18/04/2011 Lega Volley Femminile

Niente riposo per le ragazze della Biancoforno che stasera si danno subito appuntamento in palestra per allenarsi dopo la disfatta per 3-0 subita ieri a Soverato (Cz). La società pretendeva più grinta e motivazione, le giocatrici non sono riuscite a vincere nemmeno un set nell’ultima trasferta di campionato. Rientrate stamani a casa dalla lunga trasferta stasera tornano in campo per prepararsi all’ultima sfida della stagione mentre sale a 4 il numero delle sconfitte consecutive in questo amaro finale di campionato.
“Siamo mancate d’efficacia in attacco a livello di squadra – dice il capitano Silvia Giovannelli – contro un Soverato che ha voluto fortemente e ottenuto la salvezza. Il finale del primo set è stato condizionato da 2 decisioni arbitrali purtroppo clamorosamente sbagliate che ci hanno penalizzato – prosegue la centrale biancorossa – sennò chissà la gara poteva andare diversamente. Ma non dobbiamo trovare scuse per una prestazione nella quale abbiamo qualche errore gratuito e sbavature di troppo. Resta l’amaro in bocca”.
“Nel primo set – commenta il diesse Luca Berti – due pesanti decisioni arbitrali hanno contribuito alla nostra disfatta, ma al di là di questi momenti contingenti, abbiamo dimostrato tutta la nostra discontinuità. La squadra sta finendo la regular season nel peggiore dei modi e questa sconfitta è figlia di un rilassamento che ci accompagna orami da diverse giornate. Peccato perché la società non avrebbe voluto un finale di stagione così. Per fortuna sabato prossimo il campionato finisce”.
Dello stesso parere l’allenatore Davide Baraldi. “Sono molto dispiaciuto, perché avremmo voluto finire il campionato in un altro modo. Contro il Soverato avevamo tutte le carte in regola per vincere, erano loro a rincorre la salvezza, a dover combattere con l’ansia e la tensione. Due decisioni arbitrali nel primo set ci hanno decisamente penalizzato – continua Baraldi – e inoltre sono stato costretto a rimaneggiare la formazione perché il libero Puerari, per problemi di salute, è rimasta a casa e Zanolla non era al top della forma fisica a causa di qualche linea di febbre. Con questo però non voglio creare superficiali giustificazioni. Sono soddisfatto dell’impegno di Fidanzi e dello spirito con cui ha affrontato la gara nel ruolo di libero e ho dato spazio alle atlete che durante la regular season hanno giocato meno era già presente. Resto perplesso invece sugli errori che abbiamo commesso, su come abbiamo potuto cedere nel secondo set, dopo essere stati avanti per 4-12 e sulla fatica che è trapelata”.

pdf print

Altre news:

Newsletter
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto