Lavoro.Doc Pontecagnano: stop al tie-break con Santa Croce, sabato in Coppa Italia la rivincita

Nella ventesima giornata, settima di ritorno della Findomestic Volley Cup A2, le picentine della Lavoro.Doc inseguono per tutta la gara Santa Croce ma cedono al tie break. Sicuramente non è stata una delle migliori gare disputate dalle ragazze care ai fratelli Malangone anche se alla truppa di Marasciulo va concessa l’attenuante di aver dovuto giocare un partita di cinque set, durata quasi due ore, con due atlete in campo con la febbre, Nagy e Zilio, Astarita con l’otite e Zanotti reduce dall’influenza, dunque una settimana in cui è stato anche difficile allenarsi. Alla fine la Lavoro.Doc ha lasciato la vittoria al Santa Croce e così arriva soltanto un punto che serve comunque a confermare la quarta posizione, seppur in coabitazione con Loreto, anche se il vantaggio sulle inseguitrici si è ridotto. Peccato davvero perché la Lavoro.Doc non è riuscita ad esprimersi al meglio, brava Kucerova che ha disputato davvero una buona gara. Santa Croce, grazie ai punti ed ai muri decisivi di Soraia alla fine ha vinto con merito.

La cronaca.

Fase di studio e grande equilibrio nel primo parziale con Nagy e Kucerova da una parte e Percan e Soraia dall’altra a sfidarsi a suon di schiacciate sino alla prima palla set per Santa Croce sul 23-24 annullata da Kucerova ma il successivo attacco di Stufi e l’errore di Nagy consegnano il set alle ospiti, 24-26.
Nel secondo set la Lavoro.Doc parte meglio, 8-4 e 16-11 alle pause con capitan Zanotti perfetta a muro, Kucerova e Nagy continuano a giocare bene e Pontecagnano allunga, 23-16, Soraia non molla (10 punti nel parziale) ma sul 24-20 Nagy chiude il set e riporta il match in parità.
Nel terzo set sono le ragazze di coach Baraldi a partire meglio, 1-6, Nardini e Zanotti provano a reagire (6-9 e 10-13) ma Zanolla, una perfetta Stufi e la solita Soraia piazzano il break decisivo, 11-19, prima della chiusura del parziale, 15-25.
Nel quarto parziale la Lavoro.Doc parte bene, 8-6 e 16-13 alle pause con il risveglio di Astarita e la continuità di Nardini ma Santa Croce, sempre con Stufi e Soraia, ha una buona reazione sino al -2, 23-21 quando due attacchi picentini, prima Astarita, poi Kucerova chiudono il set, 25-21 per dar vita così all’ennesimo tie break, il nono su 20 gare giocate dalla Lavoro.Doc.
Santa Croce, dopo la buona partenza, 1-3, subisce il ritorno della Lavoro.Doc con Nagy e Kucerova, 7-5; al cambio di campo le due squadre sono divise da un solo punto, 8-7 prima del doppio cartellino giallo, uno per parte, a coach Baraldi ed al vicepresidente Paolo Malangone, che fissava il punteggio sul 9-8; il successivo muro di Nagy su Soraia sembrava spianare la strada alle picentine ma due attacchi di Elli ed il muro di Soraia fanno sì che Santa Croce passi a condurre, 10-11; l’attacco di Nagy riporta il set in parità ma si tratta dell’ultimo punto siglato dalle gialloblù che subiscono gli attacchi di Zanolla e Stufi intervallati dal muro di Soraia, 11-14 con il match che si chiude con l’errore di Nagy per il finale 11-15.
Top scorer della gara, la brasiliana Soraia con 27 punti.
“Per me è un passo avanti, un punto che abbiamo fatto – commenta coach Marasciulo – non dimentichiamo che Santa Croce è l’unica squadra che ha eliminato dalla Coppa Italia, battendola per ben due volte, Parma che è imbattuta in campionato, questo testimonia la lora forza. Noi siamo avanti in classifica perché nell’arco del campionato, finora, siamo stati più continui però, ad inizio stagione, io consideravo Santa Croce una delle squadre che poteva lottare per i play off. Oggi abbiamo avuto delle giocatrici che avevano dei problemi ma che comunque hanno fatto il massimo.”
“Non sono affatto deluso di ciò che oggi ha fatto la squadra, alcune delle nostre migliori atlete non sono riuscite ad allenarsi bene durante la settimana e, di conseguenza, non hanno potuto dare il massimo nel corso della gara – aggiunge il presidente Malangone – adesso l’importante è vincere la prossima sfida con Santa Croce e arrivare dritti in finale di Coppa Italia.”

Il tabellino della gara.

LAVORO.DOC PONTECAGNANO – BIANCOFORNO SANTA CROCE 2-3 (24-26, 25-20, 15-25, 25-21, 11-15)

LAVORO.DOC PONTECAGNANO: Kucerova 22, Nagy 19, Zanotti 10, Astarita 10, Nardini 8, Petrucci 5, Passaro 0, Sibilia 0, Zilio libero. Non entrate Panucci e Lunardi.
All. Mauro Marasciulo.

BIANCOFORNO SANTA CROCE: Soraia 27, Stufi 17, Zanolla 14, Elli 11, Percan 8, Swiderek 2, Lotti 2, Fidanzi 0, Giovannelli 0, Secco 0, Puerari libero. Non entrata Cosci.

ARBITRI: Giovanni Contini di Castelmassa (RO) e Walter Stancati di Rende (CS).

NOTE – Spettatori 500 circa, durata set: 27′, 26′, 22′, 25’, 18’ tot: 1 h e 58′.

Lavoro.Doc Pontecagnano: batt. vinc. 1 – err. 11, muri punto 11, attacco: 42% (62 punti) – err. 14 – murati 12. Ricezione: 66% pos., 44% perf.. Err.: 26.

Biancoforno Santa Croce: batt. vinc. 2 – err. 8, muri punto 12, attacco: 47% (67 punti) – err. 10 – murati 11. Ricezione: 55% pos., 44% perf.. Err.: 26.

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