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13/01/2018 Liu Jo Nordmeccanica Modena

Botta e risposta fra le due formazioni nei primi due set, poi l’allungo nella seconda parte del terzo parziale è decisivo per rompere l’equilibro e indirizzare la gara verso le padrone di casa che così allungano nuovamente anche in classifica.

Risultato finale:

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3

LIU•JO NORDMECCANICA MODENA 1

Risultati parziali:
25-18
23-25
25-18
25-20

Durata del match: 1h 57min

Primo arbitro: Marco Braico

Secondo arbitro: Andrea Pozzato

CRONACA DELLA PARTITA

Primo set.
Sestetto classico per coach Fenoglio che schiera Ferretti al palleggio, Barun a completare la diagonale principale, Montano e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Garzaro al centro con Leonardi libero.
Dall’altra parte le padrone di casa propongono Orro-Diouf diagonale principale, Gennari e Bartsch in posto quattro, Stufi e Botezat al centro con spirito libero.
4-0 per Busto in avvio di gara con il servizio di Bartsch che crea qualche difficoltà alla ricezione bianconera, poi Ferretti si affida a Barun che inizia a portare a casa assieme ad Heyrman i primi punti per la sua squadra. Il divario si ricuce immediatamente proprio con l’opposta che firma il -1 sul 7-6 e, successivamente, sul 10-9. Le bustocche, però, trovano nuovamente un abbrivio positivo e allora arriva anche subito l’esordio di Pietersen in posto quattro per Montano. C’è ancora un attacco vincente di Diouf per il 14-10 prima del primo stop discrezionale voluto da coach Fenoglio. Un’invasione delle biancorosse regala il cambio palla al ritorno in campo, c’è poi anche il primo punto in attacco di Pietersen, ma in difesa le padrone di casa riescono ad alzare ulteriormente il proprio rendimento e allungano fino al 20-14 prima che il tecnico bianconero fermi ancora il gioco con il secondo stop discrezionale a disposizione. Le distanze, però, sono ormai ampie e il set si chiude sull’ace di Botezat che arriva grazie al videocheck e diventa il punto del 25-18 che porta al cambio campo.

Secondo set.
Confermata Pietersen nel sestetto bianconero e con un attacco dietro prepotente di Heyrman le bianconere fanno subito vedere di voler cancellare il brutto inizio. Diouf risponde ma Barun, Bosetti e la stessa Pietersen portano Modena sul 2-5, che diventa 3-8 con gli errori di Diouf e Bartsch in attacco. Subito time out, il primo del set e della gara, per Mencarelli che contribuisce a riportare tranquillità nella sua squadra. Due errori di Barun riavvicinano Busto prima del turno di servizio di Bosetti che con un ace ristabilisce le distanze sul 7-11. E’ un tira e molla che vedo, però, Modena mantenere sempre il comando nella fase centrale senza farsi riagganciare. Entra anche Pincerato per Ferretti che serve subito Heyrman ad una mano per il 14-16 poi il muro di Bosetti per il nuovo +3. Le risponde Orro dall’altra parte per il 16-17, time out questa volta per Fenoglio e ancora Bosetti a fermare Diouf per il 16-18. La stessa opposta trova la parità sul pallone successivo e Busto sorpassa 20-19 con l’ace di Orro. Si allungano le azioni e le conquista la formazione padrona di casa con la precisione a muro, nell’occasione di Botezat su Pietersen per il 22-20. Secondo stop per Fenoglio e rientra Ferretti per Pincerato che serve subito Heyrman, poi mani out di Pietersen per il pareggio e secondo stop anche per Mencarelli, ma dai nove metri Barun mette pressione, Diouf attacca out ed Heyrman regala due set point alla sua squadra. Al termine dell’ennesimo lungo scambio Diouf cancella il primo poi Mencarelli si gioca la carta Piani al servizio che manda il pallone in rete e riporta tutto in parità sull’1-1.

Terzo set.
Situazione di nuovo in parità, cambio campo e inizio di terzo set fotocopia o quasi del primo. Il turno di servizio di Bartsch crea grossi grattacapi a Modena, si va sul 4-0 con due rigori di Botezat e un ace, time out per Fenoglio e rientro immediato che, questa volta però, si concretizza quando Diouf attacca in rete la pipe del 7-7. Ci sono anche il sorpasso con il muro di Barun su Bartsch e l’attacco out della stessa schiacciatrice che portano al time out chiamato da coach Mencarelli. Equilibrio ristabilito in campo e coach Fenoglio si rigioca anche la carta Montano, ma in questo frangente arriva anche l’accelerazione di Busto che sfrutta anche un paio di errori della colombiana per andare avanti 16-13. Rientra Pietersen, ma le padrone di casa spingono dal servizio e allungano nuovamente come nel primo parziale. Esito finale fotocopia con la battuta di Bartsch che diventa complicata da gestire per Ferretti e 25-18 che riporta avanti la Unet E-Work nel conto dei set.

Quarto set.
Gennari porta subito avanti sul 4-1 Busto Arsizio, ma le risponde Barun e con tre errori consecutivi delle padrone di casa arriva anche il sorpasso bianconero sul 6-8. Bartsch, però, trova l’ace del pareggio sul 9-9 e il suo turno di servizio si rivela ancora una volta importante per la propria squadra. Non è un set spettacolare, Modena risente della situazione e Busto della fatica data anche dall’impegno infrasettimanale in Europa, anche se si porta avanti poi è di nuovo parità sul 16-16 con l’attacco out di Diouf. Heyrman non molla, diventa il terminale offensivo principale per le bianconere e firma anche il 20-19. E’ l’ultimo sprazzo della Liu•Jo Nordmeccanica che poi si spegne e consegna set e gara alle padrone di casa.

La centrale Laura Heyrman: “Secondo me è stata una partita non di alto livello, credo che per quanto ci riguarda noi abbiamo sbagliato troppo, soprattutto in ricezione e non siamo riuscite ad uscire da questa situazione di difficoltà in attacco. E’ stata una partita con alti e bassi secondo me da entrambe le parti, questo è quello che posso dire a caldo in questo momento”.

Il vice allenatore Filippo Schiavo: “E’ stata una partita equilibrata, andata a sprazzi. A momenti non si è visto un gioco di livello altissimo, ci sono stati errori ed imprecisioni da entrambe le parti, ma Busto ha avuto più intensità, ha difeso tanto e toccato tanto a muro. Insomma, hanno fatto meglio. Noi non credo che possiamo permetterci di partire 4-0 nel primo e nel terzo set, dopo diventa complicato con tutti recuperare e specialmente con formazioni come Busto Arsizio che difendono tanto e contrattaccano con una logica nella scelta dei colpi e tutto. Questa credo sia stata la chiave della partita, quello che è parso evidente dal campo è stata la loro reattività su tutti i palloni e la lucidità sui colpi d’attacco, cosa che noi non abbiamo avuto. Credo che il dato a muro sia impietoso, non solo per quanto riguarda i vincenti, ma anche i tocchi e la qualità che questi hanno creato alle possibilità di rigiocata”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: mercoledì 17 gennaio, alle ore 20:30, presso il PalaPanini di Modena, quindicesima giornata di Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 fra Liu•Jo Nordmeccanica Modena e Mycicero Volley Pesaro.

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