10/10/2015 Lega Volley Femminile

Sale l’attesa. E di conseguenza l’adrenalina. Manca una settimana per la ‘prima’ al Palajacazzi. La New Volley Aversa, in questa stagione targata Clendy, è pronta a partire per questa nuova entusiasmante avventura. La squadra del presidente Tina Musto e di coach Luciano Della Volpe si lancia per il terzo anno consecutivo nel difficile mondo della Serie A2. E vuole continuare ad essere protagonista. La lunga preparazione domenica prossima, 18 ottobre, lascerà spazio al campo, alle emozioni vere e al calore del pubblico normanno.

Le undici atlete della Clendy Aversa non vedono l’ora di scendere in campo e a confermarlo è Federica Tasca, centrale di Bergamo, nelle ultime due stagioni protagonista in Serie A1 con Openjobmetis Ornavasso e Foppapedretti Bergamo: “Arriva il momento che tutte noi stiamo aspettando da due mesi. E’ inutile nasconderlo: la cosa bella di giocare a pallavolo è disputare gare ufficiali che mettono in palio punti importanti per la classifica. E’ giusto che ci sia la preparazione, necessaria per affrontare un campionato lungo e difficile come quello di Serie A2, ma la squadra non vede l’ora che arrivi il 18 ottobre quando finalmente scenderemo in campo per il primo match contro Olbia. Siamo tutte cariche, c’è una bella squadra e pian piano ci stiamo conoscendo tutte e l’intesa tra di noi non può che continuare a migliorare. Qui ad Aversa mi sto trovando benissimo – continua la forte centrale -, sono tutti molto ospitali e come città mi piace molto. Ho trovato ragazze che hanno grande voglia di vincere”.

La 26enne preferisce non parlare di obiettivi anche perché “sono molto scaramantica – dice ridendo – anche se posso dire che daremo il massimo come squadra in tutte le gare. Preferisco pensare gara per gara promettendo però tanto impegno e abnegazione sia durante gli allenamenti che in partita. Lotteremo su ogni pallone con la speranza che il campo poi ci dia ragione”.

Primo impegno ufficiale contro Olbia con fischio d’inizio domenica 18 ottobre alle 18: “La squadra sarda potrà darci filo da torcere ma noi dobbiamo essere brave ad imporre subito il nostro gioco. La ‘prima’ viene spesso considerata una delle partite più difficili ma indubbiamente è anche la più bella. Conosco una giocatrice sarda, Alessandra Camarda, che ha giocato con me a Bergamo. Prima faceva il libero mentre ora gioca da schiacciatrice. Sarà una battaglia ma non possiamo permetterci passi falsi. Serve regalare la prima gioia ai nostri tifosi. Vogliamo solo una cosa: la vittoria”.

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