15/01/2009 Lega Volley Femminile

Grande prestazione collettiva della Colussi Perugia, che in 3 set facili facili si assicura il primo posto nel girone di qualificazione alla Final 12 di Champions League, con una giornata di anticipo rispetto alla chiusura della fase a gironi. E si tratta di un risultato ottenuto con il minimo dispendio di energie possibile, in poco più di un’ora e senza patemi d’animo, cosa importantissima in vista dell’anticipo di Campionato di sabato in trasferta contro il Sassuolo, con soli tre giorni di recupero a disposizione.
Ulteriore nota positiva è il rientro di Kim Willoughby, che sembra aver recuperato quasi completamente dopo l’infortunio al ginocchio: entrata in campo a tratti nei vari set per riprendere confidenza con il terreno di gioco, si è permessa di mettere a segno due punti!

L’Amstelveen, squadra molto giovane, si è dimostrata un avversario molto meno ostico che nelle previsioni, e il tie break subito all’andata, a novembre, è stato nettamente ribaltato con una prestazione che ha visto le perugine salire da subito in cattedra e dominare l’intera partita. Qualche momento di esitazione si è avuto giusto a metà del primo set e alla fine del terzo, ma una Angeloni e una Dushkyevich in serata, accanto ad una autorevolissima Togut, che continua a dare conferme e sicurezze alle compagne partita dopo partita, non hanno permesso alle olandesi di effettuare alcuna rimonta. Con la ricezione delle orange molto più debole del previsto (addirittura 8 errori), e con muro e battuta delle biancorosse a fare la differenza nei momenti fondamentali, c’è stato poco da fare per le ragazze di Selinger. La sola Grothues è stata in grado di impensierire la difesa della squadra di casa dalle fasce, mentre la collega Buijs e l’opposto Wensink hanno addirittura totalizzato 4 errori in attaco per una.

Perugia si ritrova così sola in prima posizione nel girone D, a 9 lunghezze, seguita a ruota da tutti gli altri tre team del girone D:
le russe dello Zarechie Odintsovo, le polacche del Farmutil Pila e le olandesi del Dela Amstelveen sono infatti ferme a 7 punti. E siccome nella Coppa Europea si assegnano due punti per la vittoria ed uno per la sconfitta (indipendentemente dalla disputa o meno del tie break), il risultato dell’ultimo match, che la Colussi disputerà in Polonia il 20 gennaio, diventa ininfluente rispetto al primato in classifica delle biancorosse.

Ecco le dichiarazioni delle schiacciatrici Angeloni e Willoughby per la penna di Luca Amadei (VolleyRosa) a fine partita:
Angeloni: “Sono contenta, era una partita importante, da vincere, per andare in Polonia e giocare con più tranquillità. Ora pensiamo già a sabato, sarà una sfida importantissima per la classifica, che deve cambiare. Come ci dice sempre Gianni, siamo una squadra completa di 13 giocatrici e abbiamo fiducia l’una nell’altra”.
Kim Willoughby: “Sono soddisfatta per oggi, sono tornata ad allenarmi solo da un giorno e ho dato tutto; ci tenevo a rientrare! Perugia mi piace tantissimo, non è grande ma ci si vive a misura d’uomo, mi trovo davvero molto bene”.

Tabellino:
COLUSSI PERUGIA – DELA MARTINUS AMSTELVEEN 3-0 (25-17, 25-17, 25-21)

MVP: Veronica Angeloni. Grintosissima, è stata in grado di reggere sin dal primo set le responsabilità del ruolo di titolare (al posto di Willoughby, infortunatasi nei giorni scorsi ed ancora in fase di riabilitazione), e con la sua impressionante serie di quattro ace ha propiziato il primo e decisivo allungo sulle ospiti nel primo set.

COLUSSI PERUGIA: Pincerato 1, Togut 11, Crisanti 2, Dushkyevich 13, Angeloni 13, Yang 10, Van Tienen (L) 0, Arcangeli 0, Casillo 0, Decordi 2, Staelens 1, Willoughby 2. All. Caprara.

DELA MARTINUS AMSTELVEEN: Weisz 1, Wensink 4, Huurman 7, De Kruijf 5, Buijs 9, Grothues 13, Ankone (L) 0, Oosterveld 0, Schoot 0, NE:
Hoevenaars, Van Gruijthuijsen, Verveij. All. Selinger.

ARBITRI: Fulgarov (Azerbaijan), Vilimanovic (Serbia).
NOTE – Durata set:22′,22′,25′; tot:1h 09′.

I PUNTI:
COLUSSI PERUGIA: battute sbagliate: 4; battute vincenti: 8; muri
vincenti: 12; ricezione perfetta: 27%; ricezione positiva: 61%;
errori: 8.
DELA MARTINUS AMSTELVEEN: battute sbagliate: 5; battute vincenti: 2; muri vincenti: 5; ricezione perfetta: 22%; ricezione positiva: 55%;
errori: 18.

I set in dettaglio:
I:
Il set inizia all’insegna di scambi lunghissimi ed è la Togut a mettersi in evidenza con la potenza dei propri colpi, che portano la Colussi al primo time out tecnico sull’8-4. Ma poi le perugine consentono alle olandesi il riaggancio con una serie di disattenzioni e costringono Caprara al time out sull’11-11. Si prosegue appaiate fino a quando una fast della Crisanti ci porta sul 14-13 e l’Angeloni procura un break point con un insidioso lungolinea. E sarà sempre lei a mettere a segno quattro fantastici ace al rientro dal time out tecnico: 20-14! E’ la svolta del set e ci ritroviamo presto in vantaggio 22-14, ingresso di Decordi per Yang. Poi una serie di errori delle ospiti consegna alla squadra di casa un facile 25-17 in 22 minuti

II:
Il secondo set mette in evidenza la Yang: pallonetto, muro e attacco di potenza della cinese sono i protagonisti del vantaggio della Colussi per 6-2. Il primo time out tecnico è sull’8-5. Le ragazze di Caprara rispondono tutte all’appello, ognuno sfoderando con successo i propri colpi. Ma l’Amstelveen non si perde d’animo e riesce a mantenere il contatto. Il secondo time out tecnico arriva con la Colussi avanti di tre punti: 16-13. I colpi implacabili della Togut, che imperversa sia da posto 2 che 4, consentono di mantenere il vantaggio. Le fast della Dushkyevich fanno il resto e propiziano il 23-17 e mettendo la “Toga” in condizione di regalare alla sua squadra il set con due ace consecutivi. Finisce 25-17 in 22 minuti, esattamente come nel primo set.

III:
Il terzo set trova la Staelens in regia e di nuovo la Yang in evidenza. Ed ecco l’Angeloni che prima segna un ace e poi stampa a terra una bella pipe: 5-1 per la squadra di casa; a seguire il time out tecnico sull’8-2. E di lì a breve siamo già sul 16-9. Ma sul finire del set le perugine commettono qualche errore di troppo e le olandesi sembrano poterne approfittare per recuperare. Caprara introduce Willoughby (in fase di ripresa dall’infortunio), Casillo e Decordi rispettivamente per Togut, Crisanti e Yang. La Colussi, nonostante sia decisa a chiudere in fretta, si fa quasi raggiungere sul 22-20, costringendo Caprara a chiamare time out. Si rientra in carreggiata e sul 24-21 è Selinger a tentare il tutto per tutto chiamando il tempo a sua disposizione. Ma ormai non c’è più nulla da fare e finisce 25-21 in 25 minuti.

pdf print

Altre news:

Newsletter
X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto