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25/06/2015 Lega Volley Femminile

La “sbornia” per la leggendaria promozione in Serie A2 è passata da un paio di settimane, e la Golem Palmi deve ora programmare la prossima stagione agonistica, che partirà il prossimo 18 ottobre; a tal proposito, la prima formalità da espletare è quella dell’iscrizione alla seconda serie nazionale con la data ultima prevista per lunedì 29 giugno: la fideiussione da versare alla Lega Pallavolo Serie A Femminile è sessanta mila euro, più tasse varie che ammontano a circa seimila euro. Alla data della presentazione, altresì, la società palmese dovrà presentare la documentazione aver già deliberato la trasformazione in Società Sportiva di capitali dilettantistica senza scopo di lucro e depositare la relativa delibera, nonchè stipulare l’atto di trasformazione entro il 30 settembre 2015.

Dopo aver espletato questo necessario atto, la società palmese dovrà valutare le diverse opzioni, sia dal punto di vista dello staff tecnico che da quello di una rosa da rafforzare per affrontare in piena tranquillità la difficile categoria. Sul nodo allenatore, visto che il giovane bulgaro Ivan Seferinov non può vantare nessuna esperienza in A2, si suggerisce alla dirigenza biancorossa un tecnico di valore assoluto come Bruno Napolitano, il cui curriculum parla di successi ottenuti in ogni dove: due campionati di A2 (a Parma e a Giaveno), in altrettante occasioni è stato nominato migliore allenatore della categoria (dagli stessi colleghi), Napolitano ha completato il suo bagaglio professionale tra Tortoli (A1), Urbino, Milano e Chieri in A2 e nell’ultima stagione in Finlandia (con l’Hameelinna).

Il quotato tecnico (napoletano di nascita e calabrese di adozione), è stato costretto ad emigrare vicino al circolo polare artico solo per l’esclusione della Duck Farm Torino che doveva prendere parte al torneo di A1 nella stagione 2013/2014; quest’anno, a maggio, Bruno Napolitano era stato contattato dal presidente del Soverato Totò Matozzo, ma l’accordo è sfumato proprio in dirittura d’arrivo.

Sul fronte dell’organico da rafforzare, è chiaro che occorrono due tre innesti ad hoc, ovviamente confermando gran parte delle ragazze protagoniste dello storico salto in A2, in particolare la diagonale “esplosiva” Elisa Moncada e Ramona Aricò: i ruoli dove occorrono forze nuove sono quelli al centro, alla banda e il libero; in quest’ottica, siamo certi che la dirigenza ha già una rosa di nomi tra i quali scegliere le atlete che fanno al caso della Golem.

Per quanto concerne la questione riguardante l’adeguamento della palestra provinciale Mimmo Surace alla A2, bisogna dotare – al più presto – l’impianto di una linea telefonica, nonché di un terzo spogliatoio (adattandolo a sala massaggi), ristrutturando quelli già esistenti; oltre a ciò bisognerà stendere il tappetino di taraflex regolamentare (di otto millimetri), e dotare la struttura del fondamentale impianto di riscaldamento: quest’ultimo è il nodo più difficile da sciogliere, in quanto i costi sono abbastanza onerosi. I lavori di “restyling” dell’impianto si spera possano partire già nel mese di luglio, in quanto bisogna farsi trovare pronti per il sopralluogo degli ispettori della Lega volley (previsto per la terza settimana di luglio), che dovranno dare il definitivo placet per l’omologazione della struttura che dovrà ospitare le gare interne della Golem Palmi in Serie A2.

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