23/10/2011 Lega Volley Femminile

Ancora una gara dalle grandi emozioni, per una Icos Crema che in settimana non ha potuto allenarsi al meglio a causa di una Giulia Rondon influenzata e di una Claudia Cagninelli vittima di una leggera distorsione alla caviglia sinistra. Ma la solidità è una delle qualità delle violarosa, che anche sotto 0-2 ha ripreso in mano il bandolo tecnico del match, conquistanto la vittoria.

Prima del fischio d’inizio, il presidente del Comitato Provinciale Fipav Cremona Luca Pavesi, ha consegnato alla nostra Laura Baggi un riconoscimento per avr contribuito alla conquista, con la maglia azzurra, del campionato mondiale Juniores. Sempre Pavesi ha consegnato alla società Crema Volley il Marchio di Qualità della Fipav per i risultati conseguiti a livello di campionati giovanili.

Ma le fasi iniziali del match non sono altrettanto felici per la Icos Crema, che soffre l’organizzazione del Soverato e a più riprese è costretta a forzare i colpi d’attacco per cercare di mettere palla a terra. Ne segue un elevato numero di errori, che si traduce nello 0-1 a favore delle ospiti (21-25).

Il secondo set non ha uno sviluppo migliore: le avversarie allungano immediatamente (5-10) e solo una fiammata nella fase centrale tiene vive le speranze della truppa di coach Barbieri. Le violarosa passano addirittura avanti (12-11), ma con il passare dei minuti Soverato prende decisamente il sopravvento e torna a 5, mantenendo il margine fino allo 0-2.

Ma la Icos è una squadra che sa soffrire, e lo dimostra una volta di più nel terzo gioco. Ovviamente Soverato resiste: nella battaglia punto a punto l’ultima parola è di Francesca Devetag, che piazza il muro del 27-25. Rinfrancata dalla conquista del terzo parziale, e prese le misure sulle attaccanti avversarie, nel quarto Elisa Togut e compagne sembrano trovare il bandolo della matassa, lasciando alle campane solo le briciole. Nel finale è Manuela Secolo, con esperienza, tecnica e carattere, a trascinare la Icos al tie break: il 25-14 è perentorio.

Il tie break non poteva essere altro che una lotta, che però la Icos conduce fin dalle prime fasi, senza mai mollare il comando delle operazioni. Soverato prova a tenere il passo, ma ogni spiraglio viene chiuso dal muro violarosa (23 in totale). In conclusione la Icos mette la firma su un 3-2 che fino a un’ora prima sembrava impossibile.

“Sapevamo che Soverato era pericolosa” commenta Manuela Secolo, una delle protagoniste del match, “e ci ha messo in difficoltà aggredendoci con il suo gioco in velocità. Noi siamo cresciute con la battuta, costringendo le campane a palloni più scontati in attacco: il nostro muro, a quel punto, ha fatto la differenza. Nel complesso abbiamo giocato una buona pallavolo, ma ancora con troppi errori”.

Anche il tecnico Leo Barbieri sottolinea il numero di errori: “Ne abbiamo fatti 15 in attacco, e 17 in attacco: la proporzione con i punti fatti non è poi così negativa, ma dobbiamo essere più reattivi nel capire cosa succede in campo, anche perché abbiamo la caratura tecnica per poterlo fare. Lavoreremo per migliorare su questo aspetto, ma intanto godiamoci la vittoria”.

Tabellino: Paolini 13, Baggi ne, Togut 13, Nicolini ne, Fanzini 11, Carrara libero, Devetag 22, Secolo 15, Mutti ne, Portalupi 0, Rondon 6.

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