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30/11/2017 Lega Volley Femminile

Si è svolto oggi a Firenze l’atteso incontro tra Lega Pallavolo Serie A Femminile e FIPAV. Per la Lega, presenti il presidente Mauro Fabris, i membri del Consiglio di Amministrazione Alessandra Marzari, Massimo Boselli Botturi, Piero Garbellotto, Roberto Postal e il direttore generale Piero Rebaudengo. Per la Federazione vi hanno preso parte i massimi vertici, tra i quali il presidente Bruno Cattaneo e i vice presidenti Adriano Bilato e Giuseppe Manfredi.

Al termine della discussione, il presidente Fabris ha dichiarato: “Siamo soddisfatti per l’incontro di oggi con la Federazione. Innanzitutto abbiamo definito i contenuti della nuova Convenzione Fipav- Lega di durata quadriennale che sarà prossimamente firmata. Vi è stato un confronto molto costruttivo, propositivo, concreto. Sul tema dei Calendari internazionali, abbiamo condiviso e concordato una posizione comune che la Federazione presenterà a CEV e FIVB al fine di rappresentare la netta opposizione della Lega Pallavolo Serie A Femminile in merito all’insostenibilità ulteriore dei calendari internazionali e alla conseguente restrizione dei tempi riservati ai Campionati nazionali come disegnato dalle stesse Federazioni europea e mondiale. Abbiamo trovato la piena comprensione della Federazione circa l’impossibilità per i Club di Serie A di sostenere ancora le attività delle squadre iscritte ai nostri Campionati a fronte di una continua e insensata programmazione, che ad esempio nel 2018 prevederà un fermo di 6 mesi dell’attività dei Campionati. In tal senso, in occasione dei prossimi appuntamenti dell’FIVB, a dicembre, la FIPAV porterà all’attenzione dell’organizzazione mondiale della pallavolo – e conseguentemente della CEV – la nostra posizione e la determinazione dei Club italiani a non partecipare alle prossime competizioni europee e mondiali per Club in assenza di un definitivo recepimento delle nostre richieste“.

Per quanto riguarda il tema del numero di straniere che potranno giocare nei nostri Campionati – prosegue Fabris -, abbiamo valutato di comune accordo come positiva l’attuale realtà pallavolistica femminile italiana di vertice, in cui le giovani promesse sono negli ultimi anni cresciute grazie all’attività del Club Italia, regolarmente inserito nei Campionati di Serie A, e in cui le atlete uscite dall’esperienza federale hanno meritatamente conquistato spazio nei roster delle nostre Società, anche grazie alla qualità che i Campionati italiani femminili hanno raggiunto con l’approdo delle migliori giocatrici straniere. Definiremo a gennaio la migliore soluzione da adottare, varando anche soluzioni premianti per quei Club che daranno sempre più spazio alle giocatrici italiane“.

Sulla riforma del Campionato di A2, voluta quest’anno dalla Federazione – conclude il presidente di Lega -, ci siamo ugualmente riservati di definire prima della prossima indizione dei Campionati 2018-19 quale soluzione adottare alla luce di quanto registrato quest’anno, con l’iscrizione di 17 squadre, tra aventi diritto e ripescate, sulle 20 previste dalla riforma“.

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