A Chieri per crescere ancora

Nemmeno il tempo di assimilare la buona prova di domenica e gioire per il primo punto in classifica, che la Sigel Marsala Volley è già attesa dalla classica prova del nove. Per fare altri punti e crescere ancora ecco che arriva, dopo appena tre giorni, il secondo turno infrasettimanale di un campionato che ha già iniziato a bruciare le tappe. Questo pomeriggio la comitiva azzurra è partita alla volta del Piemonte, dove domani, con inizio alle 17, affronterà la Fenera Chieri ’76. Compagine costruita con tutti i crismi per disputare un campionato di vertice, ma che invece risulta attardata in classifica rispetto alle attuali battistrada. La squadra allenata da Luca Secchi arriva dalla sconfitta patita proprio nel derby contro la BAM Mondovì. Le monregalesi si sono imposte con un classico 3-1, dopo aver ceduto il primo set a Chieri. Una sconfitta che, ci possiamo giurare, brucia ancora parecchio sulla pelle della squadra di Secchi. Che proverà subito a riscattarsi contro la Sigel, che si troverà di fronte un avversario forte e arrabbiato. Cambierà poco, statene certi. Le azzurre stanno cercando di migliorare partita dopo partita e, nessuno ce ne voglia, ci stanno riuscendo aldilà di quei risultati che però, prima o poi, diverranno imprescindibili dalla prestazione. La gara di Chieri sarà l’ultima del terribile ciclo iniziatico cui la Sigel è andata incontro gara dopo gara. Ma sperare di far punti non è certo vietato. Visto che, eccezion fatta per la gara di San Giovanni in Marignano, le ragazze di Campisi finora se la sono giocata a viso aperto con tutti. Il presidente Massimo Alloro, soddisfatto dei segnali di crescita che la squadra ha costantemente evidenziato, sottolinea così l’importanza della gara – Siamo convinti di poter far bene. Per noi l’approccio con la serie A2 è stato terribile, ma abbiamo dimostrato di essere all’altezza della categoria. Sono sicuro che presto arriveranno, dopo i riconoscimenti degli avversari, anche i punti. La gara di domani è sicuramente ostica, ma dopo quello che ho visto domenica scorsa contro Ravenna non abbiamo paura di nessuno. Tanto rispetto per tutti, ma non ci sentiamo inferiori a nessuno. Stiamo imparando tanto e, soprattutto, crescendo – 

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