29/03/2009 Lega Volley Femminile

Oltre 3000 tifosi, assiepati sulle tribune del Pala Cooper, hanno spinto la
Tena Volley Santeramo alla vittoria, nello scontro salvezza con la Famila Chieri della ex Greta Cicolari.
Una vittoria per 3-1 che ha permesso al team di coach Mastrangelo di portarsi a quota 21 punti in classifica, quattro in più del Chieri (fermo a 17 punti), quando mancano solo due giornate al termine della regular season.
La Tena Volley nei primi due set mostra grande capacità organizzativa in fase di costruzione di gioco, ma soprattutto una grande capacità di lettura a muro (22 quelli vincenti a fine match), elementi che le consentono con determinazione di portarsi sul 2-0 (25-21/25-22).
Nel terzo set, però, grazie alle battute a salto di Popovic, che crea
scompiglio nelle retrovie Tena, la Famila Chieri vola sul 11-19. Sembra un set archiviato, ma non è così. Il Santeramo mostra gli artigli, sia a muro (ben 7 quelli vincenti in questo parziale) che in attacco, confezionando un 47%, tanto da rifilare al Chieri un break pesantissimo (10-1) e portarsi avanti 21-20. Ci pensa la ex di turno Greta Cicolari a mettere a terra i punti più importanti e permettere al proprio club di chiudere il set 23-25 e riaprire il match.
Nel quarto ed ultimo atto di gioco si assiste ad una gara combattuta a viso aperto, dove la determinazione rappresenta l’elemento in più in campo. Chieri dapprima insegue (7-8), poi opera il sorpasso (15-16) ed infine si invola sul 19-23, grazie agli affondi di Petrauskaite e Cicolari; ma Santeramo ha i suoi Jolly da giocare: il primo è rappresentato da Amaranta Fernandez, capace di mettere a terra 25 punti e trascinare le proprie compagne nei momenti cruciali del match e riportare sotto (23-24) il suo team nell’ultimo parziale di gioco; il secondo è rappresentato dall’ingresso in campo (proprio sul 23-24 Chieri) di Anita Filipovics, la quale va a realizzare il muro del 24-24 e poi attacca il punto del 25-24 (con invasione a rete fischiato a Greta Cicolari).
Il finale del match parla spagnolo: Fernandez, servita egregiamente da
Sangiuliano, mette a segno una fast velenosa, che tramortisce le speranze della Famila di pareggiare e chiude il set 26-24 e la gara per 3-1.
Queste le dichiarazioni a fine match:
Fernandez, centrale Santeramo: “Io, così come le mie compagne, abbiamo avuto una grande capacità di concentrazione. Non avevo paura di questo match. In gare come queste mi prendo tutte le mie responsabilità, anche perché ci sono le mie compagne a darmi sicurezza. E’ stata brava Rachele Sangiuliano a servirmi quelle palle che raramente sbaglio. Nel terzo set Popovic ci ha fatto male con le sue battute, ma ugualmente ero tranquilla. Se questa è stata una gara più spettacolare di quella giocata con Vicenza, è perché di fronte avevamo un team come il Chieri, capace di tenerti sempre sotto pressione. Adesso guardiamo alla prossima gara: non siamo ancora salvi e il cammino è ugualmente difficile. Bisognerà lottare ancora su ogni palla come fosse una battaglia.
Voglio ringraziare il pubblico del Pala Cooper: credo che un set l’abbiano
vinto loro per la carica che sono riusciti a trasmetterci. A chi mi chiede se
prima di questa gara avessi con me un amuleto, rispondo: nessun amuleto, sono realista!”

Guidetti – coach Chieri: “Bravo è stato Santeramo nei primi due set: non
ha accusato alcun tipo di nervosismo. Abbiamo avuto la possibilità di ricucire lo strappo nel quarto set; ma quando sprechi le tue occasioni sul 19-23 a tuo favore è giusto che poi paghi. Tra le mie atlete credo che Popovic abbia dato manforte a muro e in battuta, mentre Cicolari è stata la più continua in attacco. La nostra autentica spina nel fianco è stata Fernandez, mentre le altre siamo riusciti a contenerle. Quando lei era in seconda linea riuscivamo ad operare dei break a nostro favore, ma con lei avanti abbiamo subito tanto. Son partito con Stufi titolare, perché, percentuali alla mano, nelle ultime gare mi ha dato più garanzie di Giovanna che rientrava da un infortunio. Quando ho visto che Federica stentava a passare ho deciso di schierare Giovanna.

Mastrangelo – coach Santeramo: “Permettetemi di ringraziare le mie atlete. Questa settimana, in vista del match con Chieri, io e Giovanni Moschetti le abbiamo stressate con un carico di lavoro davvero notevole, rischiando anche degli infortuni, così come è successo a Paola Capuano, alla quale chiedo scusa; ma era l’unico modo per arrivare pronti alla gara. Dopo i primi due set abbiamo subito nel terzo le battute di Popovic. Abbiamo perso il terzo set pur giocando meglio del quarto, che siamo riusciti a chiudere a nostro favore, anche grazie all’innesto di Filipovics, un’atleta che ha tanto lavorato pur avendo poco spazio da titolare. Anita è stata brava nel farsi trovare pronta, tanto da permetterci di chiudere nel migliore dei modi il match. Credo che abbiamo vinto la gara a livello di nervi. Pur avendo problemi sulle palle piazzate e con Capuano che, pur zoppicando, ha voluto dare il suo apporto alla squadra. Più volte le ho chiesto se voleva il cambio (era pronta Gustafsson), ma lei mi ha sempre detto di voler rimanere in campo. Siamo ancora nelle nostre mani per quanto riguarda la salvezza, che bisogna conquistarla sul campo, senza guardare ad altre gare. Ma credo che il lavoro fatto e che stiamo facendo mi da fiducia, anche se sarà difficile assimilare subito le energie perse oggi, ed è per questo che ho dato alle ragazze un giorno in più di riposo”

Filipovics – atleta Tena: “Non mi rendo ancora conto di quello che son
riuscita a fare in così poco tempo e di essere stata importante per la squadra. Mi sono sempre allenata con determinazione e con il sorriso sulle labbra in attesa di vivere momenti come questi!

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