02/04/2016 èpiù Pomì Casalmaggiore
Pomì Casalmaggiore – Club Italia:3-1 (17-25, 26-24, 25-17, 25-20)
Pomì Casalmaggiore: Bacchi, Lloyd 3, Sirressi (L), Cecchetto ne, Ferrara ne, Gibbemeyer 12, Cambi 1, Piccinini 14, Olivotto ne, Kozuch 9, Stevanovic 15, Tirozzi 14, Rossi Matuszkova. All: Barbolini; vice Bolzoni.
Club Italia: Bonvicini ne, Malinov, Spirito, D’Odorico 10, Orro 5, Danesi 9, Guerra 15, Berti 8, Minervini (L), Zanette 16. All. Bonitta-Lucchi; vice Fanni.
Arbitri: Braico – Pecoraro.
Note.
Spettatori: 3062.
Durata set: 23’, 28’, 24’, 26’.
Muri punto: Pomì 11, Club Italia 12.
Ace: Pomì 6, Club Italia 4.
Mvp: Stevanovic (che raggiunge la quota record di 107 muri-punto in stagione)
Sabato 2 aprile, PalaRadi di Cremona. Pomì Casalmaggiore si impone 3-1 sul Club Italia. Con qualche affanno di troppo, forse; ma la vittoria vale il secondo posto in classifica nella regular season. I quarti di finale dei playoff saranno con la bestia nera Foppapedretti: andata mercoledì 13 marzo alle 20.30 a Bergamo, ritorno venerdì 15 a Cremona. Prima c’è la Final Four di Champions League (9-10 aprile a Montichiari): sabato, contro le russe della Dinamo Kazan, le rosa casalesi saranno chiamate a dare il massimo.
La cronaca del match. Grandi coreografie al PalaRadi: l’occhio di bue inquadra le atlete una ad una. C’è entusiasmo: evidentemente l’effetto Final Four. Il Club Italia sconta le assenze di Egonu, Piani e Botezat (impegnate con la Nazionale Under19); le azzurrine non soffrono però timori reverenziali: difendono ed attaccano con più ordine rispetto alle padrone di casa, fanno quello che devono fare e si portano sul 6-9. Barbolini è costretto a chiamare il time-out; ma l’inerzia del match non cambia: troppi errori delle rosa, e il Club Italia vola 8-14. Tirozzi non ingrana, e Barbolini prova la carta Bacchi. Le ragazze di Lucchi però giocano meglio, ed incrementano ancora il vantaggio: 11-20. La tifoseria rosa non si stanca di incitare le sue pantere, ma le ragazze in campo non aggrediscono a sufficienza. Chiude Zanette: 17-25.
Secondo set: Kozuch sparacchia lungo, Zanette trova il mani-fuori e Orro mette a segno un ace: 0-3. Scatta finalmente qualcosa, e le rosa ribaltano l’andamento del match: 5-3, con Stevanovic in evidenza. Lloyd pasticcia, e Club Italia riaggancia Pomì sul 12-12. Le padrone di casa, pur non in gran serata, si portano ancora avanti, approfittando anche di una flessione delle atlete ospiti: 19-16. Ace di Cambi, muro di Stevanovic: Pomì prova a prendere il largo (22-20). Nulla da fare: troppi errori, e si ricomincia dal 22 pari. Anzi, le azzurrine si portano sul 23-24: un brivido corre lungo le schiene del pubblico cremonese. E’ Piccinini, d’esperienza, ad annullare il match point, mentre Kozuch sigla i punti che chiudono il set.
Terzo set: le rosa fanno valere la loro superiorità tecnica ed atletica; ma, troppo fallose, non riescono a prendere il largo: 12-11. Per buoni tratti della partita, è una sfida a distanza tra Piccinini e Guerra, il presente e il futuro della Pomì. “The Queen” sbroglia le situazioni più complicate, Casalmaggiore ritrova il muro, Lloyd sfrutta di più in attacco le centrali, e le rosa prendono il largo: 19-12. Un errore di Zanette chiude il parziale.
Quarto set. Si parte all’insegna dell’equilibro. Il pubblico ammutolisce quando Piccinini lamenta un colpo ad una mano. Nulla di grave per fortuna: il gioco riprende; e Pomì, pur senza brillare, mantiene un leggero vantaggio: 7-5. Le azzurrine vendono cara la pelle: 8-8. Tirozzi le rimette a tacere con un ace: 10-8. Tirozzi raggiunge quota 36 battute-punto in campionato: è suo il miglior servizio. Il risultato è un elastico: Danesi mura, mette a segno un ace e confeziona il 10 pari. Il time-out tecnico vede Pomì avanti 12-11. Guerra è efficace in battuta, e Club Italia torna a condurre: 12-13. Piccinini non è da meno:14-13. Sono le solite bombe di Tirozzi in battuta a spegnere le velleità delle ospiti: 23-17. La classe della Piccinini in ricezione e un primo-tempo Lloyd-Gibbemeyer chiudono il match.
I commenti: Stevanovic: “Prima di tutto, devo complimentarmi col Club Italia: una squadra giovane, ma che gioca molto bene. Queste ragazze hanno un futuro, e sono felice di vedere che il movimento pallavolistico italiano esprima queste potenzialità. Era una partita difficile in partenza; e, per colpe nostre, l’abbiamo resa ancora più difficile. Troppi alti e bassi. Forse è normale, essendo ormai alla fine della stagione; ma nei playoff e nella Final Four dovremo essere più costanti. Il record dei muri? Sono contentissima. Ma è un successo individuale. La pallavolo è un gioco di squadra, si perde e si vince insieme”. Guerra: “C’è un po’ di rammarico: alla fine abbiamo mollato qualcosa, e la Pomì ha saputo imporsi. Nel girone di ritorno abbiamo probabilmente pagato un po’ di inesperienza; abbiamo però dimostrato, credo, di essere all’altezza di un campionato di A1. La Nazionale? La Pomì? Non voglio coltivare illusioni: l’importante per me è crescere giorno per giorno, lavorando sempre duro in palestra”.
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