05/12/2021 Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania

Dopo una settimana di stop dettata dal turno di riposo, quella del PalaFrancescucci rappresentava una gara spartiacque per il campionato di Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania. Le catanesi sgomitano e lasciano intravedere il lavoro svolto, ma senza raccogliere alcun frutto. Contro Albese Volley Como, nell’undicesima giornata del campionato di Serie A2, ultima curva del girone di andata, le biancorossazzurre capitolano in tre set e restano al penultimo posto.

L’impianto di Casnate ospita due matricole: ciò non va a svantaggio dello spettacolo che specialmente nei primi due set è totale: Si parte subito con una schiacciata di capitan Zanotto che non perderà tempo a far vedere le sue doti. La partenza sprint di Como porta coach Chiappafreddo a chiamare immediatamente time-out e a produrre una risponde biancorossazzurra a firma Alessia Conti, implacabile da posto due. Rizzotti Catania infila cinque punti consecutivi fino a trovare il pari 13 con un esplosivo attacco dal quattro di Bulaich. Azione corale fantastica di Albese che sceglie di servire la nazionale greca Oikonomidou in fase di finalizzazione. Zanotto è superba in pipe, il ritmo sale e Como la spunta con lucidità e furbizia.

 

C’è Picchi al palleggio per Catania nel secondo set, complice anche l’infortunio di Ulrike Bridi. La nostra Giulia serve benissimo Bulaich e Catania, a manifestazione della partenza più convinta di Rizzotti Catania. Intelligente Bulaich, che sa quando colpire forte e quando col mirino, per Albese Como sale in cattedra Michela Gallizioli, che confeziona spesso con grande saggezza il servizio delle compagne. Resta sul pezzo Pallavolo Sicilia ancora con una grande schiacciata di Alessia Conti (5-6) per una prima parte di seconda partita che segue il chiaro canovaccio del “botta e risposta”. Soltanto Zanotto, che di punti ne farà 15, sceglie di spaccare in due la sfida, timbrando il contro-sorpasso (11-10) e trascinando le sue. Se sul piano del gioco è una Pallavolo Sicilia migliore, è a muro che calano le percentuali, a dispetto delle martellate di Gallizioli e Oikonomidou, abili a porre le loro firme anche sul secondo set.

Sale il ritmo di Albese nel terzo set, a dispetto di una risposta catanese che non arriva. Zanotto on-fireanche dai 9 metri spaventa Catania, che con una Bertone in crescendo ed un’ace della nostra argentina volante tentano di tornare in gara. Il pubblico del Pala Francescucci applaude poi lo scambio più bello del match, quello del 13-8, il quale mostra una pallavolo di valore da ambo le compagini. Albese è superba in difesa, complice un grande set del libero De Nardi e riesce a prendere il largo quando ormai per Catania c’è poco da fare. Finisce tre a zero il match in terra lombarda, una sconfitta che va digerita e assimilata se si intende provare a cambiare marcia dal girone di ritorno.

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