09/07/2019 P2P Baronissi

Due nuovi arrivi in casa P2P: vestiranno la casacca bianco rosso blu, in serie A2 di volley, la schiacciatrice Jessica Panucci (nata a Piombino, classe ’92, 180 centimetri, l’anno scorso in B1 ad Altino) e la centrale Diletta Sestini (stessa altezza, toscana di Prato, classe ’87 e molti campionati vinti, l’ultimo l’anno scorso ad Aprilia, in B1).
Panucci già conosceva la P2P, l’ha tenuta a “battesimo” l’anno scorso: “In amichevole precampionato con Altino ho apprezzato laboriosità e organizzazione di un ambiente sereno -dice -, animato da tanta passione ma anche sospinto dall’entusiasmo di tanti tifosi”. Sestini, invece, la conoscerà prima nel beach e poi nell’indoor: “Parteciperò con Monza all’ultima tappa di Lega Volley Summer Tour, quella valida per lo scudetto – dice la centrale – e nel frattempo faccio i complimenti alla P2P per la conquista della Coppa Italia a Vasto”.

Ecco le caratteristiche tecniche. Comincia Panucci: “Nasco come opposto, ma negli ultimi anni ho cambiato ruolo e da 5 stagioni faccio la schiacciatrice. E’ una nuova dimensione, che mi gratifica: ho ampliato il mio bagaglio tecnico ho affinato la ricezione. Sono pronta a rimettermi in gioco in A2, una categoria intravista da giovane a Pontecagnano con Miriam D’ Arco. Ad Olbia, invece, nella stessa categoria, ho giocato con continuità, nel primo anno da schiacciatrice. La trattativa è stata lampo: mi è stato proposto di passare alla P2P e ho subito accettato, poche ore dopo i playoff di B1 e la delusione per aver perso in semifinale contro Montale”.

Il profilo di Sestini: “Sono una centrale esperta, perchè lo dice la carta d’identità – scherza la centrale nata nel 1987 – muri e lettura sono le caratteristiche migliori. Sono reduce da una bellissima promozione con Aprilia, la mia settima in carriera. Dispiace che il nostro titolo sia stato ceduto. Nostro, perché quando lo conquisti sul campo, da capitano, lo senti parecchio tuo. Mi tuffo adesso in questa splendida avventura con la P2P e ritrovo una categoria che non facevo da tre anni, precisamente dall’infortunio subito in A2 con Pesaro, in semifinale per l’A1 contro Monza. Le altre tappe in A2 sono state Vicenza, Parma, Castellana Grotte, Piacenza, le ultime due festeggiate con la promozione in A1”.

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