21/03/2018 Liu Jo Nordmeccanica Modena

Entra nel vivo la settimana che porta alla decisiva gara 2 dei quarti di finale playoff per la Liu•Jo Nordmeccanica Modena. Le bianconere hanno bisogno di una vittoria domenica al PalaPanini per giocarsi in una decisiva gara 3 in terra trevigiana l’eventuale approdo alle semifinali. Coach Fenoglio è costretto a fare di necessità virtù dopo gli infortuni di Caterina Bosetti e, nelle scorse settimane, di Raffaella Calloni che ormai da diversi giorni ha fatto ritorno a Modena per continuare il proprio lavoro di recupero che, come racconta la stessa centrale, procede in maniera positiva: “Sto molto bene, la riabilitazione sta procedendo nella maniera migliore, sia io che il fisioterapista Paolo Zucchi siamo molto contenti di come sta andando. Mi dispiace davvero tanto anche per Caterina, stava andando bene e si meritava anche lei di stare qua a giocarsi questi playoff. Purtroppo è andata così, non è stata una stagione fortunata, sia io che lei dovremo pensare a metterci a posto il più in fretta possibile e al tempo stesso fare il tifo per le nostre compagne”.

Dopo le difficoltà della prima parte di stagione la squadra sembrava aver trovato i suoi equilibri, puntualmente vanificati dagli infortuni che hanno tolto elementi importanti e riferimenti di gioco acquisiti nei mesi di allenamento. A questo punto, quindi, per Calloni c’è solo una cosa da fare: “E’ una situazione difficile, penso sia comprensibile, perché stavamo andando bene poi sono arrivate una sfortuna dietro l’altra. Ora l’unica cosa da fare penso sia metterci tutto il cuore possibile e pensare poco al resto, nel senso che domenica dovrà essere una partita giocata alla morte, con l’obiettivo di rimanere in corsa senza pensare a tecniche e tattiche, ma mettendo in campo tutto quello che si ha”.

Capitan Heyrman e compagne dovranno scendere in campo in gara 2 sfruttando ciò che più differenzia i playoff dalla stagione regolare, ovvero che vittorie o sconfitte più o meno pesanti valgono esattamente alla stessa maniera come racconta Calloni: “Questo è il bello dei playoff, ogni gara è a sé, ogni volta si resetta ed ogni volta è un nuovo inizio, quindi vediamo cosa succederà”.

Infine la centrale manda un messaggio alle compagne: “L’unica cosa che posso fare è esserci per loro fuori dal campo, con la mia presenza. Purtroppo non essendo a disposizione è difficile poter dare una mano, quindi non posso fare altro che ricordare a tutte che hanno lavorato duro durante tutto l’anno e questo è il momento in cui bisogna provare a raccogliere qualcosa. Sono stata in palestra assieme a loro ogni giorno, so quanto hanno lavorato e quanta fatica ci è costata arrivare fino a qua. Per questo bisogna dare tutto”.

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