Serie D: la VicenzaPiù Mosele Vicenza conquista tre punti contro la Veneto Banca

18a giornata
VicenzaPiù Mosele Vicenza – Veneto Banca 3-1
(25-19, 25-27, 25-18, 28-26)

VicenzaPiù Mosele Vicenza: Bernabè, Ceron 12, De Paoli ne, Devetag 15, De Mas 15, Di Stefano (L), Farina 4, Mapelli 4, Negri, Orro 7, Pastorello 7, Zanetti. All. Marchiaro.

Cambia sponsor la serie D del Joy Volley Vicenza, ma non cambia il risultato: la VicenzaPiù Mosele firma il settimo sigillo del girone di ritorno, conquistando l’ottavo successo consecutivo contro la Veneto Banca. Le biancorosse hanno un po’ faticato, ma vista l’assenza di Vigliaroni, Pastorello appena rientrata dopo l’influenza e Devetag un po’ indisposta, i margini di miglioramento ci sono e fan ben sperare per le prossime partite, che decideranno l’esito del campionato.

La VicenzaPiù Mosele scende in campo con Mappelli al palleggio, Farina opposto, De Mas e Devetag in banda, Ceron a Pastorello al centro, Di Stefano libero.
Le biancorosse mettono subito in leggera difficoltà le avversarie con il servizio, ma riescono a guadagnare qualche lunghezza di vantaggio solo dopo il sesto punto, Vicenza arriva a toccare quota +4, poi le ospiti riescono a rifarsi sotto, ma vi pensa De Mas a ripristinare un buon vantaggio. Pastorello è attenta a rete e conquista il 17-12, ma ancora una volta le trevigiane tornano a far sentire il loro fiato sul collo delle biancorosse, costringendo Marchiaro al time-out. Sul turno al servizio di Farina la VIcenzaPiù Mosele torna a +5 e con Negri in seconda le vicentine chiudono sul 25-19.

Al ritorno in campo le biancorosse sono deconcentrate per i primi minuti, ma tornano subito avanti sul turno al servizio di Mapelli (5-4). Il set prosegue all’insegna dell’equilibrio fino all’allungo del 13-10 arrivato grazie ad un muro di Pastorello, che però non è risultato decisivo, visto che la Veneto Banca ha subito accorciato le distanze. Sul 15-12 Bernabè entra al posto di Mapelli, ma le biancorosse hanno un momento di confusione che permette al Montebelluna di pareggiare. Marchiaro gioca la carta Zanetti al servizio, senza però ottenere i risultati sperati e prova così anche con Orro (per Farina), che risponde con tre ace consecutivi. Rientra Mapelli e raggiunta quota 24 Vicenza si blocca: le avversarie annullano quattro set ball ed invertono poi il risultato, chiudendo a proprio favore con un attacco out delle vicentine.

La VicenzaPiù Mosele riparte con la stessa formazione che ha chiuso il set precedente e dopo qualche momento di defiance le biancorosse iniziano a viaggiare a velocità doppia rispetto alle avversarie: 14-7 con un muro di Ceron. Il vantaggio permette a Vicenza di chiudere abbastanza agevolmente sul 25-18 nonostante il tecnico biancorosso sia stato costretto ad utilizzare entrambi i time out a sua disposizione per cercare di mettere ordine in campo.

All’inizio del quarto set Vicenza gioca in modo abbastanza falloso e si trova così a dover inseguire le avversarie, mettendo per la prima volta la testa avanti sul 16-15 grazie a due errori in attacco consecutivi delle trevigiane. L’ace di Orro vale il +2, ma la VicenzaPiù Mosele deve ancora faticare perchè le avversarie impattano subito e raggiungono per prime quota ventiquattro; nel testa a testa finale, però, hanno la meglio le biancorosse, che chiudono con Devetag ed un pizzico di fortuna sul 28-26.

“Abbiamo avuto dei cali di concentrazioniemicidiali che hanno fatto sì che sembrasse che giocassimo ancora peggio, ma in realtà non è andata così male ed in ricezione abbiamo tenuto bene – spiega coach Marchiaro – Abbiamo avuto qualche difficoltà con il gioco al centro, ma le due bande hanno sopperito bene a questa difficoltà ed Orro ha fatto bene; lo stesso anche Farina, che ho poi tolto perchè avevamo bisogno di avere più stabilità in difesa. Il primo passo è stato fatto, adesso dobbiamo farne almeno altri due”.

Il prossimo impegno delle biancorosse sarà venerdì in casa della Spanesi Usma.

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