09/01/2018 Volley Pesaro

Novara – Pesaro, atto quarto: la classica partita che sai che dovrai dare tutto te stesso e potrebbe non bastare. E i tre precedenti sono lì a ricordartelo (tutti persi per 0-3). Eppure… Eppure la gara comincia e il pronostico sembra confermato anche questa volta: lotti, ti sbatti come un leone, aggredisci l’avversario ma vai sotto 0-2. E la terza frazione vedi Piccinini e compagne scappare sul 13-10 e, da fuori, pensi che si sia ai titoli di coda: ma chi l’ha pensato non ha fatto i conti con questa myCicero, squadra mai doma che ha fatto del “tutti per una; una per tutti” il proprio grido di battaglia. E così dal possibile 0-3 già visto in altre occasioni, si passa prima all’1-2 e poi al 2-2 con una caparbietà e una grinta fuori del comune… E il tie break? L’avvio è ancora di marca rossoblù (6-1 e 8-5) e quando credi che il “mostro” sia domato riemerge l’esperienza e la classe di una squadra costruita per dominare in Italia e in Europa e prendi quel punto meritatissimo che qualunque appassionato pesarese avrebbe sottoscritto al momento della partenza per il capoluogo di provincia piemontese.

“Sono molto felice per l’altissimo livello di gioco espresso – commenta a mente fredda coach Bertini – Abbiamo affrontato una formazione che si può permettere il lusso di tenere in panchina gente del calibro di Piccinini che, quando è stata chiamata in causa, ha cambiato il corso del primo set. E nelle frazioni vinte da noi, loro erano in campo con la formazione titolare, eccezion fatta per Egonu: questo dimostra lo spessore della nostra prestazione.  Mi dispiace solo – riprende dopo un attimo di pausa – che avevamo in pugno il quinto set ma in quel frangente è emersa tutta la loro esperienza, classe e forza fisica. Resta comunque una prestazione di valore assoluto”.

E come dargli torto, poche squadre hanno racimolato punti al “PalaIgor”, violato solo dalla capolista Imoco (e sempre al quinto set, per giunta). Inoltre è doveroso ricordare il campionato sopra le righe che sta disputando questa myCicero: manca ancora un girone di ritorno da disputare ma rispetto alle prime due giornate di campionato, la classifica segna già +4.

“Lavoriamo con serenità grazie a quanto ottenuto finora – chiosa il coach rossoblù – non molliamo di fronte alle difficoltà e cerchiamo sempre di migliorarci. Adesso ci attende una sfida delicata con Legnano: è uno scontro diretto e partiamo con i favori del pronostico, due fattori che devono alzare ancora di più il nostro livello di attenzione”. 

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