19/03/2017 Lega Volley Femminile

È la Foppapedretti Bergamo la terza squadra che conosce il proprio destino nella Samsung Gear Volley Cup di Serie A1. Dopo l’Imoco Volley Conegliano, da tempo certa del primato in Regular Season, e il Club Italia Crai, matematicamente retrocesso, le rossoblù saranno sicuramente quarte al termine della stagione regolare, a cui manca solo l’ultima giornata interamente in programma sabato 25 marzo alle 20.30. Nessuna delle altre posizioni, infatti, è ancora assegnata.

Il secondo posto sarà in palio tra Pomì Casalmaggiore, che supera per 3-1 la Savino Del Bene Scandicci, e l’Igor Gorgonzola Novara, vittoriosa per 3-0 sulle azzurrine del team federale. Le rosa conservano due punti di vantaggio sulle piemontesi e ne avranno bisogno di uno soltanto nella trasferta di Montichiari per assicurarsi la piazza d’onore.

Intricata la matassa per le posizioni dalla quinta alla nona, con due scontri diretti all’orizzonte. Quello tra Liu Jo Nordmeccanica Modena e Sudtirol Bolzano – anche oggi vincente per 3-0 su Bergamo e a quota 31 punti – deciderà probabilmente chi sarà tra le prime sei e si qualificherà dunque direttamente per i quarti di finale, evitando il turno preliminare di Play Off Scudetto. Quello tra la Savino Del Bene Scandicci e Il Bisonte Firenze potrà mescolare le carte in vista della griglia della post-season. Residue speranze di sesto posto le ha anche la Unet Yamamay Busto Arsizio, rimontata a Monza e ora ottava.

A proposito di Monza, l’impresa del Saugella Team profuma di salvezza. Le brianzole vincono 3-2 (da 0-2 e 4-10 nel quarto) e conquistano due punti fondamentali, che consentono loro di staccare Montichiari, battuta 3-1 a Firenze. Le ragazze di Davide Delmati dovranno imporsi con qualsiasi risultato sul Club Italia per mantenere la categoria.

POMI’ CASALMAGGIORE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-23, 23-25, 25-19, 25-21)
La Pomì torna a vincere in campionato anche tra le mura amiche e lo fa con un bel 3-1 contro la Savino del Bene Scandicci nella 10° giornata di ritorno della Samsung Gear Volley Cup Serie A1 Femminile, davanti a 2897 spettatori.

Primo set. Coach Caprara opta per Tirozzi opposto e Guerra in banda, ma Scandicci parte molto forte e Cruz mette a terra la palla del 5-3 Scandicci. La prima chiamata al video check è di coach Beltrami su attacco di Meijners chiamato fuori, ma le telecamere ribaltano la decisone dell’arbitro, un errore in battuta di Maijners e un attacco di Tirozzi però riportano la Pomì a -1, 7-6 Scandicci. Guerra piega le mani del muro toscano e riporta tutti in parità 8-8. Anche la seconda chiamata al video check ribalta la decisione arbitrale ma stavolta a favore della Pomì che riacciuffa il pareggio, ma Guerra, siglando il primo ace della gara, porta la VBC in vantaggio 10-9. Un errore nell’azione cosecutiva di Havlickova costringe coach Beltrami al primo time out, siamo 11-9 Pomì. Valentina Tirozzi “abbatte” Floortje Meijner e sigla il 14-12 Pomì. Si lotta punto a punto e, dopo che Scandicci si era portata in vantaggio, capitan Tirozzi rimette tutto in parità 16-16. Dopo un bell’attacco di Stevanovic, è ancora Tirozzi a portare in vantaggio la Pomì con un ace: siamo 18-17 Pomì, time out Scandicci. Meijners mette a terra il pallone che riconquista la parità per le toscane, così coach Caprara preferisce chiamare time out: siamo 20-20. Bosetti, Guerra e un ace di Stevanovic mettono l’ipoteca sulla conquista della prima frazione e così, dopo un time out chiesto da coach Caprara a causa di un’arrembante Scandicci che si riporta sotto, è Bosetti a chiudere il set 25-23.

Secondo set. Pronti via e Stevanovic inizia la seconda frazione con il secondo ace personale: 1-0 Pomì. Anche in questa frazione però le ospiti provano già da subito ad imporre il proprio ritmo di gioco e Adenizia mura Bosetti per il 4-2 Scandicci, ma Tirrozzi priega le mani di Havlickova nell’attacco seguente e accorcia le distanze. Meijners si conferma “acer” e trova una batutta vincente su Guerra portando Scandicci sul 6-3. Ma la Pomì non molla e “doppio” Guerra e Stevanovic riportano la Pomì avanti 7-6.  Scandicci però non molla, lotta, si rifà sotto e un muro che blocca l’attacco di Tirozzi riporta tutti in parità sul 11-11. Sontuosa pipe di Anastasia Guerra che sigla il 13-13. Meijners buca la difesa di Casalmaggiore e mette a terra il pallone del 16-14 Scandicci, coach Caprara chiama time out. Diversi errori da una parte e dall’altra soprattutto in battuta, così un errore di Havlickova manda in battuta Guerra sul 17-17. Meijners, matatrice della seconda frazione, mette a terra due palloni consecutivi e porta Scandicci avanti sul 21-19, coach Caprara è costretto a chiamare time out. Scandicci arriva fino al 24-21 ma la Pomì non molla e si rifà sotto fino al 24-23 così coach Beltrami preferisce chiamare time out, ma Meijners trova il mani fuori e chiude il set 25-23.

Terzo set. Scandicci non molla la Pomì non è da meno e Jovana Stevanovic mette a segno il 3 ace personale portando Casalmaggiore avanti 6-5. Dopo una breve pausa, Lucia Bosetti signa il primo ace personale della gara e si va sul 10-8 Pomì: coach Beltrami chiama time out. Tirozzi, dopo due attacchi vincenti di Guerra, piega le mandi del muro toscano e mette a terra il pallone del 14-11 Pomì: coach Beltrami chiama time out. Le toscane restano aggrappate alla partita con le unghie e Meijners trova il pallone del pareggio 14-14, così coach Caprara preferisce chiamare time out. La Pomì spinge e con una diagonale di Bosetti si porta sul 19-15. Grande diagonale di Tirozzi che sigla il 23-18 Pomì e manda in battuta Lucia Bacchi. E’ Guerra a sfruttare il tocco del muro e chiude il terzo set 25-19.

Quarto set. La Pomì parte forte e si porta subito sul 3-0, così coach Beltrami preferisce cambiare l’opposto inserendo in campo l’ex Pomì Valentina Zago. Sara Loda sigla il primo ace della quarta frazione e riporta Scandicci a -1 da Casalmaggiore, è Crisanti poi a riacciuffare la parità 5-5: coach Caprara chiama time out. Tirozzi trova una bella diagonale e buca la difesa toscana: coach Beltrami chiama time out sul 8-5 Pomì. Zago buca il muro rosa e con un lungo linea mette a terra l’ottavo punto toscano, 11-8 avanti Pomì. Fast alla velocità della luce di Stevanovic e la Pomì si porta sul 12-9. Il punto del 13-12 avanti Scandicci, è una decisione non condivisa da tutta la squadra di casa che riceve anche un cartellino giallo. Lauren Gibbemeyer, con uno strepitoso muro a uno su Loda, porta la Pomì avanti 15-14 e subito dopo Guerra allunga ancora: 16-14 time out Scandicci. Scandicci non molla e Sara Loda riporta le toscane a -1: siamo 19-18 avanti Pomì. Lucia Bosetti però ristabilisce subito le distanze mandando Stevanovic in battuta sul 20-18. Bosetti piega ancora le mani di Zago e sigla il 22-19. Un errore in battuta di Loda e una parallela di Tirozzi chiudono il set 25-21 e la partita per 3-1.

Gianni Caprara, head coach VBC Pomì Casalmaggior: “Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra e della vittoria, siamo riusciti a girare la formazione e incastrarla nel modo giusto. Abbiamo fatto un po’ di fatica su Zago ma alla fine abbiamo giocato meglio in tutti i fondamentali”.

Anastasia Guerra, banda VBC Pomì Casalmaggiore: “Sono davvero contenta per la vittoria, ci serviva per continuare questo periodo e soprattutto certificare il nostro stato di forma. Dopo l’infortunio di Samanta abbiamo fatto un bagno di umiltà e piano piano siamo riuscite a fare nostri i nuovi equilibri di gioco. Sono soddisfatta”.

Valentina Zago, opposto Savino del Bene Scandicci: “Il tie break ci poteva stare, però tutto sommato sono contenta della nostra prestazione. Giocare contro la Pomì per me è sempre una grande emozione”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-18, 25-23, 25-13)
Ancora un successo per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che supera per 3-0 il Club Italia davanti ai 3100 del Pala Igor e mantiene viva la rincorsa al secondo posto, con Casalmaggiore che rimane distante 2 punti dalle azzurre. Nel contesto di una prova di squadra di alto livello, la partita è stata segnata dalle prestazioni sopra le righe di Francesca Piccinini (57% in attacco) e Celeste Plak (top scorer del match con 14 punti e il 50% offensivo): per loro a fine partita, rispettivamente, i premi di Mvp Banco Popolare e Premio zanzara Gpm Service.

Fenoglio, privo di Cambi (per lei un problema alla spalla, al suo posto in panchina c’è la “baby” Gullì, regista del team di B1), sceglie Dijkema in regia con Barun Susnjar a chiudere la diagonale, Chirichella e Bonifacio (su cui cambia costantemente in battuta Zannoni) al centro, Plak e Piccinini in banda e Sansonna libero; Lucchi risponde con Piani (sostituita costantemente in seconda linea da un’altra “under”, Ferrara) opposta a Orro, Mancini e Botezat al centro, Egonu e Perinelli in banda e De Bortoli libero.

Il primo break è della Igor con Plak (2-0), Dijkema esalta Bonifacio (3-1, primo tempo) e Barun Susnjar (7-4, diagonale vincente) mentre le ospiti si affidano a Egonu con Botezat che manda out l’attacco dell’8-5. Bonifacio allunga 11-8 in primo tempo, Lucchi ferma il gioco sul 13-9 ma il muro-difesa azzurro funziona al meglio e dopo la fast di Chirichella (17-11) arriva anche la “magia” in palleggio di Dijkema per il 19-12 e il nuovo timeout ospite. Novara spinge in battuta e dopo l’ace di Dijkema (21-14) il turno al servizio di Plak propizia il 23-15 di Piccinini a rete, mentre le ospiti si aggrappano a Piani: l’errore in battuta vale però il set ball sul 24-18 e chiude, subito dopo, il muro di Chirichella su Orro (25-18).

Riparte forte il Club Italia con Perinelli (3-5) e un errore di Chirichella in attacco che valgono il massimo vantaggio ospite sul 4-7; Novara riordina le idee e ricuce, un passo alla volta, lo strappo con Chirichella (fast), un maniout di Barun Susnjar e l’errore di Egonu vale la parità sul 10-10. Si procede testa a testa con Barun Susnjar (14-12) e Mancini (14-15) a segno in battuta e il break firmato da Plak che si rivela poi decisivo: l’olandese va a segno in diagonale e poi mura Perinelli (19-17), ripetendosi poi sul 20-18. L’equilibrio dura fino al 21-21, poi Piccinini in pipe e un errore di Piani in battuta portano Novara al set ball (24-22): Zannoni sbaglia il servizio (24-23), poi Egonu spara out un pallone pesantissimo per il 25-23.

L’equilibrio, nel terzo set, dura pochissimo: sul 2-2 la Igor trova il break del 6-2 con Piccinini e Plak a segno mentre Fenoglio concede spazio anche a Pietersen nel ruolo di opposto e proprio l’olandese firma il 10-4 in diagonale. Lucchi rivoluziona il sestetto inserendo Enweonwu, Morello e Lubian ma Novara prosegue la corsa con l’ace di Piccinini (12-5) e il gran diagonale di Plak che vale il 15-6. Non cambia minimamente l’inerzia: Chirichella allunga 21-10 a rete, poi in fast firma il 22-12 e Piccinini firma il 23-12 in maniout. Finisce, poco dopo, con l’errore in attacco di Perinelli (25-13).

Marco Fenoglio (all. Igor Gorgonzola Novara): “Credo sia stata una buona partita da parte nostra, a parte il secondo set in cui ci siamo adattati troppo al loro ritmo di gioco. Abbiamo ricevuto bene e sbagliato poco in attacco, bene così. Oggi era importante soprattutto fare i tre punti, ora arriviamo nel migliore dei modi all’ultima sfida contro Busto Arsizio”.

Cristiano Lucchi (all. Club Italia CRAI): “Sono molto dispiaciuto e arrabbiato per come è stato affrontato questo ultimo periodo; abbiamo lasciato strada troppo facilmente alle avversarie. Non ho visto l’aggressività mentale che avevo chiesto alle ragazze e che è parte fondamentale del processo di crescita di queste atlete. L’atteggiamento giusto si è visto solo a sprazzi e questo ci ha esposto a delle brutte figure: ora ci vuole una reazione perché il campionato sta per finire, ma il percorso delle mie giocatrici è ancora lungo”.

SUDTIROL BOLZANO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-18, 25-22, 25-20)
Aggiunge un’altra perla al proprio Campionato il Sudtirol Bolzano, che conquista lo scalpo della Foppapedretti Bergamo superandola per 3-0 e guadagna un’ulteriore posizione nella spettacolare corsa al sesto posto: le altoatesine appaiano Modena proprio in sesta piazza, addirittura a un punto dalla quinta, alla vigilia dello scontro diretto al PalaPanini: con un successo il traguardo dei quarti di finale, senza passare dagli ottavi, diventerebbe realtà.

Confermato il sestetto tradizionale per il Sudtirol Bolzano, mentre la Foppapedretti Bergamo ritrova tutte le proprie protagoniste reduci da infortunio: Partenio opposto con Sylla e Gennari di banda. Le arancioblù partono fortissimo: subito 6-1 con un Sudtirol Bolzano che in battuta spinge tantissimo. Il cambio-palla ospite ne risente, Pincerato poi mura per il 10-4 a favore delle padrone di casa che in questo primo parziale non sbagliano praticamente nulla. Papa in attacco scalda subito il braccio (15-9), Bauer mura per il 21-15 e tutto è apparecchiato per un grande finale di set. Ed in effetti è così, perché Pincerato con un intelligente tocco di seconda fa 23-17, realizzando il punto che di fatto chiude i giochi prima dell’errore finale di Gennari che sigilla il 25-18.

Nel secondo set si comincia all’insegna dell’equilibrio: 7-7, 10-10. L’ace di Papa vale il 12-10, ma la Foppa resta sempre in scia alle padrone di casa (16-15): l’invasione a rete di Guiggi regala il 20-17 alle padrone di casa. Bergamo prova a resistere ma Bartsch è scatenata, suo il mani-out su Lo Bianco del 22-19 e, soprattutto, suoi i due punti di fila che regalano il 24-21 alle altoatesine. Prima che un errore in battuta di Lo Bianco non sigilli il parziale.

Nel terzo set la Foppapedretti reagisce subito (1-4), prendendo un paio di lunghezze di margine che, però, Bauer e socie rimontano già sul 9-9. Fra allunghi e contro allunghi (13-13) la situazione resta in perfetto equilibrio, i due sestetti si inseguono, scappano e si prendono di continuo. Questo fino al 18-18, quando poi Papa va in battuta e trova un altro filotto davvero fondamentale. Perché poi Pincerato mura per il 22-19, Salvagni protesta e si becca un cartellino giallo ma ormai importa poco, perché le altoatesine ormai sono lanciatissime e vanno a chiudere il match con due punti della scatenata Michelle Bartsch.

Francois Salvagni: “Questa è stata una partita davvero pazzesca per il modo soprattutto nel quale le ragazze l’hanno interpretata. Dall’inizio alla fine non hanno mai abbassato la concentrazione e l’attenzione, interpretando la gara nel modo giusto. Dovevamo spingere tantissimo in battuta per cercare di togliere dal gioco la grande fisicità di Sylla e per cercare di rendere difficile il compito ad una palleggiatrice di altissimo livello come Leo Lo Bianco. Ci siamo riusciti concentrandoci molto sulla loro palla alta, abbiamo lasciato che Guiggi e Popovic attaccassero qualche pallone in più ed avessero un po’ più di libertà, ma perché volevamo – e ci siamo riusciti – mettere in difficoltà ed arginare atlete come Gennari, Partenio e Sylla. Ora pensiamo solamente a Modena, ad una partita che sarà un vero e proprio scontro diretto: pensiamo solo a battere una grande squadra come la Liu Jo Nordmeccanica e poi, a regular season finita, vedremo dove saremo”.

IL BISONTE FIRENZE – METALLEGHE MONTICHIARI 3-1 (25-17, 25-22, 20-25, 25-21)
Non ci poteva essere modo migliore per Il Bisonte per salutare i propri tifosi nell’ultima partita casalinga della regular season: un arrivederci, perché poi Firenze ritroverà il Mandela Forum e il suo calore ai play off, ma intanto la vittoria per 3-1 contro Montichiari è stata la quinta consecutiva nel palazzetto di casa e già questo è un numero clamoroso, che mai si era verificato nelle prime due stagioni in A1. E battere la Metalleghe non era assolutamente facile, perché la squadra di Barbieri aveva bisogno di punti per sperare ancora nella salvezza: Il Bisonte però non ha concesso nulla, e trascinato da una irrefrenabile Enright (25 punti comprensivi di due ace, due muri e il 50% in attacco) ha portato a casa i primi due set, reagendo poi alla grande al ko del terzo. In classifica la squadra di Marco Bracci rimane nona con 28 punti, e il sesto posto è ormai matematicamente irraggiungibile, ma il settimo e l’ottavo sono ancora raggiungibili, e quindi il derby di sabato prossimo sarà decisivo per capire se Firenze potrà giocare la gara di ritorno del primo turno in casa.

Marco Bracci parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in banda, Melandri e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Barbieri risponde con Dalia in palleggio, Malagurski opposto, Nikolic e Busa schiacciatrici laterali, Gioli e Efimienko al centro e Ruzzini libero.

Il Bisonte entra in partita carico e concentrato, e un turno in battuta di Sorokaite, impreziosito da un ace, vale il 6-2 e il time out ospite: Firenze continua a spingere con il suo opposto, Montichiari sotto pressione sbaglia qualche attacco di troppo e sull’11-5 Barbieri si gioca il secondo time out. La Metalleghe prova ad avvicinarsi (17-14), ma poi Melandri piazza fast e muro con Bonciani in battuta al posto di Bechis, e una grande difesa di Parrocchiale permette a Odina di mettere giù il pallone del nuovo + 6 (20-14): nel finale addirittura Firenze dilaga, ed è Enright a firmare il 25-17.

Anche nel secondo set Il Bisonte è perfetto, e Sorokaite e Odina lo portano subito sul 6-3, ma poi un paio di errori permettono a Montichiari di impattare subito (6-6): un muro di Odina vale il nuovo + 2 (10-8), Barbieri inserisce Lualdi al centro per Efimienko, poi sul 13-11 Bracci risponde con Norgini in seconda linea per Melandri, ma le ospiti riescono a reagire e addirittura a sorpassare per la prima volta nel match con Busa (16-17), con Bracci che è costretto a chiamare time out. La reazione è veemente: due errori della Metalleghe e un attacco di Odina valgono il 19-17, poi Bonciani entra in battuta per Bechis e ancora l’azera (sette punti nel set) piazza il muro del 20-17. Il parziale però non è finito: le ospiti si avvicinano, sul 21-20 entra Pietrelli per Odina in seconda linea e sul 23-22 sono Enright e Sorokaite a piazzare i due attacchi decisivi per il 25-22.

Nel terzo set l’inizio è a elastico (2-4 e poi 7-5), poi sull’8-6 entra Brussa per Odina ed Enright piazza l’ace del + 4 (10-6): Barbieri prova la carta Gravesteijn per Busa, un attimo di disattenzione delle bisontine permette a Gioli di impattare (12-12), e poi la stessa centrale (nove punti nel set con due muri) firma il sorpasso sul 13-14. Quando Nikolic e un muro di Efimienko aprono il gap (14-17), Bracci è costretto a chiamare time out: Montichiari allunga fino al 15-19, poi Firenze ha la forza di impattare anche grazie alle incredibili difese di Parrocchiale (19-19), ma qui si scatena Nikolic, che riallunga con due attacchi (19-22), sfrutta due muri delle compagne e poi chiude 20-25.

Nel quarto c’è di nuovo Odina per Brussa, mentre Barbieri tiene in campo Gravesteijn: le ospiti partono forte con Nikolic (6-8), Bracci chiama time out e le bisontine rispondono con un muro di Calloni e un attacco di Odina (8-8). Barbieri inserisce Lualdi per Efimienko, Firenze prova ad allungare col muro di Calloni (saranno 5 in totale per il capitano) e l’attacco di Sorokaite (15-12), e dall’altra parte rientra Busa per Gravesteijn. L’ace di Enright vale il + 4 (18-14), poi entra Bonciani in battuta per Bechis e piazza un altro ace, quello del 21-16: la regista fiorentina resta in campo, Enright mette due attacchi per il 24-18, poi le ospiti hanno un ultimo sussulto d’orgoglio, ma a chiudere è il muro di Sorokaite (25-21).

Marco Bracci, allenatore Il Bisonte: “Siamo contenti per aver vinto questa gara, una partita importante per il nostro percorso e per trovare il miglior ritmo, che ci era mancato contro Modena: abbiamo vinto una gara difficile, contro una squadra che ha fatto il massimo perché i punti erano importanti per la loro salvezza, quindi a maggior ragione siamo contenti per aver vinto 3-1. Nei primi due set abbiamo giocato molto bene, poi dopo aver perso il terzo siamo state costrette a ripartire e poteva non essere facile: siamo stati bravi però a ritrovare quell’atteggiamento e quella attenzione ai particolari dei primi sue set, e alla fine l’abbiamo chiusa”.

Simona Gioli, centrale Metalleghe: “Sono amareggiata… Ci siamo mangiate la partita: loro hanno giocato con il coltello tra i denti e noi no. Non ci sono scuse: la tensione, l’importanza del match possono condizionare i primi scambi, poi una squadra deve ritrovarsi quando si gioca la salvezza. Noi non abbiamo saputo reagire e il 3-1 parla chiaro. Bloccate o no, non conta, siamo professioniste e il risultato di stasera dice tutto”.

SAUGELLA TEAM MONZA – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2 (22-25, 16-25, 25-17, 25-21, 17-15)
Nella penultima giornata di ritorno della Samsung Gear Volley Cup Serie A1 Femminile 2016/2017 il Saugella Team Monza firma un vero e proprio capolavoro imponendosi in rimonta, al tie-break, sulla determinata Unet Yamamay Busto Arsizio. Le brianzole partono scariche e con la pesante necessità di dover fare risultato in un momento della stagione molto delicato, Busto Arsizio lo capisce e sprinta con convinzione nel primo e secondo gioco trainata dai lampi dell’ispirata Diouf (22, 2 muri e 1 ace), della potente Martinez (17 punti e 1 muro) e della concreta Fiorin (15 punti e 4 muri). Il Saugella Team Monza, nonostante gli ottimi turni al servizio di Candi e Begic, non riesce a risalire la china, e così le farfalle di Mencarelli chiudono entrambi i parziali. Nel terzo gioco, dopo una partenza punto a punto ed il successivo allungo della Unet Yamamay (9-7), le brianzole tirano fuori tutta la brillantezza delle migliori giornate: Devetag e Candi sono determinanti sia a muro che in attacco, Balboni, entrata al posto di Dall’Igna, amministra con assoluta precisione per le bocche da fuoco Eckerman e Begic e Arcangeli vola su ogni palla, con la Saugella che chiude 25-17 il terzo set e 25-21 il quarto. Sale la tensione: Busto non vuole mollare il successo alle brianzole che però, anche nel tie-break, partono col piglio giusto. I turni al servizio di Begic (MVP della gara con 23 punti, 2 ace e 2 muri) diventano le armi in più delle padrone di casa che, dopo essere andate in vantaggio al cambio di campo 8-3, continuano a martellare con precisione anche grazie a Nicoletti (12 punti, 1 ace e 1 muro). Nel finale la Unet Yamamay si rifà sotto con le giocate di Martinez e Diouf (13-12), poi aggancia il pari grazie alla palla out di Eckerman (14-14), ma il cuore monzese è grande: Nicoletti va a segno da posto due ed Eckerman con il mani fuori che regala set, 17-15 e partita 3-2 alla Saugella. Con la sconfitta di Montichiari le monzesi hanno due punti di vantaggio in classifica, ma la prossima gara con il Club Italia rimane comunque fondamentale per la permanenza in serie A1.

La cronaca in breve. Primo set. Partenza convinta del Saugella Team Monza che, grazie alle giocate di Candi e Aelbrecht, vola subito sul 4-2. Quando Martinez pareggia i conti (4-4) la gara prosegue sull’equilibrio fino al 5-5, poi Begic e Tomsia riportano la Saugella avanti, 7-5. Con una giocata a testa di Diouf e Stufi le ospiti agganciano la parità e poi passano avanti, ancora con Diouf, 10-9. La Unet Yamamay firma il break con Stufi, 12-10, ma il Saugella Team rientra forte con i lampi di Eckerman e Begic (ace), passando avanti, 14-12. Nel momento migliore le brianzole si fanno riprendere 15-15, poi sorpassare con il muro di Diouf su Eckerman, 17-15, e Delmati chiama time-out. Al ritorno in campo Eckerman non sbaglia da posto quattro, 17-16, ma Martinez riporta sul più due Busto Arsizio con una pipe, 19-17. Ancora Diouf, dopo la giocata di Tomsia, a trainare le sue nel momento cruciale del set, a cui si aggiunge la palla out di Aelbrecht (22-19). Entra Devetag per Aelbrecht e la centrale brianzola va subito a segno (22-20), ma Stufi la imita con la fast, 23-20. Col cuore Begic (attacco vincente ed ace) tiene in corsa la Saugella (24-22) ma Diouf chiude il gioco per la Unet Yamamay Busto Arsizio, 25-22.

Nel secondo gioco la Unet Yamamay parte forte con Diouf e Stufi (5-2) e Delmati chiama time-out. Al ritorno in campo le brianzole subiscono nuovamente le giocate delle bustocche, agevolate dall’ottimo turno al servizio di Diouf (8-2). Tomsia, Devetag e l’ace di Segura riavvicinano la Saugella (9-5), ma tre assoli di Martinez (due attacchi vincenti e un muro) consentono a Busto di riallungare, 12-5, e Delmati chiama a raccolta le sue. Si riprende: Begic va a segno da posto quattro, Candi mura Martinez ma Segura spara out (13-8). Sotto gli attacchi vincenti di Martinez e Berti le ospiti incrementano (17-9) e Delmati lancia in campo Bezarevic al posto di Segura. Dentro anche Nicoletti per Tomsia ma le cose non sembrano cambiare: Fiorin continua a martellare con precisione (19-11) e le brianzole non riescono ad andare a segno (21-12). Devetag piazza la fast, Begic mura Stufi ma Bezarevic spara out la pipe (22-14). Finale tutto delle ospiti: Martinez non sbaglia e Busto vince il gioco 25-15.

Terzo set. La Saugella parte forte (2-0), Busto aggancia e sorpassa con Diouf (3-2), ma Begic firma il pari monzese, 3-3. Punto a punto fino al 7-7, poi Eckerman spara a rete il servizio e Diouf mura Begic (9-7 Busto). Con pazienza le brianzole agganciano la parità (9-9), Diouf spinge nuovamente avanti la Unet Yamamay ed Eckerman non tiene in campo il pallone, 11-9, ma Nicoletti e Begic firmano il pari (11-11). Un’accelerazione improvvisa con Begic ed Eckerman lancia la Saugella avanti (14-12) e poi 16-13, costringendo Mencarelli al time-out. Al ritorno in campo Martinez attacca fuori dal campo, Diouf fa il contrario ma Devetag non sbaglia il primo tempo e Nicoletti fa lo stesso al servizio, 19-14. Finale incandescente: Devetag va a segno con la fast, Eckerman con un ace e la Saugella allunga 21-15, con Mencarelli che chiama a raccolta le sue. Ancora Nicoletti ed Eckerman (ace) spingono Monza sul 23-15, poi Diouf tiene a galla Busto Arsizio e Vasilantonaki (entrata al posto di Martinez) fa lo stesso, con Delmati che chiama time-out sul 24-17 Saugella. Begic chiude il set 25-17 per il Saugella Team Monza.

Quarto set. Avvio convinto delle ospiti che, grazie ad un filotto di quattro punti, vola sul 4-0 e Delmati chiama time-out. Busto Ariszio continua a spingere sull’acceleratore (muro di Fiorin su Eckerman) ma Begic tiene in corsa le brianzole (6-2). Con generosità le padrone di casa tentano di rimanere incollate alla gara (Candi, 8-4), ma Busto incrementa con Diouf, 11-5. Con il buon turno di servizio di Eckerman, gli attacchi vincenti di Begic e la giocata di Devetag il Saugella Team Monza torna a meno due, 11-9 e Mencarelli chiama time-out. Si accende la gara: la Unet Yamamay prova a scappare con Fiorin (14-9), ma Monza rimane incollata con Begic, Nicoletti (muro su Fiorin), ancora Begic (muro su Stufi) e poi Candi (muro su Diouf), 15-14 e Mencarelli chiama time-out. Si riprende: Nicoletti firma il pari (15-15), poi spara out (17-16), ma il Saugella Team è sempre lì. Grande punto a punto fino al 18-18, poi Devetag firma il sorpasso ed Eckerman mura Martinez, 20-18 Saugella. Quando Diouf spara out da posto due le ragazze di Delmati ci credono: Eckerman è precisa al servizio e Nicoletti gioca bene il mani out, 23-19 Saugella Team Monza. Begic firma il set point, due lampi di Fiorin tengono a galla Busto (24-21) e Delmati chiama time-out. Al ritorno in campo, però, Begic chiude il set 25-21 e spinge le sue al tie-break.

Sull’onda dell’entusiasmo per la grande rimonta del quarto gioco, il Saugella Team Monza parte forte anche nel tie-break: Eckerman, Begic, Candi e Balboni (ace), firmano il 5-1 e Mencarelli chiama time-out. Con carattere le brianzole continuano a spingere, chiudendo poi avanti 8-3 al cambio di campo. Un piccolo black out, agevolato da due sbavature monzesi, consente alla Unet Yamamay di avvicinarsi gradualmente (10-7). Sono le giocate di una Diouf scatenata a valere il meno uno Unet Yamamay Busto Arsizio (11-10) ed il time-out Delmati. Al ritorno campo Diouf spara out e Nicoletti fa il contrario, con Mencarelli che chiama time-out sul 13-10 Saugella Team Monza. Martinez e Diouf firmano il meno uno Busto, 13-12, poi Martinez commette invasione, Stufi non sbaglia la fast (14-13) ma Eckerman spara out (14-14). Punto a punto fino al 15-15, poi ancora Nicoletti vincente da posto due ed Eckerman da posto quattro, 17-15 per la Saugella che vince 3-2.

Edina Begic (schiacciatrice Saugella Team Monza): “Cosa ha fatto la differenza stasera? Il gruppo. Siamo una squadra unita che non molla mai. Dopo i primi due set si era davvero messa male, poi ci siamo guardate negli occhi, consapevoli che si sarebbe potuta essere la nostra ultima chance e siamo rientrate in partita con la massima determinazione. Ci godiamo questo importante successo consce che fra meno di una settimana ci aspetta un’altra importante gara da preparare con il massimo della concentrazione”.

Valentina Diouf (schiacciatrice Unet Yamamay Busto Arsizio): “Dopo i primi due set giocati con grande carattere probabilmente abbiamo perso un po’ di convinzione e loro sono state brave ad approfittarne. Bisogna fare i complimenti a Monza per come è riuscita ad uscire fuori nel momento delicato della gara anche se questa è una partita che abbiamo buttato all’aria noi. Di certo se giochiamo in questo modo anche la prossima settimana sarà dura fare punti”.

I RISULTATI DELLA 21^ GIORNATA
Sabato 18 marzo, ore 20.45 (diretta Rai Sport + HD)

Imoco Volley Conegliano – Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-2 (25-18, 25-20, 20-25, 23-25, 15-11)
ARBITRI: Santi-Saltalippi  ADDETTO VIDEO CHECK: Cardoville
Domenica 19 marzo, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Pomì Casalmaggiore – Savino Del Bene Scandicci 3-1 (25-23, 23-25, 25-19, 25-21)
ARBITRI: Feriozzi-Luciani  ADDETTO VIDEO CHECK: Spartà
Igor Gorgonzola Novara – Club Italia Crai 3-0 (25-18, 25-23, 25-13)
ARBITRI: Piubelli-Zucca  ADDETTO VIDEO CHECK: Cisarò
Sudtirol Bolzano – Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-18, 25-22, 25-20)
ARBITRI: Oranelli-Bartolini  ADDETTO VIDEO CHECK: Miggiano
Il Bisonte Firenze – Metalleghe Montichiari 3-1 (25-17, 25-22, 20-25, 25-21)
ARBITRI: Brancati-Vagni  ADDETTO VIDEO CHECK: Fontini
Saugella Team Monza – Unet Yamamay Busto Arsizio 3-2 (22-25, 16-25, 25-17, 25-21, 17-15)
ARBITRI: Simbari-Bassan  ADDETTO VIDEO CHECK: Conti

LA CLASSIFICA
Imoco Volley Conegliano 53, Pomì Casalmaggiore 46, Igor Gorgonzola Novara 44, Foppapedretti Bergamo 37, Savino Del Bene Scandicci 32, Liu Jo Nordmeccanica Modena 31, Sudtirol Bolzano 31, Unet Yamamay Busto Arsizio 30, Il Bisonte Firenze 28, Saugella Team Monza 19, Metalleghe Montichiari 17, Club Italia Crai 10*.
*retrocessa in A2

I TABELLINI
POMì CASALMAGGIORE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-23, 23-25, 25-19, 25-21)
POMì CASALMAGGIORE: Bacchi, Lloyd, Sirressi (L), Gibbemeyer 9, Bosetti 17, Guerra 23, Stevanovic 14, Tirozzi 15. Non entrate Garcia Zuleta, Peric, Turlea, Gibertini. All. Caprara.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Crisanti 2, Zago 10, Havlickova 9, Ferreira Da Silva 12, Loda 10, Merlo (L), Cruz, Giampietri, Scacchetti, Arrighetti 3, Meijners 18, Rondon 1. Non entrate Casillo. All. Beltrami.
ARBITRI: Feriozzi, Luciani.
NOTE – Spettatori 2897, durata set: 28′, 29′, 27′, 29′; tot: 113′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – CLUB ITALIA CRAI 3-0 (25-18, 25-23, 25-13)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Plak 14, Donà, Pietersen 3, Bonifacio 10, Chirichella 7, Sansonna (L), Piccinini 13, Dijkema 3, Zannoni, Barun-susnjar 6. Non entrate Alberti, Gullì Marta, Barcellini. All. Fenoglio.
CLUB ITALIA CRAI: Enweonwu, Perinelli 8, Morello, Lubian 2, Ferrara, Orro 2, Piani 6, De Bortoli (L), Mancini 3, Arciprete, Botezat 5, Egonu 13. Non entrate Melli, Cortella. All. Lucchi.
ARBITRI: Piubelli, Zucca.
NOTE -Spettatori 3100, durata set: 20′, 25′, 21′; tot: 66′.

SUDTIROL BOLZANO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-18, 25-22, 25-20)
SUDTIROL BOLZANO: Bruno (L), Bauer 12, Papa 14, Pincerato 4, Popovic-gamma 5, Bartsch 15, Zambelli 9. Non entrate Bertone, Ikic, Rossi Matuszkova, Spinello. All. Salvagni.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 2, Santana Pinto, Partenio 7, Popovic 8, Gennari 8, Cardullo (L), Guiggi 11, Battista Valeria 2, Lo Bianco 1, Sylla 8. Non entrate Venturini, Paggi, Skowronska. All. Lavarini.
ARBITRI: Oranelli, Bartolini.
NOTE – Spettatori 940, durata set: 26′, 27′, 28′; tot: 81′.

IL BISONTE FIRENZE – METALLEGHE MONTICHIARI 3-1 (25-17, 25-22, 20-25, 25-21)
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 16, Brussa 1, Bechis, Bayramova 13, Norgini, Enright 25, Bonciani 1, Melandri 5, Parrocchiale (L), Pietrelli, Calloni 10. Non entrate Repice. All. Bracci.
METALLEGHE MONTICHIARI: Busa 8, Dalia 1, Efimienko 2, Boldini, Malagurski 15, Gravesteijn 2, Nikolic 9, Lualdi 4, Ruzzini (L), Gioli 17. Non entrate Domenighini. All. Barbieri.
ARBITRI: Brancati, Vagni.
NOTE – Spettatori 700, durata set: 23′, 28′, 27′, 29′; tot: 107′.

SAUGELLA TEAM MONZA – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-2 (22-25, 16-25, 25-17, 25-21, 17-15)
SAUGELLA TEAM MONZA: Arcangeli (L), Balboni 4, Tomsia 5, Devetag 9, Candi 14, Aelbrecht 1, Begic 23, Dall’igna 1, Nicoletti 12, Segura 2, Bezarevic, Eckerman 17. Non entrate Lussana. All. Delmati.
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Stufi 12, Signorile 4, Spirito (L), Fiorin 15, Martinez 17, Vasilantonaki 1, Diouf 22, Moneta, Berti 5, Negretti Beatrice. Non entrate Cialfi, Witkowska, Pisani. All. Mencarelli.
ARBITRI: Simbari, Bassan.
NOTE – Spettatori 2611, durata set: 27′, 25′, 25′, 30′, 23′; tot: 130′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 25 marzo, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Unet Yamamay Busto Arsizio – Igor Gorgonzola Novara
Sabato 25 marzo, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Foppapedretti Bergamo – Imoco Volley Conegliano
Metalleghe Montichiari – Pomì Casalmaggiore
Liu Jo Nordmeccanica Modena – Sudtirol Bolzano
Savino Del Bene Scandicci – Il Bisonte Firenze
Club Italia Crai – Saugella Team Monza

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YOUTUBE
Lunedì 20 marzo sul canale ufficiale di Youtube della Lega Pallavolo Serie A Femminile saranno caricati tutti gli highlights delle gare della 21^ giornata.

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