25/05/2016 Beng Rovigo

Come Presidente Beng Rovigo rigetto, come sempre fatto, qualsiasi paragone con locali esperienze di pallavolo del passato.

Beng è caratterizzata dalla propria storia, dalle proprie difficoltà e dai propri risultati (tanti e buoni). Il resto sono solo chiacchiere. Giusto per ricordare, Beng ha vinto la Coppa Italia di categoria (B2), perso la finale di Coppa Italia di A2 dello scorso campionato ed ha raggiunto la semifinale di promozione in A1, sempre nello scorso campionato, persa in gara 3 contro il Vicenza, senza mai giocare in casa, perchè la casa per Beng la scorsa stagione non c’era.

Beng ha prodotto spettacolo sportivo di altissima pallavolo femminile come mai prima a Rovigo. Per quello che riguarda le accuse mosse a Beng, nessuna delle realtà menzionate dalla stampa ha subito penalizzazioni a causa Beng. Certi articoli ed affermazioni appaiono un puro esercizio di denigrazione.

Nella sua storia, Beng, ha messo insieme forze sportive ed economiche uniche in ambito pallavolistico femminile a Rovigo. Contemporaneamente ha dovuto sopportare la mancanza di strutture sportive ed i disagi conseguenti (negazione del palazzetto ad un mese dall’inizio del campionato con conseguente utilizzo dell’impianto comunale di San Pio X ed allenamenti, terribili dal punto di vista del disagio logistico, a Trecenta.

Non è da dimenticare che, per effetto della mancanza del palazzetto, e della visibilità nazionale del palinsesto Rai Sport che avrebbe offerto a Beng (come alle altre iscritte) se solo avesse avuto un impianto di gioco almeno sufficiente per le riprese televisive, numerosi sponsor della passata stagione hanno ridotto, per scelta comprensibile, l’apporto economico in quanto non c’era la necessaria visibilità di copertura televisiva e di pubblico.

Come ribadito nel comunicato stampa, oltre CTS (Consulting Technical Solution) Srl quasi il nulla a livello di sponsorizzazioni locali. La maggior parte degli altri sponsor erano legati, direttamente o indirettamente, a Bellelli Engineering SpA.

Contrariamente a quanto si percepisce, poi, Beng ha solo deciso di ridimensionare per riparare e non di gettare la spugna. Amministrare una società (Beng) significa, a volte, dover fare delle scelte coraggiose proprio per il bene della società; arriveranno momenti migliori.

Ultimo, ma non ultimo, sono pure speculazioni prive di fondamento accostare la decisione presa a livello sportivo con la “mancata candidatura” a sindaco di Rovigo. Come ben risaputo, infatti, non accettare la candidatura è stata una pura scelta del sottoscritto, ben conscio che fare il Sindaco a Rovigo avrebbe significato dedicare quell’impegno che i miei impegni internazionali non permettono (e non è stato un fatto di residenza), volley o non volley.

Voglio, infine, fare un caloroso “In bocca a Lupo” alla Femi-CZ SpA ed al suo generoso Presidente Francesco Zambelli perché, con la finale di sabato prossimo veda ripagato, almeno nello spirito, il suo instancabile ed esemplare impegno nel mondo della palla ovale.

Antonio Monesi

Presidente

Beng Rovigo SSDaRL

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