prossimo appuntamento in trasferta contro la Minetti Vicenza (penultima in classifica), domenica 22 febbraio, ore 17:30.
la Sirio sta organizzando la trasferta e i tifosi interessati possono prenotarsi: il costo è di 10 Euro comprensivi del biglietto di ingresso oltre che del viaggio.

Tabellino:
DESPAR PERUGIA – RISO SCOTTI PAVIA 3-1 (25-21, 25-21,10-25, 25-21)

DESPAR PERUGIA: Pincerato 2, Togut 21, Dushkyevich 7, Crisanti 7, Angeloni 14, Yang 13, Van Tienen (L) 0 , Arcangeli 0, Casillo 0, Decordi 1, Staelens 0, Willoughby 0, NE: Medaglioni, All. Caprara.
RISO SCOTTI PAVIA: Spinato 3, Pavlovic 10, Borgogno 10, Caroli 10, Horvath 14, Pachale 20, Carocci (L)
NE: Bland 1, Arias Done 1. Ne: Vetri All. Milano

ARBITRI: Castagna e Mastrodonato.

NOTE – Spettatori 700, durata set: 25′, 24′, 19′, 26′; tot: 1h 34′.

I PUNTI:
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 8; battute vincenti: 2; muri vincenti: 7; ricezione perfetta: 47%; ricezione positiva: 67%; errori: 16.
RISO SCOTTI PAVIA : battute sbagliate: 8; battute vincenti: 6; muri vincenti: 11; ricezione perfetta: 54%; ricezione positiva: 84%; errori: 9.

I set in dettaglio:
I:
Si prospetta una partita interessante in questi primi scambi: le vespe partono forte ma le ragazze di Caprara rimangono in scia: il primo time out è sul 5-8.
Fortuna le pipe della Togut e i primi tempi della Dushkyevich che tengono la squadra a contatto per il riaggancio sul 9-9. Con il muro della Crisanti ecco il sorpasso sull’11-10. Ma la Pavlovic ci mette del suo e con uno imprendibile attacco da zona due e due ace consecutivi riporta Pavia a due lunghezze di vantaggio. Nuovo riaggancio sul 14-14, ma con una gran diagonale della Yang, e dopo un errore delle ospiti, si può andare al secondo time out tecnico sul 16-14. Pallonetto micidiale della Yang al rientro e la Despar sembra aver cominciato a carburare a dovere: sul 17-14 time out per il tecnico pavese Milano. Ma non serve: è nuovamente della cinese il diciottesimo punto. Al sesto consecutivo della Sirio (una fast della Dushkyevich) a Milano non resta che chiamare il suo secondo time out. Sul 21-16 ingresso della Arcangeli per Yang a rinforzare la difesa, ma quando le vespe si rifanno sotto 21-18 Caprara è costretto a chiamare a raccolta la sua squadra. Gli scambi si fanno lunghi ed estenuanti ma Angeloni propizia il 23-20 e dopo un errore avversario sono quattro i set ball. E’ proprio Veronica, con una parallela a chiudere la pratica del primo set: 25-21 in 25 minuti.

II:
Il secondo set inizia all’insegna della Togut che sfodera tutto il suo repertorio firmando 3 dei 4 punti iniziali. Anche la Yang conferma di essere in partita e il primo time out tecnico è sull’8-5. Ma al rientro le ragazze di Milano si rifanno sotto, e solo grazie ad un recupero spettacolare della Yang la Despar può mantenere le distanze.
Sull’11-7 Milano chiama la sua pausa ma la corsa della Despar verso il secondo time out non offre grandi scossoni: 16-12. Al rientro la cinese si permette un ace e i colpi infallibili di Angeloni e Togut danno certezza alla regia di Pincerato. Sul 21-16 non resta che il time out a Milano. Arcangeli per Angeloni prima che il mani fuori del capiano perugino porti sul 22-17. E’ di Dushkyevich il 24-18. Finisce con una diagonale di Yang: 25-21 in 24 minuti al quarto tentativo.

III:
In campo Staelens per Pincerato, Decordi per Yang e Willoughby per Togut dopo le prime battute del set. La Riso Scotti Pavia parte forte e si porta velocemente sull’1-8. La Despar non riesce a trovare le misure e il ritmo giusti e le vespe imperversano da ogni parte del campo fino al 7-16: secondo time out. Alla fine della pausa rientrano in campo Togut e Pincerato ma le distanze non si accorciano, complici le gradissime giocate della Pachale. Sul 9-20 ecco di nuovo in campo anche la Yang. All’ace di Caroli, Caprara chiama a raccolta le ragazze, ma la situazione è ormai più che compromessa ed è subito 10-25 in 19 minuti.

IV:
Il quarto set si apre con uno scambio infinito, che viene chiuso imperiosamente dalla Togut a propiziare un rientro in partita delle stelline della Sirio dopo un terzo set da dimenticare. Il capitano prende per mano la squadra e si comincia a procedere appaiati. Ace della Dushkyevich e poco più tardi gran botta della Angeloni per portarsi a due lunghezze di vantaggio. Ma la fuga non riesce, anche se il primo time out tecnico è sull’8-6. Al rientro è cambiato qualcosa nello spirito perugino, Milano se ne accorge e decide di chiamare subito il suo tempo sul 9-6. Le ragazze di Caprara conservano pazientemente il loro piccolo vantaggio. Pincerato fa punto e poi insiste a ragione su Angeloni che ci porta sul 16-12: secondo time out tecnico. Poi a segno, nell’ordine, Yang e Dushkyevich e siamo sul 19-16, cercando ancora di capire se assisteremo o no ad un finale in volata. Sul 20-18 ingresso della Arcangeli per Yang. La Togut sfodera tutta la sua classe e con un secondo linea ed un muro porta la Despar a più tre. Sul 24-20 sono ben quattro i match ball, ed è proprio il capitano a stampare a terra una gran diagonale che chiude la partita: 25-21 in 26 minuti.

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