Lunedí 18 Giugno 2012 10:09
"Volley 4 Emilia": il pubblico risponde alla grande, dieci mila euro l'incasso
fonte: ufficio stampa FIPAV
La festa della Nazionale Italiana al PalaGeorge la vince il pubblico. In 1600 sono accorsi al palazzetto monteclarense, arrivando da tutte le provincie della Lombardia, anche dal Piemonte, Emilia Romagna, Veneto. Una giornata di gioia, per vedere all’opera Lo Bianco, Arrighetti, Costagrande, che affrontano una rappresentativa Veneto Lombarda. L’obiettivo di “Volley 4 Emilia” è stato raggiunto.
L’incasso è stato di oltre 10 mila euro, equamente suddiviso per essere donato al comune di Mirandola, e alla “Casa di Carlotta” di San Biagio di Bondeno, gestita dal Team Exodus di Don Antonio Mazzi. La nazionale italiana ha contribuito non poco ad ottenere questo risultato, aderendo immediatamente all’iniziativa promossa dei comitati Fipav di Verona e Brescia, in collaborazione con i comitati di Veneto e Lombardia, e con la Lega Pallavolo Serie A Femminile, con il supporto logistico del comune di Montichiari e del Montichiari Volley Femminile di serie A2.
L’Italia vince per 3-0, e la partita è poco più di un allenamento, con la Nazionale azzurra schierata nel suo miglior sestetto, con Lo Bianco in regia, in diagonale a Bosetti, nel ruolo di schiacciatrici ci sono Costagrande e Del Core, con Arrighetti e Gioli al centro. Il libero è Croce. Nibbio, il tecnico della Lombardo Veneta, risponde inserendo il terzetto monteclarense (Masino, Percan, Assirelli), affiancandolo a Nardini Do Carmo e Cella. Giorgi è il libero. Carolina Costagrande è scatenata e nel primo set infila ben 8 punti. Percan dall’altra parte della rete prova a tenerne il passo e si ferma a 5. L’Italia vola, grazie ad un cambio palla molto fluido, e chiude 25-17. Fermare la Costagrande sembra impossibile anche nel secondo set. Ben 5 dei primi 8 punti dell’Italia portano la sua firma (8-3).
La Rappresentativa soffre in ricezione, e il parziale si chiude 25-14. Nel terzo set l’Italia prende vantaggio (14-7) e a quel punto Barbolini manda in campo il resto della squadra, che completa il lavoro fissando il punteggio sul 25-13, con un lunghissimo applauso, che saluta sia le protagoniste in campo, che i protagonisti sulle tribune.





