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16/04/2012 Lega Volley Femminile

Trionfo per la Yamamay Busto Arsizio, che vince lo scudetto della pallavolo femminile 2011-2012 battendo in finale la MC Carnaghi Villa Cortese. Decisiva Gara 5, con le farfalle vincenti al Palayamamay per 3-2. Trionfo giusto e meritato per la squadra di Carlo Parisi, protagonista di una stagione da incorniciare, che entrerà nella storia della pallavolo con tre successi su tre competizioni.

Modena – 29 gennaio 2012 ore 19.27 Helena Havelkova mette a terra la palla che vale la vittoria della Coppa Italia
Busto Arsizio – 31 marzo 2012 ore 22.45 Christina Bauer attacca il punto del successo nella finale di Cev Cup
Busto Arsizio – 15 aprile 2012 ore 23.00 Havlickova realizza il triplete: arriva anche lo scudetto

Queste le tre fermate principali del treno Yamamay 2011-2012, che trova la sua destinazione più bella e sognata proprio a Busto Arsizio, di fronte a oltre 5200 tifosi.
Si diceva di trionfo giusto e meritato: sì, perchè il cammino della squadra è stato praticamente senza macchia, con tre sole sconfitte in campionato (una in regular season, due, ininfluenti nel play-off) e due sole in Cev Cup, anch’esse ininfluenti sulla vittoria finale. E’ la vittoria di Carlo Parisi, vero maestro nel creare il giusto mix tra veterane e giovani, di Mariela Codaro e di tutto lo staff tecnico che ha supportato le 12 farfalle, capitanate da una splendida Helena Havelkova, protagonista di un campionato stellare e stoicamente alla guida della squadra anche nell’ultimo difficile periodo dal punto di vista fisico.
E’ la vittoria di Carli Lloyd, talento americano che ha dato da subito un’impronta di gioco ben definita alla squadra, la vittoria della seconda linea d’oro formata da Leonardi e Marcon, di Aneta Havlickova, cresciuta esponenzialmente e giocatrice più determinante negli scontri finali, dei muri di Chiara Dall’Ora, della potenza di Chri Bauer, di Floortje Meijners, partita in silenzio ma fondamentale nel periodo di assenza di Havelkova. Ma è anche la vittoria delle giovani e delle ragazze che sono partite dalla panchina: Caracuta, Lotti, Pisani, Bisconti, sempre pronte a dare il proprio contributo alla causa Yama.
Ma non solo: è la vittoria di una società che, con la politica dei piccoli passi, è cresciuta ed è arrivata al top, sul taraflex e come organizzazione interna, nel campo della comunicazione e del marketing, una società capace di farsi amare ben al di là di uno stretto confine territoriale. E’ la vittoria della città di Busto Arsizio, che vince per la prima volta nella sua storia uno scudetto in uno sport di squadra di così alto livello, la vittoria infine dei tifosi biancorossi, davvero indescrivibili per tutta la stagione e ulteriore arma in più della corazzata di Parisi.
Trionfo e braccia al cielo: il tempo del lavoro e del sudore è finito, ora si può davvero festeggiare. Yama Let’s Go!

La gara in pillole: nel primo set c’è tantissima Yamamay e poca Villa Cortese. Il muro-difesa biancorosso straordinario con Marcon e Leonardi super in seconda linea; in fase di contrattacco micidiali Havlickova (7, 62% in attacco) e Havelkova (5, 50%), che a muro chiude un ultimo scambio spettacolare (25-14). Rocambolesco il secondo set: Villa è viva e si costruisce un buon vantaggio con Wilson e Stufi (13-18), la Yama confeziona poi un super recupero con Havlickova (7) e Bauer (7, 78%). Le farfalle non sfruttano 5 set ball, mentre la MC Carnaghi chiude al primo tentativo con Pavan e l’errore in attacco bustocco. Nel terzo set la partenza bustocca è in salita, ma è ancora l’ottimo muro-difesa a consentire il recupero alle farfalle: buono il contributo di tutte, con Dall’Ora che tocca tutto sottorete, Leonardi e Marcon ancora super e Havlickova (6) ancora la migliore in attacco insieme a Bauer (5). Nel quarto set la Yamamay riesce a recuperare uno svantaggio notevole (16-20) grazie a Dall’Ora e Meijners, che approccia benissimo la partita (dentro per Havelkova). Nel finale decisiva Wilson: suo il muro che allunga il match al tie-break. Nel quinto si gira sull’8-7 (ancora ottima Meijners), Villa trova un match ball ma la Yamamay annulla in uno scambio mozzafiato con almeno tre difese incredibili. Pavan sbaglia e Havlickova, alle 23, chiude i conti.
Carlo Parisi: “Una vittoria e una gioia quasi indescrivibile, la dedico alle ragazze, alla società e a tutti coloro che hanno contribuito a tutto questo”
Helena Havelkova: “Una gioia così non so se la rivivrò ancora in vita mia”.

La cronaca: Parisi parte con Lloyd – Havlickova, Dall’Ora – Bauer, Havelkova – Marcon, Leonardi libero; Abbondanza risponde con Berg – Pavan, Stufi – Wilson, Cruz – Bosetti, libero Puerari. La partita è subito bella, con Lloyd che difende tutto e Havelkova protagonista del 3-1; Havlickova mura il 4-1 e trova da posto 2 il mani-out del 5-2, Pavan batte in rete e commette fallo (7-3), Cruz spara out il primo 8-3. Bauer mura la pipe di Pavan (9-3), poi Stufi trova il cambiopalla (9-4); Lucia Bosetti prova la rimonta (9-5), ma Havlickova da posto 2 fa 10-5. Marcon passa con il lungolinea (11-6), Berg tira in rete la battuta del 12-7; Marcon si esalta in difesa e Havlickova fa chiamare tempo ad Abbondanza (13-7), Havelkova chiude un grande scambio e fa 14-7, poco dopo affonda il 16-9. Havlickova di potenza fa 17-10 e poco dopo con una magia chiude il 18-10 (ancora time-out Abbondanza). Sul servizio di Bisconti Marcon è furba (19-10), Bauer arriva al 20-12 e poco dopo stoppa Berg per il 21-12; Havlickova mette a segno l’ace del 22-12, Bauer tira la bomba del 23-13, Havelkova trova il set-ball (24-14) e chiude con un muro uno scambio spettacolare (25-14).
Secondo set: la capitana Havelkova inizia bene anche il secondo set, con il muro che vale il 2-1 e i due attacchi che valgono il 4-2; il mani-out di Havlickova fa chiamare tempo ad Abbondanza (5-2), Cruz con il muro riporta sotto le ospiti (5-4). Havlickova non ci sta e Dall’Ora fa suonare la campana dell’8-6, poi raggiunge quota 10-8 con il mani-out dopo una gran difesa di Leonardi. Con due muri Villa sorpassa (10-11 Wilson), poi Bauer spacca il taraflex per l’11-11. Wilson sfrutta una rice errata bustocca per firmare l’11-13 (tempo Parisi), Bosetti allunga con la pipe (11-14); Havlickova con la pipe trova il cambiopalla (12-14), Wilson tiene il 3 (12-15) e Stufi sfrutta ancora l’imprecisa ricezione bustocca per fare 12-16. Sempre Stufi è abile sottorete e Pavan allunga fino al 13-18, poi Havlickova firma il break che tiene viva la Yama (15-18); Marcon mura il 16-18 su Stufi e Abbondanza ferma il gioco, Pavan in pallonetto fa 16-19, Bauer è ancora incontenibile al centro (17-19), Bosetti spara out il 18-19, Bauer passa ancora ed è parità (19-19). La Yama è grintosa e costringe Cruz all’errore (20-19), Bauer affonda il 21-20, Wilson tiene il pari (21-21), sempre Bauer ben imbeccata da Lloyd mette a terra la fast del 22-21; sempre Wilson fa 22-22, Dall’Ora ottiene il 23-22, Havlickova spara out il 23-23. Wilson batte out (24-23), Havelkova pure (24-24), Stufi commette doppia (25-24), Cruz pareggia ancora (25-25), Bauer trova un altro set-ball (26-25), Cruz annulla di nuovo (26-26), Marcon col mani-out sigla il 27-26, Bosetti annulla ancora (27-27), Bauer sigla il 28-27, Cruz pareggia (28-28), Pavan supera (28-29) e Parisi chiama tempo. Havlickova spara out il 28-30 ed è 1-1.
Terzo set: Pavan ha il braccio caldo (2-4) e mura anche il 2-5; Parisi interrompe subito il gioco e al rientro Dall’Ora mura proprio la canadese per il 3-5; gli scambi sono belli, Leonardi consente ad Havlickova di attaccare il 4-6, Marcon passa da posto 4 (5-7), Lloyd mura il 6-7, Stufi regala il 7-7, Havlickova realizza l’ace dell’8-7. Bauer si esalta di nuovo (9-8), Lloyd è scaltra sottorete e prova l’allungo (10-8); Cruz sbaglia e Abbondanza ferma il gioco (11-8), Havelkova conferma il vantaggio (12-9), Havlickova ben smarcata da Lloyd affonda il 13-10. Pavan sbaglia (14-10), Dall’Ora è bravissima a prendere il tempo a muro ed è 15-10; Havlickova fa suonare il 16-11 e al rientro in campo allunga ancora (17-11), Cruz spara out il 18-11 (tempo Abbondanza). Marcon in pallonetto sigla il 19-12, l’invasione cortesina fa 20-12 (per la MC Carnaghi dentro Pincerato e Caterina Bosetti). Nel finale la Yamamay arriva veloce al 25-15 (ultimo punto Bauer).
Quarto set: Pavan fa e disfa (3-3) e si procede a braccetto (7-7 Havlickova) fino al primo 7-8 firmato Bosetti. Bauer tiene in scia la Yamamay (8-9), Cruz affonda la pipe dell’8-10, Stufi conferma il vantaggio (9-11); Dall’Ora a muro riporta il punteggio in parità (11-11), Havlickova conferma (12-12), al pari di Marcon (13-13); Wilson e Pavan provano la fuga (13-15) e Villa arriva al 14-16 con l’errore al servizio biancorosso. Havlickova non sbaglia (15-16), mentre Parisi inserisce Meijners per Havelkova. Cruz affonda il 15-17 e allunga poco dopo (15-18 tempo Parisi); Meijners va subito a segno (16-19), Bosetti trova con la pipe il 16-20, Meijners passa ancora due volte (18-20) e Abbondanza ferma il gioco. L’olandese è scatenata e fa 19-20, Dall’Ora completa il recupero con un gran muro (20-20). Cruz trova il cambiopalla (20-21), Meijners pareggia ancora (21-21), Dall’Ora è ancora decisiva sottorete (22-22); Wilson tiene avanti Villa (22-23), Berg regala il 23-23 sbagliando la battuta. Wilson passa di nuovo (23-24) e mura il 23-25 conclusivo.
Tie-break: Parisi riparte con Meijners e Bauer mette a terra il primo punto (1-0), Cruz tira il rete il 2-1, Meijners in pallonetto fa 3-2, Havlickova a muro prova la fuga (4-2); Meijners fa l’ace del 5-2, Havlickova affonda da posto 2 il 6-3, Bisconti fa un ottimo lavoro in seconda e Havlickova colpisce (7-4); Wilson fa restare in scia la MC Carnaghi (7-6 tempo Parisi), Bosetti mura il 7-7. L’invasione di Villa fa 8-7, l’attacco out di Wilson regala il 9-7 (tempo Abbondanza); Bosetti ritrova il pari con il mani-out (9-9), Bauer risolve una situazione complicata sottorete (10-9), Pavan pareggia di nuovo (10-10); Havlickova tiene avanti le farfalle (11-10), Pavan pareggia ancora (11-11) e Cruz supera (11-12); Meijners passa da posto 4 (12-12) e fa l’ace del 13-12 (tempo Abbondanza), Pavan pareggia (13-13), Cruz mura il 13-14 (tempo Parisi). Havlickova annulla (14-14), Pavan regala il match ball pestando la linea dei 3 metri, Havlickova chiude e la festa esplode (16-14).

Il tabellino
Yamamay Busto Arsizio – MC Carnaghi Villa Cortese 3-2 (25-14, 28-30, 25-15, 23-25, 16-14)
Yamamay Busto Arsizio: Lloyd 2, Havlickova 28, Dall’Ora 9, Leonardi (L), Marcon 7, Bauer 21, Meijners 9, Lotti ne, Caracuta, Havelkova 10, Pisani, Bisconti. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 14, vincenti:4. Muri: 13 (Dall’Ora 6).
MC Carnaghi Villa Cortese: Carocci ne, Stufi 10, Perinelli, Berg, Pavan 17, Guiggi ne, Cruz 15, Bosetti Lucia 16, Pincerato, Barborkova ne, Bosetti Caterina 1, Wilson 13, Puerari (L). All. Marcello Abbondanza, vice Ivan Bragagni. Battute errate: 9, vincenti: 0. Muri: 9.
Arbitri: Santi – Castagna
Spettatori: 5217
Incasso: 27545 euro

In “Gallerie” le foto della partita (di Bruno Bordin)
In “Home Page” a rotazione i video della partita (di VideoVarese.it e Roberto Danieli)

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