15/03/2009 Lega Volley Femminile

Terza sconfitta consecutiva della Despar Perugia, che sembra aver perso la formula della vittoria: non basta una Togut scatenata nel primo set, e a nulla servono i tre set ball conquistati dalla Willoughby nel secondo, nè le fast imprendinili di Dushkyevich nel terzo. Ortolani e compagne non lasciano scampo alle ragazze di Caprara nei momenti decisivi: si gioca alla pari ma manca il guizzo vincente nei finali, e Bergamo non è squadra da lasciarsi sfuggire le sue occasioni quando si presentano, nè da cedere sul punto a punto.
Finisce così in tre set e 1 ora e 22 minuti di gioco e la Sirio e il gruppo di tifosi accorso a dare man forte, si affrettano a tornare a Perugia dove domani, lunedì alle 20:30, sarà la volta di Castellana Grotte per l’anticipo dell’undicesima giornata di ritorno. Sempre al Pala Evangelisti, poi, la sfida della decima giornata, domenica prossima contro Busto Arsizio.

La Despar rimane così ferma a 36 punti e conserva la sesta posizione, ma il successo della Yamamay contro Sassuolo allontana il quinto posto a 4 lunghezze di distanza, con la fine della Regular Season alle porte; ma la testa è già alla Final Four che si disputerà a Perugia il
28 e 29 marzo.

Così il team manager della Sirio, Giovanni Simoncini: “Ci siamo andati ancora una volta molto vicini, ma evidentemente ancora ci manca qualcosa. La cosa confortante, in vista della semifinale di Champions League fra due settimane, proprio contro Bergamo, è che la distanza mostrata in campo stasera non giustifica i 15 punti di vantaggio delle orobiche in classifica: il fattore campo potrebbe poi riequilibrare ulteriormente le prestazioni in campo il 28 marzo”.
Coach Caprara spiega: “Stasera sono state la difesa e l’alzata a fare la differenza, ma come nell’andata siamo stati capaci di lottare corpo a corpo contro la seconda in classifica. Siamo sempre molto vicini e sono fiducioso nella possibilità di vincere la partita secca di Champions League”.
E la centrale ucraina Yevgeniya Dushkyevich, tra le migliori in campo,
aggiunge: “E’ stata una partita molto intensa: ci è voluta tanta concentrazione e grinta per combattere sino alla fine. Nel primo set non ha funzionato il muro-difesa, e nel secondo abbiamo sbagliato troppo in battuta. Forse ci sono mancati un po’ di fortuna e coraggio nell’ultimo set, però ci serve ancora veramente poco per potercela vedere alla pari con Bergamo”.

Tabellino:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO – DESPAR PERUGIA 3-0 (25-21,28-26,25-23) FOPPAPEDRETTI BERGAMO : Lo Bianco 0, Ortolani 20, Arrighetti 11, Barazza 10, Bacchi 6, Del Core 11, Camarda (L) 0, Araki 0, Piccinini 3, Sorokaite 0 NE: Gujska, Merlo.  All. Micelli.
DESPAR PERUGIA: Staelens 5, Togut 13, Crisanti 6, Dushkyevich 14, Angeloni 2, Yang 9, Arcangeli (L) 0, Casillo 0, Decordi 0, Pincerato 0, Van Tienen 0, Willoughby 8. NE: Medaglioni. All. Caprara.
ARBITRI: Pessolano e Rapisarda.

NOTE – Spettatori 1.910, incasso Euro 12.445, durata set: 26′, 29′, 27′; tot: 1h 22′.

I PUNTI:
FOPPAPEDRETTI BERGAMO : battute sbagliate: 6; battute vincenti: 1; muri vincenti: 6; ricezione perfetta: 41%; ricezione positiva: 61%;
errori: 11.
DESPAR PERUGIA: battute sbagliate: 7; battute vincenti: 4; muri
vincenti: 7; ricezione perfetta: 43%; ricezione positiva: 70%; errori:
7.

I set in dettaglio:
I:
La Foppapedretti parte forte e si porta velocemente sul 5-8 grazie a qualche indecisione di troppo della Sirio, che non riesce a chiudere i colpi con la stessa velocità dell’avversaria. Al rientro la musica non cambia, e quando il distacco si allarga, Caprara è costretto a chiamare il suo primo tempo sull’11-6. Rientro in campo e grande risposta della Togut, che mette a segno il suo colpo; poi un ace della Crisanti, con immediatamente dopo l’altra centrale, Dushkyevich, a chiudere sulla cattiva ricezione delle orobiche: 11-9 e time out per Micelli. Ma la Despar sembra avere ormai preso a girare e Yang mette giù la palla dell’11-10. Il distacco però si allarga nuovamete quando le attaccanti di Bergamo recuperano incisività, e il secondo time out tecnico è sul 16-12. Cambio di regia con Pincerato per Staelens sul 17-12, e gli attacchi vincenti di Dushkyevich e Angeloni sembrano dare ragione a questa scelta: 17-14. Ma poi il distacco riprende ad aumentare, ed è tempo per Caprara di chiamare il suo secondo tempo sul 15-20. Uno scambio combattutissimo si conclude con il muro out della Togut per il 18-21 e ultimo time out anche per il tecnico di casa. Sul
18-23 Willoughby entra per Yang. Pallonetto e poi fast della Dushkyevich per allontanare il momento dei set ball, ma ben presto Ortolani segna il 20-24. Ed è di Valentina Arrighetti il 25-21 in 26 minuti.

II:
Il secondo set sembra cominciare sulla falsariga del primo, ma questa volta emerge subito la determinazione della Despar: c`è Yang di potenza, Togut di muro, e Crisanti di ace per il primo vantaggio della ospiti in tutta la partita: 2-3. Anche Dushkyevich parte bene, e il capitano da seconda linea, e la Staelens di prima intenzione, ammutoliscono il Palanorda sul 4-6. Ma una serie di giocate fulminanti delle bergamasche porta al primo time out tecnico sull’ 8-7. Staelens riaggancia subito di prima intenzione: 8-8. Ma mentre gli attacchi di Serena Ortolani non lasciano scampo, a Perugia manca sicurezza, e
sull’11-8 è la volta di Willoughby per Angeloni. Primo riposo per Caprara quando siamo sul 12-8. Le lunghezze di distacco scendono a due e si comincia a procedere appaiati, fino a quando l’ace della scatenata Togut per il 14-13, propizia il riaggancio. Dushkyevich non sbaglia la fast del 15 pari, ma la Sirio spedisce fuori il servizio e il secondo time out tecnico è sul 16-15. A rientro Van Tienen per Yang, che rientrerà sul 18 pari. Suo il pallonetto del 20-20. Il muro della Foppa guadagna il 22-20 e l’ultimo tempo a disposizione di Caprara. Al rientro è la cinese ad approfittarsi del muro della squadra di casa, con la Willoughby a fare lo stesso per il 20 pari.
Finale di set in volata, ed è l’americana a procurare il primo set ball alle compagne con due begli attacchi da posto 4: Micelli prende tempo col suo ultimo time out. E’ la Del Core ad allungare il match sul 24-24. Willoughby procura altri due set ball, ma anche il terzo viene sprecato. Ed ecco che Arrighetti segna il 27-26 e Bergamo riesce a chiudere subito: 28-26 in 29 minuti.

III:
Inizio di set equilibrato, con la Dushkyevich a mettersi in evidenza sin da subito con il muro e la fast del 3-4. Risponde Arrighetti per il 4 pari. Attacco vincente della Willoughby e muro della Staelens per il 4-7. Incertezza nel campo delle perugine e le padrone di casa riagganciano sul 7 pari. Il primo time out tecnico è sul 7-8. Muro della Crisanti per rimanere in vantaggio e Yang per il 9-10. Poco dopo la fast imprendibile della Dushkyevich segna il 10-12. Piccinini e poi Ortolani per il 12-12. Poi un buon momento della Despar convince Micelli a chiamare il suo time out sul 14-12. Ed ecco l’ace di Arrighetti per il nuovo riaggancio sul 15 pari. Ma il secondo time out tecnico vede il Perugia di nuovo avanti 15-16. Al rientro ace della Staelens. Più tardi cartellino giallo per Caprara che lamenta un 4 tocchi per Bergamo: 18-17. Sul 18-20 il match sembra avviarsi pericolosamente alla conclusione e il tecnico perugino chiama a raccolta le sue ragazze. Al rientro Crisanti accorcia le distanze e si porta al servizio. Yang segna il 20 pari ma Ortolani non sbaglia nemmeno questa volta: 21-20. La Piccinini spedisce fuori, ed è imitata poco dopo dalla Togut: 22-21. Yevgeniya non delude con la sua fast ma ecco Piccinini e Del Core show per il 24-22 e ultimo time out per Caprara. La Dushkyevich annulla il primo match ball: 23 -24 e Micelli che chiama il suo tempo. E’ ancora Arrighetti, come nel primo set, a chiudere: 25-23 in 27 minuti e fine della partita.

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