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30/03/2008 Lega Volley Femminile

La Foppapedretti Bergamo si aggiudica la Findomestic Coppa Italia 2007/2008 superando al PalaSavena di San Lazzaro (BO) la Scavolini Pesaro con il punteggio di 3-2 (22-25, 25-22, 19-25, 29-27 e 18-16) dopo un incontro di livello tecnico straordinario, a ulteriore conferma del momento d’oro del volley femminile italiano campione d’Europa.

E’ un autentico scontro fra titani quello che vede opposte le due formazioni che occupano la prima e la seconda posizione nella regular season di Findomestic Volley Cup. I team di Vercesi e Micelli sono le due squadre più in forma del momento e si vede. Pesaro ha ottenuto il pass per la finale dopo aver eliminato nella Final Eight di Coppa Italia Findomestic la Unicom Starker Kerakoll Sassuolo e la Yamamay Busto Arsizio con due secchi 3-0, mentre Bergamo ha superato nettamente il Famila Chieri ai quarti di finale e ha vinto, soffrendo tantissimo, in semifinale contro la Monte Schiavo Banca Marche Jesi per 3-2.

Avvio di gara spettacolare di fronte a un PalaSavena gremito e festante con oltre 3200 spettatori. Le due squadre non si risparmiano nelle prime battute ed emergono già i grandi mezzi di due delle protagoniste più attese. Pesaro punta molto su Sheilla, che si presenta con dieci punti e un invidiabile rendimento a muro, mentre Angelina Gruen per le rossoblù si conferma una “macchina da guerra” con otto palloni messi a terra. Bergamo fa fatica maggiormente con il muro, ma può contare su una Poljak subito in partita. Il primo parziale si gioca sul grande equilibrio e con un distacco massimo di uno-due punti fino al 19-18, quando le marchigiane piazzano tre punti di fila con due muri della Furst e un attacco di Mari Steinbrecher. Sul 22-18 la Gruen cerca di riportare il punteggio in parità, ma ci pensano Sheilla e Costagrande a chiudere il set con il punteggio di 25-22 per la Scavolini.

Nella seconda frazione di gioco la Foppapedretti ha una partenza sprint con un immediato 4-0, Pesaro si rifà sotto, ma non riesce a recuperare l’handicap, che anzi sale a cinque lunghezze sul 12-7. La Costagrande è la migliore delle ragazze di Vercesi, mentre il tecnico brasiliano incita le sue giocatrici a riprendere in mano il pallino del gioco. In cabina di regia Francesca Ferretti cerca di servire maggiormente proprio la schiacciatrice numero 12, che va a segno sette volte e trascina le marchigiane sul 21-22. Bergamo mantiene la freddezza dell’esperienza e con Maja Poljak e Francesca Piccinini si porta sul 24-21. Il punto che fissa il punteggio del set sul 25-22 e la parità di 1-1 arriva per un’infrazione fischiata alla Costagrande.

Pesaro si aggiudica il terzo set per 25-19 con una prestazione davvero convincente. Ottimo il rendimento del muro delle Colibrì, sono dieci infatti gli attacchi bloccati da Furst e compagne. Le pesaresi recuperano da una situazione iniziale di svantaggio nel set (4-0 per Bergamo in avvio) grazie a Martina Guiggi, autrice di cinque punti, di cui tre di seguito, che consentono alle biancorosse di passare dal 7-8 al 10-8. Una volta avanti la Scavolini non molla più il vantaggio e non basta a coach Micelli il positivo inserimento di Indre Sorokaite (4 punti) per riequilibrare il parziale. Il punto decisivo che fissa il punteggio sul 2-1 per Pesaro lo mette a segno Francesca Ferretti con un muro perfetto.

Nel quarto parziale Pesaro sente di poter chiudere il match sul 3-1 e, nonostante l’equilibrio nel punteggio sin dall’inizio, sembra in grado di poter vincere la Coppa Italia evitando il tie-break. Nonostante i sei punti a testa di Sheilla e Mari Steinbrecher, la Scavolini non riesce a tenere a distanza di sicurezza le avversarie, che infatti si rifanno decisamente sotto con Francesca Piccini (6 punti). Il muro continua a latitare per il sestetto orobico, mentre le marchigiane possono vantare migliori percentuali sia in ricezione che in attacco. Sul 22-20 le rossoblù ottengono il pari grazie a Valentina Arrighetti e un errore di Sheilla e si portano addirittura sul 24-23 a cui risponde la Costagrande per ristabilire la parità. Le ragazze di Vercesi hanno la chance per vincere la coppa sul 26-25, ma la Poljak si oppone. Bergamo ritrova il vantaggio grazie a un errore di Lucia Lunghi al servizio e porta il match al tie-break grazie a un attacco out della Costagrande per il 29-27.

Tie-break come prevedibile di altissima intensità: si gioca punto su punto. Sheilla con un ace porta il distacco a due lunghezze per la prima volta sul 7-5, mentre un muro out della Furst riporta il punteggio sul pari (9-9). La battaglia in campo è emozionante. La svolta del set si ha sul 10 pari, quando due punti della Furst e un attacco out della Gruen portano il punteggio sul 13-10. Sembra fatta, ma un’ottima Piccinini riporta la situazione incredibilmente in parità sul 14-14. La Costagrande regala a Pesaro l’opportunità di vincere il trofeo, ma un muro out e la Poljak regalano ancora il vantaggio alle bergamasche. E’ Francesca Piccinini a mettere la firma sull’ultimo punto del match con un attacco deviato fuori dal muro. E’ il 18-16 per la Foppapedretti Bergamo, che si aggiudica la Coppa Italia per la quinta volta nella sua storia.

SCAVOLINI PESARO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (25-22, 22-25, 25-19, 27-29, 16-18)

SCAVOLINI PESARO: Lunghi, Garzaro, Wijnhoven (L), Mari 15, Ferretti 2, Furst 13, Costagrande 21, Sheilla 28, Guiggi 14. Non entrati Brussa, Castiglione, Lazcano. All. Vercesi Angelo Anibal.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Gruen 20, Croce (L), Rosner 4, Gujska, Camarda Alessandra (L), Merlo, Sorokaite 9, Piccinini 24, Arrighetti 9, Lo Bianco 2, Fiorin, Poljak 18. Non entrati Tasca Federica. All. Micelli Lorenzo.

ARBITRI: Sandro La Micela, Roberto Boris. NOTE – Spettatori 3200, durata set: 27′, 28′, 28′, 34′, 21′; tot: 138′.

FINDOMESTIC COPPA ITALIA – L’albo d’oro

Anno Società

1978/79 Torre Tabita Catania
1979/80 Monoceram Ravenna
1980/81 Diana Docks Ravenna
1981/82 Nelsen Reggio Emilia
1982/83 Nelsen Reggio Emilia
1983/84 Teodora Ravenna
1984/85 Teodora Ravenna
1985/86 Nelsen Reggio Emilia
1986/87 Teodora Ravenna
1987/88 Vini di Puglia Bari
1988/89 Braglia Reggio Emilia
1989/90 Cemar Modena
1990/91 Teodora Ravenna
1991/92 Imet Perugia
1992/93 Latte Rugiada Matera
1993/94 Latte Rugiada Matera
1994/95 Latte Rugiada Matera
1995/96 Foppapedretti Bergamo
1996/97 Foppapedretti Bergamo
1997/98 Foppapedretti Bergamo
1998/99 Despar Perugia
1999/00 Medinex Reggio Calabria
2000/01 Capo Sud Reggio Calabria
2001/02 Edison Modena
2002/03 Despar Perugia
2003/04 Asystel Novara
2004/05 Colussi Perugia
2005/06 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2006/07 Colussi Perugia
2007/08 Foppapedretti Bergamo

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