Lines Tradeco Altamura: ancora una sconfitta al tie break

Una partita avvincente e combattuta. La Lines Tradeco Altamura chiude in casa il
2005 con una sconfitta e 2 punti nelle ultime tre partite. Finisce al tie break la partita con il Conegliano. Nel primo set, quest’ultimo ha saputo mantenere il vantaggio conquistato nei primi minuti, rimanendo ampiamente sopra le padrone di casa (6-12). Dopo uno sfiorato pareggio alla soglia dei 20 punti, Conegliano chiude comodamente a 20-25. Si cambia musica al secondo set, cominciato bene dalle ospiti, anche se sempre sotto di qualche punto (8-6). In 17 minuti, le altamurane hanno saputo travolgerle, ristabilendo la parità, con un netto: 25-14. Il terzo set è una rincorsa punto su punto. Entrambe le squadre sono in partita e danno il massimo (8-10). Il Conegliano riesce sempre a mantenersi in vantaggio e nemmeno i numerosi cambi dei tecnici Lucchetta e Milano consentono di spiccare il volo (19-21). La tensione sale sul 23-24, ma il Conegliano trova con Momoli e Rizzo le giocate giuste per aggiudicarsi il parziale: 23-25. Il quarto è molto simile al secondo. Per il Conegliano, nemmeno il tempo di correre ai ripari (16- 9). Per il coach Lucchetta concentrazione e forza fisica vanno preservate. Così sostituisce tre titolari (Serafin, Rizzo e Plchotova) in attesa dell’ormai certo tie-break (25-14). Al quinto set, nonostante una buona partenza delle pugliesi (8-5, il Conegliano riesce a rendersi nuovamente pericoloso. Dopo il 10 pari, poco potrà l’Altamura. Una partita caratterizzata anche da un’altalena di battute precise e grossolani errori: per il Conegliano 8 errate e 3 vincenti, per le pugliesi 7 ace e 12 sbagliate.

Fin dal primo set, sugli spalti del PalaBaldassarra, anche il sindaco di Altamura, Mario Stacca. Il diesse Pippo Laterza, prima di passare al commento della partita, l'ha voluto ringraziare: “Saluto il sindaco e lo ringrazio a nome di tutta la società, le atlete e lo staff tecnico della Lines Tradeco Altamura, per aver scelto di trascorrere con noi questa domenica pomeriggio. Sarà sempre il benvenuto”. A proposito della partita: “Abbiamo le qualità per fare molto meglio. Dobbiamo ritrovare la serenità per andare avanti spedite. Le pressioni del pubblico molto spesso sono negative. Un esempio di pessimo tifo è certamente l'attacco alla palleggiatrice Valentina Serena. Ovviamente non si parla degli ultras, impeccabili sostenitori della squadra anche nei momenti di difficoltà. Mi riferisco a quei tifosi, o pseudo tali, che creano solo tensione in campo e fuori”. E sull'allenatore: “A Milano la società conferma fiducia, anche alla luce dell'accordo pluriennale firmato in estate, simbolo della volontà di fare con lui un percorso in salita ma vincente. Quando i risultati non vengono non è solo colpa sua, ma di tutti i tesserati, che, al momento della firma del contratto, già sapevano i nostri obiettivi”. Sulla prossima partita, giovedì sera alle 20,30 a Pavia (diretta Rai Sport): “Sarà una partita difficile. La classifica non è disastrosa, ma noi non puntavamo certo al 5° posto. Abbiamo lasciato troppi punti: con Collecchio, Conegliano, Roma. Pavia sta vivendo un periodo certamente migliore del nostro, ma sono convinto che se remiamo tutti nella stessa direzione, possiamo far bene”. E conclude: “E' uno sport di squadra, non certo come il tennis. Bisogna sentirsi un gruppo e comportarsi come tale. All'inizio credevo molto in questo gruppo di professioniste, spero di non dovermi ricredere”.

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