03/05/2012 Lega Volley Femminile

LA PARTITA
Si tinge di rosa gara uno delle semifinali play-off tra Pomì Casalmaggiore e Biancoforno Santa Croce. A Viadana (Mn) in un Pala Farina gremito da oltre mille spettatori, la formazione di Gianfranco Milano conferma il fattore campo e si impone in quattro set al cospetto di Brussa e compagne che ora dovranno a tutti i costi centrare il successo domenica nel return match se vorranno prolungare la contesa a gara tre. Buona la prima delle casalasche arrivate all’impegno molto concentrate e disposte ad aggredire sin dall’inizio le toscane. Di marca locale i primi due parziali, la squadra di Casalmaggiore riesce a spingere come si conviene dai nove metri e ad essere particolarmente efficace in attacco con Kucerova a fare da trascinatrice. Meno devastante del solito Valentina Zago che comunque avrò modo di riprendersi nel prosieguo della gara. Se il primo parziale vede anche qualche fase di equilibrio, il secondo è letteralmente dominato dalla formazione rosa che chiude con un perentorio 25-9. Un evidente passaggio a vuoto costa alla Pomì la sconfitta nel terzo set nel quale fra l’altro si registra una sostanziale crescita di Santa Croce le cui bombardiere Brussa e Rosso risultano più efficaci e costanti rispetto alla fase iniziale di gara e la difesa fa in pieno il suo dovere. Le cremonesi riescono a recuperare nel finale ma la Biancoforno trova il guizzo vincente. Torna padrona del match la Pomì nel quarto set che si chiude con un crescendo delle centrali a muro e in attacco di Nardini ed Olivotto servite con efficacia da una lucida Petrucci.

PRIMO SET
L’impatto con il match da parte della Pomì è promettente, nella squadra di Milano si mette subito in evidenza Monika Kucerova che delizia il pubblico con alcuni attacchi di rara potenza. Portano la firma della Ceca il 4-2 e il 7-4. Di Olivotto, autrice in precedenza di un ace (2-1) il punto che manda la Pomì al primo stop obbligatorio sull’8-5. Lo sprint di Casalmaggiore accusa una frenata quando Brussa assesta tre punti consecutivi che valgono il 9-8 seguiti dall’errore di Tomasevic che regala alle ospiti il pareggio (9-9). Sempre con l’italo-argentina arriva anche il sorpasso toscano (9-10) subito controbilanciato dall’errore in pipe di Rosso. Si procede a vista fino al nuovo allungo rosa (14-11) frutto di un attacco di Kucerova ed un muro di Nardini. Al secondo time out tecnico è sempre la Pomì a condurre 16-14 ma due errori, uno della ceca al servizio ed uno di Zago la cui pipe si spegne in rete, riportano il punteggio in equilibrio (16-16). E’ un botta e risposta continuo tra le squadre sino al nuovo strappo Pomì che con Zago ed Olivotto si porta 23-21. L’intermezzo di Brussa vale per le toscane il 23-22 ma subito dopo l’attacco errato di Rosso manda le locali al primo set-ball. Non c’è bisogno di mettere a terra la palla per la Pomì, il punto del 25-22 scaturisce da un doppio in palleggio di Tanturli.

SECONDO SET
E’ dominio assoluto della formazione di Gianfranco Milano. La Biancoforno accusa il colpo della sconfitta nel set d’esordio e vede le avversarie scappare da subito. Kucerova, Nardini, Zago portano le cremonesi sul 3 a 0. Il vantaggio locale si dilata sino all’8-2 causa gli errori in sequenza e a ripetizione in fase offensiva di Brussa e Rosso e il muro di Nardini su Liguori. Santa Croce proprio non c’è, di Tomasevic il 9-2. Il tecnico delle toscane prova a dare la scossa gettando nella mischia Demichelis per Brussa e Batina per Tanturli ma la sua squadra di non da segni di vita e la Pomì infierisce con una bomba di Kucerova (14-5) e due punti consecutivi di Olivotto, uno dei quali a muro dopo un’azione prolungata. Sul 16-5 si intuisce che il set è segnato per Santa Croce che cede di schianto 25-9.

TERZO SET
Anche questo parziale inizia nel segno della formazione di casa che, recuperato il momentaneo svantaggio di due punti (1-3), rimette la contesa sui binari dell’equilibrio per poi tentare l’allungo sull’8-3 con punto di Tomasevic. Sino a metà set il pallino rimane saldamente nelle mani della Pomì nelle cui fila, tuttavia, qualcosa inizia ad incepparsi. Il cambio palla delle locali non è più fluido come nei set precedenti mentre dall’altra parte della rete si registra la crescita di Rosso e Brussa. Le due bombardiere ospiti issano la Biancoforno sino al 21-23 prontamente rintuzzato da Olivotto e Kucerova. Quindi Zambelli va a segno dal centro e Kucerova manda out da zona quattro. Santa Croce chiude 23-25 e si riporta in partita.

QUARTO SET
La gara dà il meglio di sé, la Pomì sa di giocarsi gran parte delle chances di vittoria, la Biancoforno non vuole rinunciare all’idea di riaprire definitivamente il match. Inizia uno scambio di attacchi di rara potenza da una parte e dall’altra neutralizzate dalle rispettive difese. Sino all’11 a 11 è un continuo tira e molla, dopodiché le ospiti si portano avanti 11-12 con Rosso. La Pomì capisce che respingere in questo frangente Santa Croce può essere decisivo, e l’intuizione trova conferma di li a poco. Kucerova ristabilisce la parità (12-12) e poi Zago l’ace che vale il contro sorpasso. Le ospiti iniziano a sentire il peso del continuo rincorrere e Brussa manda in rete regalando alla Pomì il 14-12. Due stop consecutivi di Nardini e Petrucci determinano l’allungo casalasco sul 16-13, un altro muro della centrale friulana vale il 17-14, il doppio della palleggiatrice Tanturli il 4 rosa sul 18-14. Santa Croce forza da qualsiasi zona del campo ma l’imprecisione in questi casi va a scapito dell’efficacia e non giova certo quando si tratti di recuperare lo svantaggio. Nelle fila della Pomì Milano concede un attimo di fiato a Petrucci, rilevata da Trabucchi, Tomasevic sostituita da Giorgi e Zago cui subentra Masotti. I cambi non modificano gli equilibri e la squadra di casa viaggia spedita verso la meta. Il punto del 23-19 porta la firma di Nardini, il punto 24 arriva da un errore di Brussa, a far esplodere il Pala Farina ci pensa Zago con una bomba in pipe.

INTERVISTE
La Pomì inizia con il piede giusto l’avventura play-off ma nei commenti finali è comune l’idea che quello compiuto non sia che un piccolo passo verso la finale. “Buona la prima – commenta il tecnico della Pomì Gianfranco Milano – la squadra ha dato dimostrazione di quanto sia arrivata all’impegno concentrata e motivata. Nei primi due set la squadra è riuscita ad esprimere il proprio gioco, limitando nel contempo le attaccanti più pericolose di Santa Croce. Le energie profuse nei primi due parziali ci sono costate care nel terzo nel quale tuttavia occorre mettere in conto la crescita delle toscane, in attacco come in difesa. Ottima la reazione del quarto set che ci ha visto riprendere il pallino del gioco fino a mettere in discesa la gara”. Pomì favorita per l’approdo in finale. “Manco a dirlo, abbiamo davanti dieci ipotetici set per cui sarà bene restare con i piedi per terra. I play-off insegnano che ogni gara fa storia a sé, specialmente quando si affronta un avversario quotato come Santa Croce che sicuramente sul terreno amico saprà metterci in seria difficoltà”.
Tra le protagoniste assolute del match Monika Kucerova. “E’ stato stupendo vincere gara uno di semifinale, questo pubblico meritava un grande spettacolo e penso che la squadra abbia risposto alla grande. Andiamo a Santa Croce galvanizzate e pronte a giocarci la possibilità di chiudere il conto, ma guai ad esaltarsi troppo, le nostre avversarie sono capaci di giocare una grande pallavolo e se questa sera non lo hanno fatto in maniera completa non è detto che in gara due riescano a centrare l’obiettivo. Ci sarà da soffrire ma abbiamo più volte dimostrato di saperlo fare”.
Sulla sponda toscana si riconoscono i meriti della Pomì ma si è altrettanto convinti di poter ristabilire la parità in gara due. “Sicuramente la mia squadra ha tardato ad entrare in partita – commenta il tecnico di Santa Croce Mauro Chiappafreddo – il merito della Pomì è stato quello di averci aggredito da subito e di aver avuto ottime percentuali in attacco. Dal terzo set ho visto la squadra che piace a me, grintosa in difesa e cinica in attacco, peccato che sia stata una fase interlocutoria. Sul nostro campo cercheremo di invertire la tendenza per poter poi tornare a Viadana e giocarci la bella”. Concorda sostanzialmente con il proprio tecnico Valeria Rosso. “I troppi errori dei primi due parziali hanno minato alla base la possibilità di giocare testa a testa con le nostre avversarie, nel secondo set è subentrata anche un po’ di demotivazione. Personalmente non sono riuscita a giocare come piace a me in attacco, ho cercato di aggrapparmi ad altri fondamentali come la ricezione e la difesa ma questo non è bastato. Puntiamo a prenderci la rivincita tra le mura amiche”.

TABELLINO
Pomì Casalmaggiore 3
Biancoforno Santa Croce 1
(25-22, 25-9, 23-25, 25-20)
Pomì: Petrucci 4, Zago 18, Nardini 8, Olivotto 12, Tomasevic 7, Kucerova 20, Paris (l), Trabucchi, Masotti, Giorgi, ne Lugli, Bertone. All.: Milano-Bolzoni
Biancoforno: Tanturli 1, Brussa 20, Caponi 2, Zambelli 9, Rosso 20, Luguori 3, Lanzini (l), Demichelis, Batina, ne Ruberti, Boriassi. All.: Chiappafreddo- Meledandri
Arbitri: Rita Bertolini di Reggio Emilia e Massimo Piubelli di Verona
Note: spettatori 1008, durata set 27’, 20’, 27’, 27’, totale 101’. Aces: Pomì 5, Biancoforno 6. Battute sbagliate: Pomì 12, Biancoforno 8. Muri: Pomì 14, Biancoforno 9. Ricezione: Pomì 62% (41%), Biancoforno 64% (45%).

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