30/11/2015 Lega Volley Femminile

La Lardini e un novembre da… dieci. Che non è un voto (troppa grazia…), bensì i punti raccolti nelle sei partite giocate nel mese. Tutt’altro che pochi, considerando le sventure, ma anche un calendario che ha posto di fronte alla formazione filottranese calibri pesanti quali Soverato, Forlì e Monza. La Lardini capace di assorbire le difficoltà, di acquisire sicurezza per arrivare all’eccellente interpretazione della sfida con il Saugella Team è l’annotazione che tuttavia maggiormente resta impressa di questo suo percorso novembrino, forse più rilevante anche dei punti conquistati. Perché nel bagaglio di questa Lardini finisce una nuova consapevolezza, quella che sanno regalare le grandi imprese. Come lo è stata la vittoria con Monza.

“Avevo chiesto alle ragazze un certo tipo di prestazione – sottolinea coach Andrea Pistola – mi auguravo soprattutto che potessimo fornire una prova dal punto di vista tecnico superiore rispetto al passato. Forse è stata la miglior partita dall’inizio del campionato. Dopo i primi due set, la gara si è riequilibrata nel momento in cui loro hanno aggiustato la ricezione, senza dimenticare che Monza ha valori importanti. Sono contento perché nel momento del passaggio a vuoto nel terzo parziale abbiamo comunque provato ad ammortizzare le difficoltà, non c’è stata la rottura prolungata che invece si era vista in altre occasioni. Abbiamo tenuto bene anche nel quarto set e alla fine credo vinto meritatamente”. Tre punti che pesano nel percorso della Lardini, “che ci permettono di avere delle certezza in più. Abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con squadre competitive come la Saugella, spero che da questa prestazione le ragazze traggano la consapevolezza che stiamo lavorando bene e continuino su questa strada”.

Tra le note positive anche la ritrovata energia di Francesca Villani, alla prima da titolare dopo l’operazione al pollice che l’ha costretta a saltare la prima parte del campionato. “Ha fatto una grande partita, non solo in attacco ma anche in difesa e a muro”, evidenzia coach Pistola. Il sorriso della schiacciatrice racconta più di tante parole. “E’ stata un’emozione che aspettavo di vivere da tanto tempo – racconta Francesca Villani – e poi giocare davanti al nostro pubblico è sempre bello”. Alle spalle è finito un carico di ingombranti pensieri, spazzato già nel momento in cui contro Forlì si era schiantato a terra il primo pallone attaccato. Un segnale che era arrivato il momento di scrivere una storia nuova. “Non mi aspettavo di recuperare così in fretta, merito del lavoro di preparazione alle partite fatto con lo staff tecnico nel momento in cui dal professor Carloni è arrivato il via libera. E’ stata importante la fiducia dell’allenatore e quella che mi hanno dato le compagne, mi ha aiutato tantissimo”. Un contributo prezioso ad un successo che “deve essere un punto di partenza, perché la strada da fare è ancora lunga. E’ stata la vittoria del gruppo, di un gruppo che sta lavorando tanto e ha voglia di far bene. E’ un successo che fa bene all’ambiente, ma anche a noi, perché ci aiuta a lavorare più serene in palestra e ci dà ancor più fiducia nei nostri mezzi”.

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