10/02/2019 Lega Volley Femminile

POOL PROMOZIONE
OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – LPM BAM MONDOVI’ 2-3 (25-22 25-15 20-25 22-25 12-15)
Nulla da fare per una generosa Omag, che parte con il piglio giusto; in vantaggio per due set a zero cede alla distanza alla veemente reazione di Mondovì. Le pumine si aggiudicano due dei tre punti in palio superando per 3-2 le padrone di casa nella prima giornata della pool promozione del campionato di A2 femminile, aggrappandosi soprattutto alla prestazione maiuscola di Rebora (MVP). La centrale ha mostrato colpi impressionanti, firmando la bellezza di 22 punti personali con il 62% di positività in attacco. A lei si è aggrappata la regista Valpiani nei momenti di difficoltà.

La Omag entra in campo con Battistoni in regia e Manfredini opposto, Saguatti e Fairs di banda, Caneva e Lualdi al centro e Gibertini libero. All. Saja, vice Zanchi. Mondovì risponde con Valpiani in palleggio e Zanette opposto, Biganzoli e Schlegel di banda, Rebora e Tonello al centro e Agostino libero. All. Delmati, vice Basso.

Primo set. Parte molto bene la Omag con un muro di Lualdi su Zanette. Mondovì pareggia con Rebora ma tre ace di Lualdi lasciano il segno. Delmati chiama subito time out 5-2. Le Monregalesi reagiscono e trovano la parità a quota 7. L’equilibrio si protrae fino al 10 pari, Mondovi prende 2 punti di margine e Saja ferma il gioco (10-12). Una fast di Lualdi e due muri consecutivi di Fairs e Manfredini ridanno vantaggio alla Omag (14-13). Si viaggia punto a punto fino a quota 17 e sull’allungo delle romagnole Delmati richiama lo stop (19-17). Ora sono le pumine a pareggiare con due muri (19-19). Ritmi serratissimi e belle giocate spostano l’ago della bilancia prima da un lato poi dall’altro (22-22). Saguatti prima e Fairs poi guadagnano i due set point. Zanette manda fuori la pipe (25-22).

Secondo set. Set in fotocopia del primo con la Omag che fa la voce grossa con una partenza sprint: 8-3. Delmati cerca di metterci una ‘pezza’ sostituendo capitan Biganzoli con Valli. Dopo un ace di Fairs Delmati ferma il gioco (10-4) ma Il gap si fa sempre più importante. Mondovì è impotente nei colpi precisi di Saguatti e Fairs e il buon funzionamento del muro (19-11). Sul risultato palindromo (21-12) esce una spenta ed inefficace Zanette lasciando il posto ad Irene Bovolo. L’epilogo del secondo set lo firma una scatenata Fairs (25-15).

Mondovì prova a dare un senso al match e parte bene nel terzo set: 0-4. L’ennesimo errore di Zanette e Delmati la rimpiazza con Valli. Due punti di Schlegel ed un ace di Biganzoli aumentano il divario e Saja chiama il discrezionale (3-8). Le pumine allungano ancora aggrappandosi alla buona vena di Schlegel ma la Omag reagisce ed accorcia costringendo Delmati allo stop (9-14). Un paio di giudizi discutibili del giudice di gara fa perdere le staffe alle padrone di casa e Saja riferma il gioco (13-19). Valli mette a segno il punto 24 con 7 set point per Mondovì. La Omag ci prova ma si ferma a quota 20 (20-25).

Coach Delmati da ancora fiducia per Valli nel quarto parziale. Parte meglio Mondovì ma viene ripreso subito (5-5). Questo frangente di gioco si caratterizza per i tanti errori da entrambe le parti, tuttavia Mondovì si prende un mini break (9-12). La Omag recupera lo svantaggio e coach Delmati ferma il tempo (12-12). In un batter d’occhio le squadre si ritrovano a lottare punto a punto in un finale di set al cardiopalma (18-18). Capitan Biganzoli beffa la difesa Marignanese e Saja chiama lo stop (19-20). Rebora va a segno con un ace e Fairs si fa murare da Midriano (19-22). Le padrone di casa rimarginano il gap e Delmati chiama time out (21-22). L’errore al servizio di Battistoni concede due set point alle Monregalesi che vanno a segno al primo tentativo con Schlegel (22-25).

Tie-break. Il primo punto lo mette a segno Rebora murando Saguatti, così come il secondo con muro di Valli su Fairs. Fairs poi va a segno due volte e Caneva pareggia i conti (3-3). Delmati vuole rimettere ordine e chiama il primo stop. Due punti ciascuno ed è ancora parità (5-5). Si va al cambio campo con Mondovì che conduce 8 a 6. La Omag prima recupera ma Mondovì allunga ancora e Saja chiama il time out (8-11). Sono 4 i match point per Mondovì ed è Valli a chiudere il match al terzo tentativo (12-15).

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 0-3 (21-25 16-25 20-25)
Parte subito con il piede giusto la Bartoccini Gioiellerie Perugia, impegnata a Martignacco contro l’Itas Città Fiera nella prima gara della Pool Promozione. Le magliette nere si impongono per 3-0 (21-25, 16-25, 20-25) dimostrando una grande personalità nell’imporre sin dall’inizio il proprio gioco e contenendo il tentativo di rimonta delle avversarie. Una vittoria mai stata in discussione che consente alle perugine di mantenere la testa della classifica con 19 lunghezze inseguita da Soverato (18) e Marignano e Mondovì appaiate a 16 punti.

La cronaca. Fabio Bovari manda in campo Demichelis in diagonale con Irina Smirnova; Giulia Pascucci e Giulia Pietrelli schiacciatori ricevitori; al centro Luisa Casillo e Giulia Kotlar mentre il libero è Eleonora Bruno.

Parte subito decisa la Bartoccini Volley toccando molti palloni a muro che le consentono di incamerare break fondamentali (2-7) costringendo subito Marco Gazzotti a chiamare il suo primo time out. La difesa delle perugine è attenta e gli attacchi di Smirnova, Pietrelli e Pascucci scavano un solco nel punteggio (9-18). Perugia gestisce bene il vantaggio, rintuzzando i tentativi di rimonta delle padrone di casa, e aggiudicandosi il primo set 21-25.

Ancora una partenza sprint nel secondo set della Bartoccini Volley (4-10) che fa valere la propria forza in tutti i fondamentali (9-16). Va in confusione Martignacco (13-20) e le magliette nere portano a casa tranquillamente anche il secondo parziale 16-25.

Terzo set più equilibrato, con le due formazioni che avanzano appaiate fino alla metà del parziale (15-15). Perugia decide di pigiare sull’acceleratore (17-21) e per Martignacco non c’è più nulla da fare 20-25.

VOLLEY SOVERATO – BARRICALLA CUS TORINO 3-0 (25-23 25-18 25-23) 
Inizia con il piede giusto la “pool promozione” del Volley Soverato che liquida con un secco tre a zero il Cus Torino al “Pala Scoppa”. Una gara giocata molto bene dalle ragazze di coach Napolitano che, dunque, raccolgono un successo importante che porta in classifica tre punti preziosi. Non era di certo facile contro una squadra che, nell’altro girone, ha dato filo da torcere alle più quotate terminando al terzo posto. Passiamo al match.

Volley Soverato in campo con Boldini al palleggio e Aricò opposto, al centro Boriassi e Ludovica Guidi, in banda Tanase e Hurley con Napodano libero; rispondono le piemontesi di coach Marchiaro con la diagonale formata da Morolli – Vokshi, al centro la coppia Gobbo e Mabilo, schiacciatrici Coneo e Camperi mentre il libero è Lanzini.

Inizia la partita con la prima parte del set che vede le due squadre giocare punto a punto come testimoniato dal punteggio in perfetta parità, 10-10. Primo mini break delle ospiti e coach Napolitano chiama subito il time out sul 12-14 per le piemontesi. Contro break da parte delle locali e questa volte time out per Cus Torino sul 15-14 per Guidi e compagne. Spinge adesso la squadra di coach Napolitano che si trova a più due, 19-27, e arriva un altro time out per le ospiti; al rientro altri due punti per le calabresi con Tanase e Guidi, 21-17. Ritardo dimezzato da parte del Cus Torino e coach Napolitano chiama time out sul punteggio di 22-20 in questa parte finale del set. Si ritorna in campo e Tanase guadagna due palle set, 24-22, ma la stessa schiacciatrice sbaglia il servizio e Torino è lì, 24-23; ci pensa Hurley a chiudere il set 25/23.

Parte in salita il secondo set per Soverato che è subito sotto 0-3 e coach Napolitano non ci pensa due volte a chiedere time out. Sotto 0-4, Boriassi e compagne pareggiano il conto ed effettuano il sorpasso dopo un errore ospite. Le ragazze di coach Marchiaro però non ci stanno e si riportano vanti di tre lunghezze, 8-11, ma è nuova parità 11-11 con punto di capitan Aricò. Guidi e Tanase portano le ioniche sul più tre, 16-13, con time out per coach Marchiaro. Spinge il “Pala Scoppa” e la squadra di coach Napolitano adesso fa male con Torino costretto subito ad un altro time out sul 18-14; fase finale del secondo set e le padrone di casa conducono 22-17 e arrivano ben sei palle set sul 24-18. Al servizio Hurley e chiude Tanase 25/18.

Terzo parziale che vede avanti inizialmente il Cus Torino ma Soverato recupera subito e il punteggio è di parità 9-9; sul 13-13 allungo del Soverato con Tanase, 15-13, e Marchiaro ricorre al time out; adesso il “Pala Scoppa” è infuocato e Soverato spinge con Hurley portandosi sul 20-17, costringendo le ospiti all’ennesimo time out. Fasi cruciali del match con Soverato a due punti dalla vittoria, 23-20 e Boriassi guadagna quattro palle match. Annullati i primi due dalle piemontesi che non si arrendono, 24-22. Ci crede il Cus Torino adesso ad una sola lunghezza e coach Napolitano ricorre al time out, 24-23. Ci pensa Mangani a chiudere i conti 25/23 e regalando tre punti importanti al Soverato. Vittoria meritata da parte delle “cavallucce marine” che adesso guardano con fiducia alla doppia trasferta.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-2 (25-15 22-25 25-27 25-19 15-12)
Prestazione da urlo della Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta al PalaVignola contro la Delta Informatica Trentino. Arriva la vittoria, anche se pure al tie-break, contro una formazione che dopo essere stata avanti 1-2 si arrende a capitan Cella e compagne. Buona la prima di Pool Promozione, ora bisogna confermare questo trend anche in trasferta. Domenica prossima si va a Perugia. E bisogna dare continuità alle vittorie.

Primo set. La Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta è sempre avanti: subito un vantaggio importante quando Perez e Cella fanno male alla difesa avversaria col tabellone che dice 8-4. L’ace di Cella consente di conservare i 4 punti di vantaggio che diventano 7 quando Perez trova un muro eccezionale per il 16-9. Sul 18-10 di Repice coach Negro chiama time-out ma la gara non cambia. Si va punto a punto fino al 24-15 di Melli che passa all’interno del muro a tre di Trento. Chiude l’attacco a rete della schiacciatrice trentina e si torna in panchina 1-0 (25-15).

Secondo set. Partenza sprint da parte della Delta Informatica Trentino che va subito avanti di 4 (1-5) ma la squadra rosanero del patron Turco punto a punto riesce a recuperare terreno conquistando il pareggio a 11 grazie all’attacco out di Furlan. Coach Negro chiama time-out e si va avanti con le due formazioni in campo che non riescono ad allungare. L’allungo decisivo lo trova la squadra ospite con Mc Clendon (18-21). Bracci ferma tutto e manda in campo Matuszkova al suo esordio. Ma non serve: chiude Tosi con un perfetto mani e fuori e si gira campo 22-25.

Terzo set. Grande equilibrio nei primi punti del parziale poi Caserta va avanti prima di essere ‘agganciata’ da Trento sul 12-12 col vincente di Mc Clendon. Nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo e questo significa che si arriva fino al 20 pari. Poi le ospiti arrivano ad avere anche tre punti di vantaggio e quindi a conquistare anche tre set point (21-24). Che però vengono tutti annullati dalla grande grinta rosanero. Ai vantaggi però a sorridere sono le ospiti: Mc Clendon trova le mani del muro per il 25-27 che regala almeno un punto alla Delta Informatica.

Quarto set. Dopo un primo iniziale equilibrio la Golden Tulip Volalto 2.0 riesce ad avere subito un buon vantaggio (8-5) quando Frigo mura l’attaccante avversaria. Il vantaggio rosanero aumenta fino al 18-12 poi l’ace di Furlan regala alla Delta Informatica Trentino la speranza di rientrare ma è tardi. L’attacco out di Furlan permette alla squadra di casa di avere ben 5 set point. Chiude Cella con un perfetto diagonale. Finisce 25-19. Si va al tie-break.

Tie break. L’attacco out di Mc Clendon dice che Caserta può già avere due punti di vantaggio (3-1). Matuszkova è fenomenale in pipe e fa girare campo con la Golden Tulip ancora avanti di 2 (8-6). Il muro di Melli è invalicabile (12-9). Si arriva quindi sul 14-11 e ci sono 3 match point. Il primo è annullato, non il secondo: chiude Frigo, finisce 15-12.

“Abbiamo conquistato un punto contro una squadra che nel girone di ritorno della pool precedente ha collezionato 22 punti dei 24 disponibili e che in casa non perde da novembre – ha spiegato a fine gara Nicola Negro, tecnico della Delta Informatica Trentino –. Abbiamo offerto una buona prestazione ma siamo venuti a mancare in un fondamentale che spesso ci aveva visto comportarci molto bene come quello della correlazione muro-difesa, che in questa occasione invece non ha funzionato a dovere. Ogni partita di questa pool promozione rappresenta una finale e così dovrà essere approcciata; qui a Caserta abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari di qualunque altra squadra, anche quando siamo impegnati in trasferta”.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – ZAMBELLI ORVIETO 3-2 (20-25 25-23 25-20 18-25 15-13)
La Conad Ravenna si regala un successo prestigioso contro la Zambelli Orvieto nella 1^ giornata della Pool Promozione. Finisce 3-2 per le romagnole, che lasciano così l’ultimo posto del girone. Al fischio d’inizio coach Nello Caliendo schiera lo starting six composto da Agrifoglio al palleggio, Gioli e Torcolacci centrali, capitan Bacchi e Lotti sulle bande, Mendaro opposto, Rocchi libero. Dal lato opposto del taraflex, Matteo Solforati fa scendere in campo capitan Prandi al palleggio, Montani e Ciarrocchi al centro, la ex D’odorico e Stavnetchei attaccanti di posto 4, Decortes in diagonale, Cecchetto libero.

Avvio di partita non facile per le padrone di casa che si trovano subito sotto 0-3 e incassano 2 ace di Ciarrocchi per l’1-6. I muri di Bacchi e Gioli riportano la Conad a contatto sul 6-7, ma Orvieto scappa nuovamente sul 10-15 en l’attacco dell’ex D’Odorico si porta sul 13-19. La reazione dell’Olimpia Teodora è veemente e il parziale di 6-0 lanciato dai muri di Torcolacci e chiuso da quello di Mendaro vale la parità a quota 19. Ravenna si spegne però sul più bello e le ospiti sul 20-20 piazzano la zampata decisiva, con 5 punti consecutivi per chiudere il primo set per 20-25.

Anche nella seconda frazione Orvieto parte meglio e, anche se viene raggiunta sul 2-2 dallo 0-2, riesce ad allungare fino al 5-8. La reazione ravennate non tarda ad arrivare e Gioli firma l’aggancio a quota 10 e il primo vantaggio della Conad sull’11-10. Il parziale è combattuto, con le ospiti che tornano avanti sul 12-14, ma vengono riprese sul 15-25 dal muro di Torcolacci. L’ace di Mendaro vale il nuovo sorpasso sul 19-18 e la Conad allunga anche sul 22-19. Orvieto cerca il colpo di coda e pareggia a quota 22, ma due attacchi consecutivi di Mendaro decidono il set per il definitivo 25-23.

Il terzo parziale si apre al meglio per le padrone di casa che si portano prima 2-0 e poi 4-1 grazie a Mendaro. Orvieto trova il 5-5 e sorpassa sul 10-12, ma, dopo il 13-16 firmato con un ace da Prandi, la Conad trova il break del pareggio a quota 16, messo a terra da Gioli. Le ospiti provano un nuovo allungo, ma Ravenna reagisce ancora e sorpassa con il muro di Torcolacci per il 21-20. Il parziale si allunga grazie a Mendaro, che segna due volte per il 24-20 a cavallo di un ace di Bacchi, e Ravenna chiude al primo tentativo sfruttando un errore avversario per il definitivo 20-25.

Quarta frazione che vede Orvieto allungare subito sul 3-8 grazie a uno 0-5 di parziale, ma le padrone di casa trovano la pronta reazione con un 4-0. Gioli firma il sorpasso sul 10-9 e due ace di Mendaro valgono il 13-10, ma la Conad non riesce a scappare definitivamente e viene raggiunta sul 16-16. L’ace di Stavnetchei vale il sorpasso sul 16-17 e un blackout delle ragazze di Coach Caliendo permette alla Zambelli di volare fino al 17-24, chiudendo poi il set per 18-25 e forzando la quinta frazione.

I muri di Bacchi e Gioli regalano a Ravenna il primo allungo nel tie break sul 4-2. La Conad tocca il 6-3, cambia campo sull’8-6 e con Gioli vola sul 10-7. Orvieto tenta un’ultima rimonta tornando fino all’11-10, ma una strepitosa Mendaro firma 3 cambi palla consecutivi chiudendo i conti sul 15-13 per la definitiva vittoria per 3-2.

Al termine dell’incontro abbiamo raccolto le impressioni di Giulia Rocchi, libero della Conad Olimpia Teodora, una delle ex della partita insieme a Serena Ubertini e, dall’altra parte, Sofia D’odorico: “È stato davvero emozionante incontrare le mie ex compagne. Questa partita la sentivo moltissimo, anche perché ho passato i miei ultimi tre anni a Orvieto e ho dei bellissimi ricordi. Aver vinto 3 a 2 è stata però anche una bellissima soddisfazione. Essere partiti col piede giusto nella Pool Promozione rappresenta un buon segnale. Significa che, nonostante la strada sia ancora lunga, la squadra c’è!”.

Coach Nello Caliendo conferma la sua fiducia nella crescita della squadra: “È stata una partita ricca di risvolti positivi. Onestamente non è stata una bellissima partita con molti errori da una parte e dall’altra. C’è però da sottolineare che noi siamo in crescita. Altre volte, infatti, in situazioni simili, abbiamo perso la testa e abbiamo fatto molti più errori. Stavolta siamo riusciti a restare incollati all’agonismo della partita e il tie break ci ha dato ragione”.

POOL SALVEZZA
VOLLEY HERMAEA OLBIA – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 1-3 (17-25 21-25 25-18 24-26)
Inizia male il cammino dell’Hermaea Olbia nella pool salvezza della Serie A2 di Volley. Cutrofiano si impone al PalAltoGusto per 3 set a 1, distanziando di altri tre punti in classifica le biancoblù, sempre più sole, al pari di Roma e Marsala, in zona retrocessione. Dopo un avvio difficile le galluresi erano riuscite a riaprire la gara, ma hanno avuto il torto di non chiudere un quarto set dominato per larghi tratti. Le salentine, guidate dalle ex Barbagallo e Provaroni, hanno così conquistato il bottino pieno.

La gara. La posta in palio è importante, e l’Hermaea accusa la tensione. Cutrofiano, invece, gioca con grande serenità e dopo i primi scambi si porta sul 3-8 costringendo Anile a chiamare il primo timeout. Le olbiesi non riescono a trovare le giuste contromisura all’efficacissimo muro avversario. Le salentine volano sul 7-13 avvantaggiandosi degli angoli trovati da Serena e poi chiudono rapidamente i conti di fronte a un’Hermaea incapace di imbastire una reazione convincente. Provaroni conquista la palla set, Hurst annulla il primo tentativo ma poi Lutz, con un bell’attacco dalla seconda linea, regala a Cutrofiano il punto che chiude il set (17-25).

In avvio di secondo game pare prevalere l’equilibrio, con le padrone di casa che riescono anche a passare avanti sul 9-8 con l’attacco out di Provaroni. Alla lunga, però, è l’energia di Cutrofiano a prevalere. I 208 centimetri di Lutz si fanno sentire a muro, e le ospiti scavano il solco (12-18). La squadra di Carratù continua a esprimersi con sicurezza, e fa suo anche il secondo set dopo l’errore in battuta di D’Elia (19-25).

Spalle al muro, l’Hermaea riesce a scuotersi in avvio di terzo set. Le protagoniste sono Barazza, Hurst ma soprattutto Fiore, che spinge le sue fino al 16-11. Nonostante i tentativi di mischiare le carte da parte del tecnico di Cutrofiano (punto del -3 sul 19-16 messo a terra da Lutz) le olbiesi non perdono la fiducia e accelerano chiudendo il set. Sugli scudi la portoghese Hurst, che strappa applausi conquistando la palla set con un chirurgico colpo sul lungolinea e poi mette a terra il punto numero 25.

L’inerzia, a questo punto, sembra passare nelle mani della squadra di Anile, che domina Cutrofiano nel quarto set (ace di Fiore per il 10-4). Carratù spende entrambi i timeout, ma la musica non cambia: è sempre l’Hermaea a condurre le danze e a dare la sensazione di poter chiudere molto presto il set (attacco in fast di Tajè per il 21-15). Proprio sul più bello, però, si spegne la luce. Cutrofiano, improvvisamente rediviva, firma un break di 9-1 e si aggiudica tre pesantissimi punti nell’economia della poule salvezza.

Deluso, come comprensibile, coach Anile: “Nei primi due set avremmo dovuto esprimerci in ben altro modo – spiega – ogni partita va affrontata come una finale. Ora la situazione in classifica peggiora notevolmente, perché i punti di svantaggio su Cutrofiano diventano 6. Non ci resta che ricucire qualche punticino nelle prossime gare e poi andare a Cutrofiano per provare a vincere la gara di ritorno”.

P2P GIVOVA BARONISSI – CANOVI COPERTURE SASSUOLO 3-0 (25-22 28-26 25-16)
La P2P Givova batte Sassuolo 3-0 (25-22, 28-26, 25-16) nella prima gara di pool salvezza. Al palasport di Capriglia, davanti a 400 spettatori, la squadra di coach Guadalupi non si è mai smarrita, sospinta nei momenti tipici dal cecchino francese Dascalu, autrice di 21 punti, MVP. Nella classifica del girone di pool salvezza la P2P è prima a quota 16 e ha scavalcato Sassuolo (15).

La P2P parte a razzo: determinata, accesa, sfrutta tre volte Cecconello (2 muri, 1 primo tempo) e 2 errori punti in attacco di Sassuolo: 5-1. Il divario è di 4 punti (8-4) anche al primo time out tecnico di coach Barbolini, complici gli attacchi vincenti di Dascalu e Arciprete e il muro di Strobbe. Il diagonale stretto di Pistolesi e l’ace di Strobbe regalano il provvisorio 11-8 ma nel roster irnino s’insinua il vizio capitale (gli errori in battuta, addirittura 7 a fine parziale) e Sassuolo resta in scía. Occorrono percentuali molto buone in attacco per tenere a distanza Sassuolo e la P2P ci riesce con Pistolesi, 2 volte, Strobbe, infine Arciprete fino al 21-20. Poi si entra in “zona Dascalu”: 3 su 3 del cecchino francese di Baronissi, errore conclusivo di Galletti al servizio e la P2P passa all’incasso del primo set: 25-22 in 24′.

Il secondo è il set della rimonta e del cuore. L’equilibrio (7-7) si spezza subito a favore di Sassuolo, dopo la sostituzione di Obossa con Gatta. La P2P Givova va sotto di 3 (19-22) ma dopo il time out di Guadalupi ritorna sul taraflex con un’altra tempra. Protagonista tutta la squadra, finalizzatrici Arciprete (21-22) e Dascalu (24-23). Sassuolo spezzetta con i time out ma Arciprete va a segno due volte, soprattutto nella lotteria dei vantaggi ai quali le ospiti costringono la P2P, fino al 26-26. Nel momento decisivo, si illumina la mattonella di Dascalu, che non tradisce (28-26).

Il terzo set si apre con l’ace di Dall’Igna e prosegue con il primo tempo vincente di Strobbe (7-3, time out ospite). Alla ripresa del gioco, sontuoso muro a 3 vincente della P2P: Dascalu-Strobbe-Arciprete. Baronissi deborda con la pipe di Pistolesi (10-5) e conferma i 5 punti di vantaggio con la bordata di Dascalu da posto 2 (15-11). Poi è show della francese, che attinge a tutto il repertorio, sfoderando conclusioni potenti e pallonetti (19-11). Obossa prova a replicare ma “spara” out. La imita Kosareva (21-12). Nove palle match dopo la pipe di Dascalu (24-15). Chiusura 25-16 dopo un errore in attacco di Joly.

“Prestazione buona, con ottimo rapporto muro-difesa e qualche sbavatura in battuta alla quale abbiamo saputo rimediare – dice coach Guadalupi – la squadra ha infiammato il pubblico e i tifosi hanno trascinato la squadra in un connubio perfetto. Sapevamo che Obossa, il loro opposto, avrebbe potuto spostare gli equilibri e siamo stati bravi anche noi a farla uscire dalla partita”. “La Coppa Italia mi era rimasta negli occhi – dice la centrale della P2P Givova Agnese Cecconello – sono scesa in campo determinata insieme a tutte le mie compagne, siamo partiti forte subito con muri vincenti. Siamo molto migliorati anche in difesa, un fondamentale nel quale ballavamo parecchio fino a qualche tempo fa”.

SIGEL MARSALA – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP 3-2 (19-25 25-22 19-25 25-21 15-13)
Spareggio salvezza a tutti gli effetti al PalaBellina tra le padroni di casa della Sigel Marsala Volley e la Acqua & Sapone Roma Volley Group, nel 1°turno di andata della Pool Salvezza. Delicato e con la tensione agonistica che si tagliava a fette, l’incontro si è sviluppato in cinque set con il successo di Marsala che ha ribaltato la situazione. Sotto due set a uno, la squadra di Aiuto, con perseveranza e pazienza, ha saputo trovare stimoli crescenti e ha avuto il merito di non lasciare nulla di intentato e costretto Roma allo stop esterno.

Starting-six: La Sigel si presenta in campo con la formazione che da poco tempo a questa parte è quella : Avenia in diagonale con Taborelli; Angeloni e la statunitense Schwan di banda; Gabrieli e Cosi che agiscono come centrali. Libero Alessia Ameri. Roma con le seguenti diagonali: Scacchetti/Percan; Cvetnic/Saccomani; De Arcangelis/Fava; Maglia di libero per Negretti.

La cronaca: Viene osservato un minuto di raccoglimento per la dipartita di Salvatore Nizza, persona vicina all’ambiente e genitore di una ragazza che è passata dal settore giovanile del Marsala Volley, ed è stato dato via alle operazioni di gara. Avvio equilibrato tra le formazioni: 4-4. I punti Sigel arrivano tutti dalle centrali Gabrieli e Cosi. Uguale situazione di sostanziale equilibrio al passaggio intermedio: 11-11 (in evidenza Taborelli e Fava). Poi si consuma lo strappo al punteggio tra le compagini con tre punti consecutivi di Acqua & Sapone Roma e coach Aiuto sull’11-14 non può fare altro che avvalersi del primo time-out. Le squadre tornano nella situazione di parità, quando Taborelli, Gabrieli (ace) e Cosi raggiungono le dirimpettaie sul 16-16. Ed è coach Micoli qui ad appellarsi al time-out. Time-out che porta i suoi frutti in quanto Roma si rende protagonista di un break di 7 punti a 0: 16-23. Sul finire di parziale e a primo gioco compromesso si segnalano i cambi Turlà per Avenia e Salvestrini per Schwan. Con Roma che, dopo due punti di fila della Sigel, non mostra tentennamenti e chiude per 19-25, grazie a una Saccomani ispirata.

Schieramenti identici all’inizio di primo set con Avenia e Schwan che ritrovano posto in formazione e si parte. Il secondo parziale si apre con Avenia due volte incaricata del servizio: 2-0 (punto del centro Elena Gabrieli). Il punteggio in favore della Sigel si incrementa fino al 4-1. Poi la Sigel si “accomoda” e fa prendere l’iniziativa alle ospiti che mettono insieme sette punti di seguito per il sorpasso: 5-8. Qui coach Aiuto deve interrompere il gioco nel tentativo di non far prendere ulteriormente vantaggio alle avversarie. Al rientro in campo, palla indirizzata sull’attaccante di posto 4 azzurra, Schwan per il muro e fuori: 6-8. In questa fase Roma mantiene il vantaggio fino all’9-11 (sul 9-10  time out Roma). I punti in serie di Taborelli, Angeloni e Schwan portano la Sigel sul 15-13. Il 16-14 è un attacco out delle capitoline. Roma accorcia nell’azione successiva sul 16-15 con uno stampo di capitan Sonja Percan che colpisce da zona 2. Sul 18-16 (punto di seconda della regista Avenia, ndr) cambio per Roma: fuori Saccomani, dentro l’ex Baronissi Quarchioni. Sul 19-16 (punto di Taborelli) altro timeout voluto dalla panchina ospite. Marsala allunga per ben tre volte sul +4. Chiudendo senza non poche difficoltà con successo il parziale. Sul 20-16 con un punto in diagonale di capitan Angeloni; sul 23-19 e sul 24-20 (attacchi errati di Roma). Cresce nel finale il sestetto di Micoli che si porta a -2 dalle locali: 24-22. Ma Angeloni scaccia via i traumi da finale di frazione della propria squadra che ne hanno caratterizzato il cammino fino a qui e con una altra diagonale ben eseguita fissa il punteggio sul 25-22. 1 a 1 e parità di set ristabilita.

Il principio di terzo atto, che è quello intermedio, comincia con la Gabrieli autrice del primo punto. Equilibrato comunque la partenza delle due squadre: 5-4 (punto di Fava). Ci sono in questa fase i due punti azzurri di capitan Angeloni e il primo tempo di Gabrieli per il 7-4. Vantaggio dimezzato dal punto in diagonale della Percan: 7-5. Sul 9-6 cambio che riguarda il ruolo di centrali per le romane: fuori De Arcangelis e dentro la classe ’99 Busolini. Firma un break di quattro punti a uno  la Acqua&Sapone Roma che le consente di portarsi a condurre sul 10-11. Coach Aiuto quindi si rifugia in un timeout, atto a bloccare il buon momento avversario. Attacco errato delle capitoline, e doppio Taborelli con un timbro a muro per il momentaneo 13-11 e la Sigel si risolleva. Sul 14-11 coach Micoli “chiama” il timeout, ma i punti ancora di Taborelli e Schwan portano le lilybetane sul 16-12. Le marsalesi subiscono il controbreak ospite con Percan tra le principali terminali per la squadra di fuori regione che vanno a segno. SuL 18-17 timeout Marsala. Al ritorno in campo, punto di Gabrieli che porta la propria squadra sul 19-17. Ma è illusorio il +2 di casa, in quanto Roma ha preso le misure e lascia pochi corridoi liberi. La Acqua&Sapone Roma trascinata soprattutto da capitan Percan recupera e passa avanti: 19-20. Un attacco in parallela errato di Angeloni ed è 19-21. Nello scambio seguente la Angeloni viene rilevata da Salvestrini, salvo poi rientrare qualche istante dopo fino all’amaro finale.  Dopodichè avviene il definitivo strappo con Lea Cvtenic, ex Volalto Caserta, portata continuamente nella linea dei nove metri, compiendo finanche l’ace del 19-24. Chiude il singolo atto un punto di Busolini per il 19-25.

Avvio di quarto set confortante per Marsala. Il 3-1 è un punto in battuta di capitan Angeloni. I punti di Cosi e Taborelli e si verifica già il primo strappo in questo parziale: 9-5. Ma negli scambi successivi il gap viene annullato con Roma che forza il servizio e si rende protagonista di un bel break di quattro punti a zero: 9-9. Timeout della Sigel. Fava, doppio Angeloni e un ace di Avenia: 12-10. Il punteggio fa come un’altalena fino al nuovo pareggio: 14-14. Ecco che avviene il secondo e ultimo timeout per la Sigel. Roma al rientro in campo per la prima volta si porta in vantaggio in questo parziale, andando a condurre per 15-16. Ma Angeloni e Taborelli non ci stanno e vanno a riprendere le avversarie sul 18-18. In questa fase, Marsala letteralmente preso per mano dal suo capitano, Veronica Angeloni che firma a ripetizione i punti che servono per condurre di nuovo il singolo gioco: 22-21. La banda col numero 12 sulle spalle effettuerà un proficuo turno al servizio, compiendo anche anche un ace. Decisamente meglio Marsala nel finale. Il 25-21 è ad opera della statunitense Schwan che attacca bene da p.4. Servirà il ricorso al quinto set per decretare un vincitore in questo spareggio salvezza.

Partenza contratta della Sigel che non riesce a sfondare per come vorrebbe e subisce le iniziative offensive di Cvetnic e Saccomani: 2-5. Time out speso da coach Fabio Aiuto. Restano sempre quelle tre incollature tra le squadre anche al cambio campo: 5-8. Qui, il tentativo di prendere le redini della gara da parte della Sigel ed essere artefice del proprio destino, si concretizza sul 10-10. Timeout di coach Micoli. Dopo un punto delle capitoline, durante un lungo scambio c’è l’infortunio occorso a Francesca Cosi che dopo un’elevazione mette male a terra i piedi dopo un attacco centrale. Entra Elisa Donarelli al suo posto. Percan per il 10-12, subito ripresa dai due punti di Taborelli, di questi uno a muro: 12-12. Timeout di Roma Volley Group. Angeloni risale in cattedra, intermezzato da un punto di Roma. Finisce 15-13 grazie ai due punti finali di capitan Angeloni.

Chiara Scacchetti (palleggiatrice di Acqua&Sapone Roma Volley Group): “Marsala è entrato in campo col giusto piglio e ha costruito questa vittoria sfruttando una nostra non proprio trascendentale performance – confida a caldo la regista – Abbiamo fatto male nella correlazione muro-difesa in tutta la gara e dato spazio alle nostre avversarie di credere nella rimonta”.

Veronica Angeloni, capitana della Sigel Marsala Volley, nell’immediato postgara, dichiara: “Sono gare che vanno giocate con tanta grinta e col sangue agli occhi. Lo sapevamo. Siamo state abili a trovare il bandolo della matassa e a non disunirci. Questa per la Sigel, che ha il dovere di rincorrere, era solo la prima di otto finali di questa nuova fase. Io e le mie compagne ci riteniamo soddisfatte per aver portato dalla nostra il risultato finale che è ciò che più contava stasera”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A2
POOL PROMOZIONE

I RISULTATI DELLA 1^ GIORNATA
Domenica 10 febbraio, ore 17.00
Omag S.G. Marignano – LPM Bam Mondovì 2-3 (25-22, 25-15, 20-25, 22-25, 12-15)
Itas Città Fiera Martignacco – Bartoccini Gioiellerie Perugia 0-3 (21-25, 16-25, 20-25)
Volley Soverato – Barricalla Cus Torino 3-0 (25-23, 25-18, 25-23)
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Delta Informatica Trentino 3-2 (25-15, 22-25, 25-27, 25-19, 15-12)
Conad Olimpia Teodora Ravenna – Zambelli Orvieto 3-2 (20-25, 25-23, 25-20, 18-25, 15-13)

POOL SALVEZZA
I RISULTATI DELLA 1^ GIORNATA
Sabato 9 febbraio, ore 20.30
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Eurospin Ford Sara Pinerolo 3-1 (23-25, 26-24, 26-24, 25-20)
Domenica 10 febbraio, ore 17.00
Volley Hermaea Olbia – Cuore di Mamma Cutrofiano 1-3 (17-25, 21-25, 25-18, 24-26)
P2P Givova Baronissi – Canovi Coperture Sassuolo 3-0 (25-22, 28-26, 25-16)
Sigel Marsala – Acqua&Sapone Roma Volley Group 3-2 (19-25, 25-22, 19-25, 25-21, 15-13)

LE CLASSIFICHE
POOL PROMOZIONE
Bartoccini Gioiellerie Perugia 19; Volley Soverato 18; Lpm Bam Mondovì 16; Omag S.Giov. In Marignano 16; Zambelli Orvieto 14; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 13; Delta Informatica Trentino 13; Barricalla Cus Torino 11; Conad Olimpia Teodora Ravenna 8; Itas Citta’ Fiera Martignacco 7.

POOL SALVEZZA
P2P Givova Baronissi 16; Canovi Coperture Sassuolo 15; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 13; Cuore Di Mamma Cutrofiano 12; Eurospin Ford Sara Pinerolo 12; Acqua & Sapone Roma Volley Group 6; Volley Hermaea Olbia 6; Sigel Marsala 4.

I TABELLINI
POOL PROMOZIONE
OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – LPM BAM MONDOVI’ 2-3 (25-22 25-15 20-25 22-25 12-15) – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Saguatti 16, Lualdi 12, Battistoni 3, Fairs 21, Caneva 8, Manfredini 19, Gibertini (L), Mazzotti, Gray. Non entrate: Guasti, Mandrelli, Casprini, Pinali. All. Saja. LPM BAM MONDOVI’: Schlegel 20, Rebora 22, Zanette 4, Biganzoli 7, Tonello 5, Valpiani 1, Agostino (L), Valli 16, Midriano 2, Angelini, Bovolo, Mandrile. All. Delmati. ARBITRI: Merli, Traversa. NOTE – Durata set: 25′, 22′, 24′, 26′ , 16′ ; Tot: 113′.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 0-3 (21-25 16-25 20-25) – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Dhimitriadhi 7, Martinuzzo 4, Turco 1, Pozzoni 6, Molinaro 16, Sunderlikova 7, De Nardi (L), Gennari 2, Beltrame 2, Caravello, Tangini, Pecalli. All. Gazzotti. BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA: Casillo 7, Demichelis 1, Pascucci 15, Kotlar 7, Smirnova 18, Pietrelli 10, Bruno (L), Dona’. Non entrate: Santibacci, Fastellini, Gierek. All. Bovari. ARBITRI: Cecconato, Serafin. NOTE – Durata set: 24′, 24′, 28′; Tot: 76′.

VOLLEY SOVERATO – BARRICALLA CUS TORINO 3-0 (25-23 25-18 25-23) – VOLLEY SOVERATO: Hurley 11, Guidi 6, Arico’ 13, Tanase 13, Boriassi 5, Boldini 1, Napodano (L), Mangani 2, Saccani, Riparbelli. Non entrate: Barbiero, Formenti. All. Napolitano. BARRICALLA CUS TORINO: Coneo 14, Mabilo 3, Morolli 4, Camperi 7, Gobbo 5, Vokshi 14, Lanzini (L), Agostinetto 2, Martinelli 2, Garrafa Botta, Gamba. Non entrate: Fiorio. All. Marchiaro. ARBITRI: Santoro, Autuori. NOTE – Spettatori: 50000, Durata set: 27′, 25′, 29′; Tot: 81′.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA – DELTA INFORMATICA TRENTINO 3-2 (25-15 22-25 25-27 25-19 15-12) – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Cella 9, Frigo 13, Perez Gonzalez 12, Melli 28, Repice 11, Dalia 5, Ghilardi (L), Matuszkova 5, Maggipinto. Non entrate: Trevisiol, Giugovaz, Fucka. All. Bracci. DELTA INFORMATICA TRENTINO: Fiesoli 14, Furlan 14, Mazzon 6, Mc Clendon 18, Fondriest 6, Moncada 4, Moro (L), Tosi 13, Carraro, Mason. Non entrate: Mazzon, Vianello (L), Baldi. All. Negro. ARBITRI: De Sensi, Palumbo. NOTE – Durata set: 22′, 28′, 32′, 29′ , 19′ ; Tot: 130′.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA – ZAMBELLI ORVIETO 3-2 (20-25 25-23 25-20 18-25 15-13) – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Bacchi 20, Torcolacci 6, Mendaro Leyva 27, Lotti 9, Gioli 17, Agrifoglio, Rocchi (L), Vallicelli, Ubertini, Calisesi. Non entrate: Lombardi, Aluigi, Altini, Canton. All. Caliendo. ZAMBELLI ORVIETO: D’Odorico 11, Ciarrocchi 5, Decortes 21, Stavnetchei 20, Montani 13, Prandi 3, Cecchetto (L), Angelini 1, Bussoli. Non entrate: Quiligotti (L), Venturini, Mucciola. All. Solforati. ARBITRI: Pozzi, Pristera’. NOTE – Durata set: 23′, 28′, 26′, 24′ , 16′ ; Tot: 117′.

POOL SALVEZZA
VOLLEY HERMAEA OLBIA – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 1-3 (17-25 21-25 25-18 24-26) – VOLLEY HERMAEA OLBIA: Hurst 16, Barazza 11, Fiore 20, Maruotti 9, Taje’ 10, Bacciottini 4, Modena (L), Giometti 1, D’Elia. Non entrate: Mele, Padula, La Licata. All. Anile. CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Saveriano 1, Provaroni 11, Vincenti 11, Lutz 27, Moneta 16, Antignano 2, Barbagallo (L), Bertone 2, Morone 2, Negro. Non entrate: Faraone. All. Carratu’. ARBITRI: Caretti, Toni. NOTE – Durata set: 22′, 26′, 26′, 32′ ; Tot: 106′.

P2P GIVOVA BARONISSI – CANOVI COPERTURE SASSUOLO 3-0 (25-22 28-26 25-16) – P2P GIVOVA BARONISSI: Dall’Igna 1, Pistolesi 6, Cecconello 7, Dascalu 21, Arciprete 11, Strobbe 7, Ferrara (L). Non entrate: Ginanneschi, Prestanti, Ferrari, Hodzic, Rago. All. Guadalupi. CANOVI COPERTURE SASSUOLO: Crisanti 6, Lancellotti 1, Joly 9, Squarcini 9, Obossa 5, Bordignon 7, Zardo (L), Gatta 5, Galletti, Kosareva, Martinelli, Bici. All. Barbolini. ARBITRI: Stancati, Gaetano. NOTE – Durata set: 24′, 31′, 21′; Tot: 76′.

SIGEL MARSALA – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP 3-2 (19-25 25-22 19-25 25-21 15-13) – SIGEL MARSALA: Schwan 23, Cosi 4, Avenia 5, Angeloni 24, Gabrieli 16, Taborelli 11, Ameri (L), Salvestrini, Donarelli, Turla’. Non entrate: Fucka, Vaccaro (L), Luzzi. All. Aiuto. ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP: Scacchetti 1, Saccomani 9, De Arcangelis 5, Percan 26, Cvetnic 19, Fava 10, Negretti (L), Quarchioni 5, Busolini 4, Oggioni, De Luca Bossa. Non entrate: Mazzoni, Vietti. All. Micoli. ARBITRI: Usai, Mesiano. NOTE – Durata set: 23′, 26′, 24′, 25′ , 21′ ; Tot: 119′.

IL PROSSIMO TURNO
POOL PROMOZIONE
Sabato 16 febbraio, ore 20.30

Bartoccini Gioiellerie Perugia – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta
Domenica 17 febbraio, ore 17.00
LPM Bam Mondovì – Conad Olimpia Teodora Ravenna
Barricalla Cus Torino – Itas Città Fiera Martignacco
Delta Informatica Trentino – Volley Soverato
Zambelli Orvieto – Omag S.G. Marignano

POOL SALVEZZA
Domenica 17 febbraio, ore 17.00
Canovi Coperture Sassuolo – Volley Hermaea Olbia
Acqua & Sapone Roma Volley Group – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio
Cuore di Mamma Cutrofiano – P2P Givova Baronissi
Eurospin Ford Sara Pinerolo – Sigel Marsala

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