24/01/2013 Lega Volley Femminile

Sono i dettagli a fare la differenza. Una partita della Riso Scotti Pavia non è mai solo “una partita di pallavolo”, ma un evento in cui si concentrano tanti momenti, anche molto diversi tra loro, la cui somma è sempre qualcosa di grandioso. E se,ciliegina sulla torta, arriva anche la vittoria sul campo, possiamo davvero dire che la giornata è stata un successo.

Del secondo turno del girone di ritorno, in cui la Riso Scotti Pavia ha vinto con Sanitars Metalleghe Mazzano per tre a uno, sono diversi i dettagli da evidenziare.

Intanto dobbiamo ringraziare pubblicamente le giovani ragazze dell’A.S.D. San Pietro di Pavia, che hanno svolto egregiamente i servizi di campo.

Poi salutare anche gli amici de “Il rifugio di Travacò”, sezione di Pavia della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, presenti al Pala Ravizza con il loro stand per divulgare e far conoscere il loro lavoro. Ricordiamo il sito internet dell’associazione www.oltreilrifugio.it: fate un giro sul sito o direttamente in canile. Attenti però… potreste essere ammaliati dagli occhi dolci di qualche cagnolino e poi…

L’esordio sulla panchina della Riso Scotti è avvenuto in trasferta, a Verbania, nella prima gara del girone di ritorno. Domenica invece Rosario Braia ha potuto riassaporare l’aria di casa del Palazzo dello Sport di Pavia. A Rosario abbiamo chiesto, oltre ad un breve commento sulla partita, che impressione ha provato nel tornare su questo campo: “Mi sembra di essere tornato a casa. Fa sempre piacere ritornare in una realtà in cui si sta bene:mi sento in un ambiente protetto. Per quanto riguarda la partita di oggi, devo fare i complimenti alle ragazze per aver giocato una buona pallavoloe aver interpretato nel migliore dei modi la gara. La soddisfazione più grande è quella di aver vinto e quindi ripagato nel migliore dei modi i sacrifici che durante la settimana quotidianamente si fanno in palestra”.

“Stiamo lavorando molto in palestra- è l’opinione di Viviana Corvese, ancora al vertice della classifica punti-realizzati dalle centrali in campionato- e vogliamo risultati in campo.Stiamo cercando di velocizzare il gioco per sfruttare tutte le nostre potenzialità. Abbiamo bisogno di imporre il nostro gioco e migliorare la correlazione muro-difesa: tocchiamo molti palloni a muro ma poi non riusciamo a dar seguito all’azione nel modo migliore. Il nostro contrattacco è più incisivo a seguito di azioni in difesa. Oggi abbiamo fatto ciò che era necessario, lasciando un po’ più di “libertà” alle centrali e perseguendo l’obiettivo principale di fermare gli attacchi delle bande”.

Ad Anna Kajalina, top scorer della partita, abbiamo chiesto cosa è cambiato tra il primo set e i successivi e qualè stato l’impatto con il nuovo allenatore: “Nel primo set non siamo riuscite a partire tutte insieme, abbiamo fatto un po’ troppierrori. Dopo è aumentata la “cattiveria agonistica” e siamo riuscite a esprimere fino in fondo il nostro potenziale. Abbiamo ora un turno di sosta nel campionato: sarà l’occasione per intensificare il lavoro e mettere a punto le situazioni ancora imperfette. Braia è un allenatore molto bravo e in palestra ci fa lavorare molto di più.”.

Anche per gli “Ultras” è stata una domenica di novità: hanno abbandonato la storica postazione a fondo campo per la balaustra della tribuna destra del Palazzo. Più vicini al campo di gioco, più stretto il contatto con tutto il pubblico del Pala Ravizza: esperimento riuscito.
Si è risolto bene anche l’incidente di Kim Renkema, infortunatasi a un dito durante un’azione di gioco. Kim ha stretto i denti e, dolorante, ha portato a termine la partita. I successivi esami diagnostici strumentali non hanno riscontrato fratture e quindi basterà la ricetta con cui si curano gran parte dei malanni pallavolistici: ghiaccio e riposo.

Tutto bene quindi la domenica, guai seri invece da lunedì. Ombre nere sul proseguo di stagione per Celeste Poma: la risonanza magnetica cui è stata sottoposta alla Clinica Radiologica dell’Ospedale San Matteo ha riscontrato una piccola lesione al muscolo ileopsoas e una lesione parziale a carico della cartilagine dell’articolazione coxo-femorale. La visita ortopedica ha confermato la diagnosi e disposto un importante periodo di riposo per il nostro libero. A Celeste un enorme “in bocca al lupo” per la sua completa e definitiva guarigione.

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