08/01/2017 Lega Volley Femminile

POMI’ CASALMAGGIORE – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 3-0 (25-15, 25-19, 25-19). Golden Set: 16-18
Dopo una gara regolare dominata dalla Pomì Casalmaggiore per 3-0, la Liu Jo Nordmeccanica Modena trova la forza di lottare punto su punto nel parziale di spareggio, con Bosetti e Brakocevic che annullano i due match point casalaschi. A chiudere i conti è la capitana con un colpo che fa esplodere la gioia bianconera, a due anni dalla finale persa con Novara è di nuovo Final Four.

In avvio di gara coach Gaspari conferma il sestetto che ha realizzato la grande impresa di giovedì: Ferretti al palleggio, Brakocevic opposta, Marcon e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Belien al centro, Leonardi libero. Dall’altra parte sestetto classico con Lloyd-Fabris diagonale principale, Guerra e Bosetti in banda, Stevanovic e Gibbemeyer al centro, Sirressi libero. Subito un lungo scambio con il muro delle padrone di casa, che nel fondamentale si mostrano decisamente più efficaci rispetto alla gara d’andata. Modena mantiene comunque lucidità, allunga le azioni e si mantiene in scia ad un break di distanza. Lucia Bosetti trova il +3 sul 10-7 e allora coach Gaspari ferma subito il gioco, ma in attacco le bianconere fanno troppa fatica perché ancora il muro di Casalmaggiore al rientro in campo e poi un errore d’intesa fra Ferretti ed Heyrman valgono il 12-7. Ci prova Brakocevic con due punti consecutivi, ma è ancora tempo di fermare tutto sul 15-9 per le padrone di casa. Si va fino al -9 al rientro in campo poi due fast consecutive di Heyrman per il 18-12 e allora Caprara non vuole rischiare di perdere il vantaggio acquisito e ferma tutto. Buona scelta perché la sua squadra torna subito ad accelerare e chiude a proprio favore 25-15 con l’ace di Fabris.

Secondo set. Si riparte con i sestetti del primo parziale, il primo pallone messo a terra è di Caterina Bosetti, ma Casalmaggiore sorpassa subito. Il sestetto bianconero, però, trova migliori soluzioni in attacco che però non consentono il riaggancio perché una palla dubbia va alle padrone di casa che poi trovano anche un millimetrico tocco del muro e un ace col pallone che si arrampica sulla rete. Tutte situazioni che portano all’11-7 e al time out per coach Gaspari poi Lucia Bosetti regala il 14-9 e allora in casa bianconera entra Ozsoy, recuperata, per Marcon. Primo tempo ed ace di Belien valgono il -3, ma Casalmaggiore accelera di nuovo con l’ace di Fabris: 18-13 e ancora time out per coach Gaspari. Le padrone di casa hanno una velocità di gioco superiore in questa prima parte di gara e riescono con grande efficacia ad esprimere il proprio gioco, così Gibbemeyer chiude in primo tempo anche questo parziale a proprio favore con il punteggio di 25-19.

Terzo set. Coach Gaspari conferma in sestetto Ozsoy per Marcon, ma ancora una volta parte avanti Casalmaggiore subito 5-2 con l’attacco di Gibbemeyer. Questa volta, però, Modena rimane lì e ricuce 6-6 prima con Bosetti e poi 10-10 con il muro di Ozsoy su Fabris. E’ un set più equilibrato dei precedenti e arriva anche il sorpasso sull’11-12 con l’ace di Heyrman sulla riga di fondo. Nel momento di maggior difficoltà, se così si può chiamare, Casalmaggiore però stringe i denti e riesce a trovare un paio di muri importanti su Brakocevic. Si lotta punto a punto, la sette sulla linea laterale di Belien tiene Modena a -1 sul 16-15 al termine di un’azione incredibile, ma a differenza di quanto potrebbe succedere la Pomì trova da qui la forza di accelerare nuovamente e chiudere il set allungando maniera inesorabile a proprio favore. Due fast di Stevanovic valgono il 25-19 e si va al Golden Set.

Golden Set. C’è Marcon e non Ozsoy come nel finale di set precedente, subito la fast di Heyrman e poi risponde presente anche Bosetti. Testa a testa rotto dal muro di Belien per il 2-4, ma ancora una volta dopo un pallone pesante a proprio sfavore Casalmaggiore risponde piazzando un 3-0 che vale il 5-4 e il time out per coach Gaspari è immediato. Si torna in campo e Marcon trova il cambio palla, si va punto a punto con Fabris che riesce a rompere la situazione con l’8-6 del cambio campo. E’ una vera e propria battaglia adesso, coach Gaspari inserisce Valeriano al servizio per Ferretti, ma al termine di una lunga azione c’è l’11-9 per Casalmaggiore. Questa volta, però, l’energia per il riaggancio arriva in casa Modena e c’è anche il mani out di Marcon che, però, cade toccando la linea laterale e allora è muro vincente per le padrone di casa e 12-11. Fabris regala il primo match point che Brakocevic annulla, poi una sassata di Bosetti in parallela vale il 15-15. Il sorpasso arriva sulla fast attaccata out da Stevanovic, ma c’è il 16-16 firmato Guerra che poi batte in rete. A chiudere i conti ci pensa capitan Brakocevic con una diagonale da urlo e la Liu Jo Nordmeccanica è in Final Four di Coppa Italia.

Il capitano bianconero Jovana Brakocevic Canzian: “Sapevo che sull’ultimo pallone era il momento di provare a chiudere o avremmo avuto altre difficoltà. Già eravamo tese dall’inizio e ce l’ho messa tutta, penso si sia visto, su quell’ultimo colpo. Sono contenta sia andato a buon fine. Loro hanno davvero giocato alla grande. La partita regolare l’abbiamo persa 3-0 e sono contenta che siamo rimaste forti, più di loro nel golden set decisivo. Un po’ i nervi li abbiamo persi, ma la pallavolo è bella anche per questo. Questa vittoria ci dà tantissimo morale, è veramente bello arrivare alla Final Four dopo tantissime difficoltà”.

Giovanni Caprara, coach Pomì: “Non ho nulla da rimproverare alle ragazze se non i tanti errori commessi nel corso del golden set. Nei primi tre parziali abbiamo giocato benissimo, senza concedere nulla alle nostre avversarie. Purtroppo paghiamo il cattivo risultato dell’andata”.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-2 (23-25, 19-25, 27-25, 25-19, 15-7)
Nella storia recente della pallavolo ci entra di diritto la Savino Del Bene Volley, che conquista la Final Four di Coppa Italia dopo aver eliminato nel doppio confronto dei quarti di finale le campionesse in carica della Foppapedretti Bergamo. Un successo ottenuto con la vittoria del primo parziale (dopo il 3-0 dell’andata), con il gioco corale e con un grande spirito di sacrificio in tutti i fondamentali.

La Foppapedretti si presenta davanti al suo pubblico con Lo Bianco in cabina di regia e in diagonale con Skowronska. Al centro ci sono Guiggi e Popovic, in attacco Partenio e Gennari, in seconda linea il libero Suelen. Scandicci conferma il sestetto della gara di andata: Havlickova, Adenizia, Cruz, Arrighetti, Meijners e Rondon, Merlo libero.

L’avvio mette i brividi: la Foppapedretti fatica a dimenticare il passo falso del match di tre giorni fa e Scandicci vola avanti 11-6. Ma ecco la scossa: Leo Lo Bianco va in battuta e porta le rossoblù a -1. Il motore si scalda, il muro di Popovic ferma Scandicci e Skowronska mette a terra il 12 pari. Il sorpasso arriva con una parallela di Alessia Gennari. Adenizia impatta, Scandicci controsorpassa e si prende subito un break di vantaggio. Cardullo rinforza la ricezione e Guiggi risponde ad Adenizia. Cruz e Havlickova riprendono le distanze e risalgono a +4, ma Skowronska e Popovic rosicchiano nuovamente fino al -1. Tocca a Meijners fermare la rimonta. Il possibile 22-23 viene trasformato in 21-24 dal videocheck e allora ci pensa Skowronska ad annullare due palle set. Ma quando la rimonta sembra ad un passo, una ricezione di Scandicci piove al di là della rete e il sogno della Foppapedretti si infrange a terra.

Le rossoblù non riescono a reagire. Skowronska tiene vivo il match, ma Scandicci, dopo una girandola di cambi che mettono in campo Zago e le ex Sara Loda e Scacchetti, si apre la strada al due a zero con Adenizia e Meijners. Terzo set e sestetti trasformati. Cambi che danno spazio a Mori in regia e a Sylla per Gennari, che rientrerà poi per Partenio, mentre sul fronte toscano continua la girandola che dà a tutte la ribalta. Ne esce un parziale con i sestetti a rincorrersi fino a quando Miriam Sylla annulla due palle match, Eva Mori mura e guadagna la prima palla set, Sylla mura a sua volta ed è 1-2.

La battaglia continua, Scandicci non vuole lasciare per strada la vittoria e prova a tenere a bada l’attacco bergamasco sorretto da Skowronska. Ma quando ci si mette anche Partenio, dentro per Gennari, arriva l’allungo decisivo che porta al due pari e apre le porte al tie break. Sull’onda della rimonta, la Foppapedretti spiazza le ospiti con un fulmineo 4-0. Al giro di campo è 8-2, Cruz e Arrighetti accorciano, ma Skowronska fa punto anche in ricezione, Mori e Popovic murano e la Foppapedretti intasca una vittoria che non muta l’esito della doppia sfida.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SUDTIROL BOLZANO 3-0 (25-18, 30-28, 25-16)
L’Imoco Volley Conegliano dopo il 3-0 conquistato a Bolzano nella gara di andata, grazie allo stesso risultato ottenuto in casa si qualifica per la Final Four di Coppa Italia che si giocherà ai primi di marzo e centra così un altro dei suoi obiettivi stagionali nella “prima” del 2017 al Palaverde.

Nel pre-partita è stata presentata la nuova attaccante statunitense dell’Imoco, Nicole Fawcett, che torna nel campionato italiano dopo la parentesi a Novara dello scorso anno ed esordirà con il numero 14 nella prima di ritorno di Campionato.

Le pantere, con il sestetto obbligato causa infortuni, partono subito forte con un break 6-3 propiziato da un punto direttamente dalla difesa di Moki De Gennaro che brinda così al suo 30esimo compleanno. Le battute al fulmicotone di Samantha Bricio e gli attacchi di capitan Ortolani tengono avanti le pantere di casa, ma Bartsch e compagne tengono bene restando a contatto. Cella, sempre puntuale, una Bricio esplosiva e le giocate ad alta quota di De Kruijf permettono a Conegliano di allungare (12-7). Sarà il break decisivo per la squadra di coach Mazzanti che poi deve solo controllare il rientro di Bolzano, che ci prova pon Popovic e Bauer, ma deve cedere 25-18. Pratica-qualificazione chiusa in un batter d’occhio dall’Imoco Volley in virtù del 3-0 dell’andata.

Dal secondo set la partita è praticamente un allenamento agonistico tra le due squadre: coach Mazzanti getta nella mischia l’applauditissima Jenny Barazza al centro (per De Kruijf) e Lia Malinov al palleggio (per Skorupa), e la squadra di casa continua a macinare gioco e a tenere un ritmo alto. Due punti in attacco e un muro dell’ “eterna” Barazza danno il ‘la’ alla fuga delle padrone di casa (10-6). Ma la difesa e il ritmo di Bolzano restano di alto livello, Bartsch e Popovic concretizzano i bei recuperi delle compagne e la squadra altoatesina può agganciare con un bel break a quota 13 e poi sorpassa fino al 13-15 siglato da Papa. Ma l’Imoco non molla, un muro di Barazza regala il pareggio a quota 17, poi Bricio (9 punti nel set) e Cella permettono alle pantere di allungare (19-17). Il set si fa molto intenso, belle difese e attacchi che alzano il ritmo: Bertone pareggia 20-20 a muro. Bolzano allunga con l’ace di Pincerato (21-23). L’Imoco annulla due set point dal 22-24, poi Bartsch sbaglia e regala un set point all’Imoco: è Sanja Popovic ad annullarne due all’Imoco. Dopo un batti e ribatti, Barazza ancora a muro (3 nel set) sigla il 29-28, infine Serena Ortolani la imita e mette giù il block del 2-0 (30-28).

Si inizia il terzo set ancora con un muro di Barazza, MVP del match, per un’Imoco Volley che resta sul pezzo e allunga subito, con un muro sempre più ermetico, fino al 12-7. Anche coach Salvagni attinge alla sua panchina con Bertone e Spinello, e approfitta di qualche errore di troppo delle pantere per ritornare sotto (13-12), con la panchina di casa che chiede time out. In uscita si scatena Bricio con due smash consecutivi (15-12), poi Barazza in primo tempo colpisce ancora e l’Imoco vola via. La squadra di Mazzanti insiste con cinismo e va a cogliere così, oltre alla qualificazione, anche la decima vittoria consecutiva iniziando alla grande il 2017 in vista del match di giovedì a Modena per la Champions.

Jenny Barazza, premiata MVP del match: “Ero emozionata come all’esordio con l’Under 18 per questo ritorno in campo, mi sono divertita e ringrazio le mie compagne che mi hanno aiutata a prendere ritmo, è andata bene. Ma il livello dei nostri allenamenti è talmente alto che è quasi automatico che chi entra in campo dalla panchina sia pronto a giocare e possa dare un ottimo contributo. Continuiamo a vincere e questo è importante, ora abbiamo raggiunto anche le Finali di Coppa Italia e ci prepariamo per questo mese di gennaio con tantissimi impegni e partite ogni tre giorni che saranno un bel banco di prova”.

Valeria Papa, schiacciatrice Sudtirol: “Purtroppo la nostra occasione l’abbiamo persa nell’andata a Bolzano, il 3-0 che abbiamo subito non era veritiero e ci mangiamo le mani ancora per le occasioni sprecate. Avessimo vinto uno o due set avremmo potuto giocarcela, invece qui dopo il primo set la partita era finita anche se abbiamo combattuto ancora. Comunque ci teniamo quanto di buono fatto finora e ci concentriamo su un girone di ritorno di Campionato dove se continuiamo a giocare così, specie in casa nostra, potremo toglierci belle soddisfazioni”.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-20, 29-27, 25-23)
Il settimo successo consecutivo ha un valore pesantissimo per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che supera 3-0 al Pala Igor la Unet Yamamay Busto Arsizio e conquista un posto nella Final Four di Coppa Italia, in programma a marzo. A trascinare le azzurre, oltre alla strepitosa prova in seconda linea di Stefania Sansonna, scelta con merito quale MVP del match, la solita prestazione di spessore di Katarina Barun Susnjar (30 punti di cui 12, decisivi, nel secondo set con un incredibile 67% in attacco). Decisivi anche gli innesti a partita in corsa di Judith Pietersen e Laura Dijkema, protagoniste nella clamorosa rimonta del terzo set assieme a Melissa Donà (tre ace, incluso il punto decisivo per lei).

Fenoglio parte con Barun Susnjar opposta a Cambi, Bonifacio e Chirichella al centro, Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero; sestetto tipo per Mencarelli, con Diouf in diagonale alla regista Signorile, Stufi e Pisani centrali, Martinez e Fiorin schiacciatrici e Witkowska libero.

Barun Susnjar firma il primo allungo murando Fiorin e poi mettendo a terra il pallonetto del 3-1, l’ace di Bonifacio e l’errore di Diouf valgono il 6-2 mentre il duello tra Martinez e Plak è ad appannaggio dell’olandese che porta le azzurre sull’11-6 e costringe Mencarelli al timeout. Si procede a “elastico”: Diouf si riavvicina, Chirichella piazza l’uno-due (primo tempo e poi muro su Martinez) del 17-12 e poi Cambi “stoppa” ancora la dominicana per il 20-16. Barun Susnjar a muro (23-18) avvicina il traguardo, Piccinini conquista il set ball (24-19) e un fallo di Diouf chiude il parziale sul 25-20.

La Igor riparte sulle ali di Barun Susnjar e Piccinini (5-3), Busto reagisce con Diouf ma è sempre la croata, seguita da un muro di Plak, a dare il break (9-6) alle azzurre prima della replica ospite affidata a Pisani (10-10). Barun Susnjar macina punti (11-10, poi 13-11, sempre in maniout) e trova l’ace del 16-12 mentre Busto, dopo il timeout di Mencarelli, rientra lentamente, ricucendo dal 18-14 (fast di Chirichella) al 18-17 (Diouf) per poi superare addirittura, poco dopo, con altri due punti in successione di Diouf (20-21). Si innesca un punto a punto serrato, la Igor annulla tre set ball, Busto ne annulla a sua volta uno ma dopo la gran difesa di Sansonna Plak fa 27-27 e l’ace di Cambi vale il nuovo set ball azzurro: chiude un attacco out di Diouf, 29-27.

Fenoglio riparte con Pietersen al posto di Piccinini ma Busto, spalle al muro, parte forte e scappa 2-5 con il muro di Stufi e 3-8 con Martinez, mentre Fenoglio ferma il gioco e inserisce Dijkema in regia. La regista olandese esalta la velocità di Pietersen (6 punti nel set), Barun Susnjar accorcia 8-11 in pallonetto e l’ace di Plak vale il 10-12. Busto scappa ancora 13-17, Fenoglio ferma il gioco ma due errori in attacco spingono Busto addirittura sul 15-20; uno-due di Barun Susnjar, Mencarelli spende entrambi i timeout e Pietersen fa, in diagonale, il 21-23. Fenoglio pesca il ‘jolly’ Donà dalla panchina: la veneta entra e trova tre ace intervallati da un errore in attacco di Fiorin, per il 25-23 che fa esplodere i tremila del Pala Igor e manda le azzurre in Final Four di Coppa Italia.

PHOTOGALLERY
Nella sezione dedicata del sito di Lega e sulla pagina ufficiale Flickr le foto di Igor Gorgonzola Novara – Unet Yamamay Busto Arsizio a cura di Alessandro Pizzi. Tutte le immagini sono utilizzabili, previa citazione del credito ‘Pizzi X LVF’.

39^ COPPA ITALIA
I RISULTATI DEI QUARTI DI FINALE – GARE DI RITORNO
Domenica 8 gennaio, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Pomì Casalmaggiore – Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-0 (25-15, 25-19, 25-19). Golden Set: 16-18
ARBITRI: Venturi-Simbari  ADDETTO VIDEO CHECK: Spartà
Foppapedretti Bergamo – Savino Del Bene Scandicci 3-2 (23-25, 19-25, 27-25, 25-19, 15-7)
ARBITRI: Zanussi-Lot  ADDETTO VIDEO CHECK: Conti
Imoco Volley Conegliano – Sudtirol Bolzano 3-0 (25-18, 30-28, 25-16)
ARBITRI: Luciani-Rolla  ADDETTO VIDEO CHECK: Cecconato
Igor Gorgonzola Novara – Unet Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-20, 29-27, 25-23)
ARBITRI: Cappello-Zucca  ADDETTO VIDEO CHECK: Cisarò

I TABELLINI
POMì CASALMAGGIORE – LIU JO NORDMECCANICA MODENA 3-0 (25-15, 25-19, 25-19) Golden Set (16-18)
POMì CASALMAGGIORE: Lloyd 5, Sirressi (L), Gibbemeyer 11, Bosetti 10, Gibertini (L), Guerra 14, Fabris 27, Stevanovic 14, Tirozzi. Non entrate Bacchi, Turlea, Susic. All. Caprara.
LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Brakocevic Canzian 15, Belien 7, Valeriano, Heyrman 10, Leonardi (L), Marcon 2, Bosetti 14, Ferretti 1, Ozsoy 3, Bianchini. Non entrate Petrucci, Garzaro. All. Gaspari.
ARBITRI: Venturi, Simbari.
NOTE – Spettatori 2912, durata set: 22′, 22′, 24′; tot: 68′.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-2 (23-25, 19-25, 27-25, 25-19, 15-7)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Mori 5, Santana Pinto (L), Partenio 12, Popovic 14, Gennari 4, Cardullo, Guiggi 6, Lo Bianco 1, Sylla 15, Skowronska 29. Non entrate Venturini, Paggi. All. Lavarini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Zago 19, Havlickova 5, Ferreira Da Silva 16, Loda 10, Merlo (L), Cruz 7, Giampietri, Scacchetti, Arrighetti 8, Meijners 10, Rondon 2. Non entrate Crisanti. All. Chiappafreddo.
ARBITRI: Zanussi, Lot.
NOTE – Spettatori 1403, incasso 12938, durata set: 29′, 29′, 29′, 25′, 13′; tot: 125′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SUDTIROL BOLZANO 3-0 (25-18, 30-28, 25-16)
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Ortolani 11, Bricio 21, Malinov 2, Cella 9, Skorupa 1, Fiori, De Gennaro (L), Danesi 8, De Kruijf 2, Barazza 7. Non entrate Folie, Costagrande. All. Mazzanti.
SUDTIROL BOLZANO: Bertone 1, Bruno (L), Spinello 1, Bauer 7, Papa 13, Pincerato 2, Popovic-gamma 7, Bartsch 9, Zambelli 4. All. Salvagni.
ARBITRI: Luciani, Rolla.
NOTE – Spettatori 3415, durata set: 29′, 36′, 24′; tot: 89′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-20, 29-27, 25-23)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Alberti, Cambi 4, Plak 9, Donà 3, Pietersen 6, Bonifacio 5, Chirichella 4, Sansonna (L), Piccinini 4, Dijkema, Barun-Susnjar 30. Non entrate D’odorico, Zannoni. All. Fenoglio.
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Stufi 7, Signorile 1, Fiorin 3, Witkowska (L), Martinez 7, Diouf 22, Moneta, Berti, Negretti Beatrice, Pisani 2. Non entrate Cialfi, Spirito, Sartori Alice. All. Mencarelli.
ARBITRI: Cappello, Zucca.
NOTE – Spettatori 3000, durata set: 27′, 32′, 27′; tot: 86′.

I RISULTATI DEI QUARTI DI FINALE – GARE DI ANDATA
Giovedì 5 gennaio, ore 20.30
Liu Jo Nordmeccanica Modena – Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-18, 25-22, 25-16)
Savino Del Bene Scandicci – Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-16, 25-22, 26-24)
Sudtirol Bolzano – Imoco Volley Conegliano 0-3 (23-25, 22-25, 26-28)
Unet Yamamay Busto Arsizio – Igor Gorgonzola Novara 2-3 (23-25, 17-25, 25-23, 25-15, 9-15)

LA FINAL FOUR
Sabato 4 marzo
(5) Savino Del Bene Scandicci – (8) Liu Jo Nordmeccanica Modena
(2) Imoco Volley Conegliano – (3) Igor Gorgonzola Novara

39^ COPPA ITALIA
LA FORMULA

Ai quarti di finale partecipano le squadre classificate dalla 1^ alla 8^ posizione del girone di andata della Regular Season. Gli abbinamenti sono effettuati in base alla classifica del girone di andata. Si disputano gare di andata e ritorno, con eventuale Golden Set di spareggio ai 15 sul campo della migliore classificata in caso di identico quoziente set. La gara di andata si gioca in casa della squadra peggio classificata. Le quattro vincenti si qualificano alla Final Four. L’abbinamento delle gare di semifinale sarà effettuato secondo il tabellone dei quarti di finale (vincente 1^-8^ vs vincente 4^-5^, vincente 2^-7^ vs vincente 3^-6^). La Final Four si disputerà il 4-5 marzo in sede da definire.

L’ALBO D’ORO RECENTE
2000/01 Capo Sud Reggio Calabria
2001/02 Edison Modena
2002/03 Despar Perugia
2003/04 Asystel Novara
2004/05 Colussi Perugia
2005/06 Radio 105 Foppapedretti Bergamo
2006/07 Colussi Perugia
2007/08 Foppapedretti Bergamo
2008/09 Scavolini Pesaro
2009/10 MC-Carnaghi Villa Cortese
2010/11 MC-Carnaghi Villa Cortese
2011/12 Yamamay Busto Arsizio
2012/13 Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
2013/14 Rebecchi Nordmeccanica Piacenza
2014/15 Igor Gorgonzola Novara
2015/16 Foppapedretti Bergamo

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